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59 minuti fa, Sir Joe dice:

E poi Caja è l'allenatore adatto a squadre tipo la nostra, dettate da situazioni economiche ben precise: con il lavoro e la tattica, quasi esasperati, sopperisce alle carenze di talento che solo ingaggi superiori possono garantire. Il rovescio della medaglia è che non credo che Caja sia adatto ad allenare giocatori di gran classe e grandi ingaggi: questi sono troppo "primedonne" per accettare di farsi prendere a male parole ogni due per tre... 

Tutto giustissimo condivido completamente il pensiero... L'unico rammarico è che per quel suo difettuccio caratteriale crea intorno a se il vuoto cosmico, purtroppo a parte gli italiani mi dicono che tutti gli stranieri vogliono cambiare aria a fine stagione. Altro punto è che se gli scazzi  sono veritieri e arrivi al primo appuntamento che conta con questi stati d'animo il risultato è li che ci guarda. Caja ci ha salvato 2 volte e ha ottenuto probabilmente molto di più di quello che la squadra poteva fare e di questo dobbiamo solo ringraziarlo ma probabilmente non vinceremo mai nulla così (semicit. Di Caja stesso). Se mai un giorno potremo e vorremo alzare l'asticella credo che la guida dovrà essere diversa. 

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7 minuti fa, banksanity6 dice:

Tutto giustissimo condivido completamente il pensiero... L'unico rammarico è che per quel suo difettuccio caratteriale crea intorno a se il vuoto cosmico, purtroppo a parte gli italiani mi dicono che tutti gli stranieri vogliono cambiare aria a fine stagione. Altro punto è che se gli scazzi  sono veritieri e arrivi al primo appuntamento che conta con questi stati d'animo il risultato è li che ci guarda. Caja ci ha salvato 2 volte e ha ottenuto probabilmente molto di più di quello che la squadra poteva fare e di questo dobbiamo solo ringraziarlo ma probabilmente non vinceremo mai nulla così (semicit. Di Caja stesso). Se mai un giorno potremo e vorremo alzare l'asticella credo che la guida dovrà essere diversa. 

Oppure trovare giocatori di talento dediti al gran lavoro, che accettino il sacramentare dell'allenatore che, per inciso, lo farà per raggiungere un risultato (e non per sfogare proprie interne frustrazioni). In un mondo parallelo mi piacerebbe una Varese con Kraft, Walkup, Scrubb, Cain... difensori accaniti, giocatori intelligenti... per rendere l'idea...

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8 minutes ago, alberto said:

Boh, sarà anche vero che Caja è il babau, ma forse non avete mai visto l'approccio di alcuni quotati coach di eurolega... 

la famosa vena sul collo di Obradovic che si gonfia o le sclerate di Jasikevicius.

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26 minuti fa, banksanity6 dice:

Tutto giustissimo condivido completamente il pensiero... L'unico rammarico è che per quel suo difettuccio caratteriale crea intorno a se il vuoto cosmico, purtroppo a parte gli italiani mi dicono che tutti gli stranieri vogliono cambiare aria a fine stagione. Altro punto è che se gli scazzi  sono veritieri e arrivi al primo appuntamento che conta con questi stati d'animo il risultato è li che ci guarda. Caja ci ha salvato 2 volte e ha ottenuto probabilmente molto di più di quello che la squadra poteva fare e di questo dobbiamo solo ringraziarlo ma probabilmente non vinceremo mai nulla così (semicit. Di Caja stesso). Se mai un giorno potremo e vorremo alzare l'asticella credo che la guida dovrà essere diversa. 

Mah... una squadra come varese è praticamente obbligata a cambiare gli stranieri ogni anno a meno di casi particolari (vedi cain o avra e comunque hanno scelto di restare sapendo che sarebbe rimasto pure caja): se nella stagione un giocatore fa bene l’anno dopo se ne vuole andare a guadagnare di più, se fa male lo cacci via tu.. quindi alla fine la tipologia di allenatore determina molto poco nella conferma di giocatori per la stagione successiva. La discriminante sono le vittorie: se lo scorso anno non ci fosse stata una 2 parte di stagione straordinaria con relativa qualificazione ai playoff (e possibilità di fare una coppa europea)  sarebbero rimasti comunque in pochissimi

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1 hour ago, banksanity6 said:

Tutto giustissimo condivido completamente il pensiero... L'unico rammarico è che per quel suo difettuccio caratteriale crea intorno a se il vuoto cosmico, purtroppo a parte gli italiani mi dicono che tutti gli stranieri vogliono cambiare aria a fine stagione. Altro punto è che se gli scazzi  sono veritieri e arrivi al primo appuntamento che conta con questi stati d'animo il risultato è li che ci guarda. Caja ci ha salvato 2 volte e ha ottenuto probabilmente molto di più di quello che la squadra poteva fare e di questo dobbiamo solo ringraziarlo ma probabilmente non vinceremo mai nulla così (semicit. Di Caja stesso). Se mai un giorno potremo e vorremo alzare l'asticella credo che la guida dovrà essere diversa. 

"Vuoto cosmico"...bah.

Vorrei proprio capire quale cosiddetto talento, che in campo e fuori abbia dimostrato professionalità, sia stato allontanato dalle intemperanze di Caja.

Al contrario posso menzionare Avramovic che da simpatico giullare dei balcani è diventato un giocatore di basket, Tyler Cain che è un signor giocatore ed ha scommesso ancora su di noi, solo per citare due di quest'anno.

Al contrario ho visto grandissimi decerebrati pensare di essere dei gran talenti, ma invece no. Gente a cui Caja non ha fatto altro che dire quello che avrebbe detto ogni altro coach.

Se vogliamo fare le pulci a Caja, non partirei certo dal suo carattere ma da un portafoglio tattico un po' sempre quello. Posto che non vorrei mai dovere essere io a spiegare DUE schemi a Jannuzzi.

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42 minuti fa, pxg14 dice:

Mah... una squadra come varese è praticamente obbligata a cambiare gli stranieri ogni anno a meno di casi particolari (vedi cain o avra e comunque hanno scelto di restare sapendo che sarebbe rimasto pure caja): se nella stagione un giocatore fa bene l’anno dopo se ne vuole andare a guadagnare di più, se fa male lo cacci via tu.. quindi alla fine la tipologia di allenatore determina molto poco nella conferma di giocatori per la stagione successiva. La discriminante sono le vittorie: se lo scorso anno non ci fosse stata una 2 parte di stagione straordinaria con relativa qualificazione ai playoff (e possibilità di fare una coppa europea)  sarebbero rimasti comunque in pochissimi

Secondo me Avra , con probabile suggerimento del suo procuratore, è rimasto proprio perché, con Caja, sapeva che sarebbe migliorato ancora, che avrebbe avuto un posto importante in quintetto che lo avrebbe messo in maggior luce. Ed è molto probabile, ma non sicuro al 100%, che l'anno prossimo ci lasci per monetizzare i miglioramenti. Poi bisognerà vedere se, lontano da Caja, riuscirà a fare quello che ha fatto a Varese: qui passa da momenti di "trace agonistica infermabile" a momenti di "incapponimento cieco" nel voler risolvere tutto da solo. Caja lo conosce e sa panchinarlo o sacramentargli contro quando serve, il giocatore lo capisce e lo aceetta... sarà così anche in altri lidi? Con allenatori più morbidi o che sistemi di gioco più liberi? Boh! Tanto non sarà più un nostro problema.

Edited by Sir Joe
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9 minuti fa, Ponchiaz dice:

In altri lidi Avra probabilmente partirà dalla panchina e tornerà a doversi guadagnare minuti.

Questo è sicuro a meno che non passi l'estate a migliorare il tiro da 3 rendendolo affabilmente preciso. Ormai, col gioco attuale, per una guardia non è un "must" ma una necessità, un obbligo.  

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4 hours ago, banksanity6 said:

L'unico rammarico è che per quel suo difettuccio caratteriale crea intorno a se il vuoto cosmico, purtroppo a parte gli italiani mi dicono che tutti gli stranieri vogliono cambiare aria a fine stagione.

Avra? Cain?

Anche Okoye si è trovato molto bene con lui e dicono anche che Scrubb sia un fedelissimo...

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3 ore fa, uccellodirovo dice:

Avra? Cain?

Anche Okoye si è trovato molto bene con lui e dicono anche che Scrubb sia un fedelissimo...

Ecco priprio tutti compresi i "fedelissimi" sembrano sull'orlo di una crisi di nervi... Spero che siano solo spetteguless

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3 ore fa, uccellodirovo dice:

Avra? Cain?

Anche Okoye si è trovato molto bene con lui e dicono anche che Scrubb sia un fedelissimo...

Okoye ha rinnovato .... A no è andato dove lo pagano di più.

La presenza dell'Artiglio per me è condizionante solo in fase di scelta di tipo di giocatore.

I giocatori quando trattano un rinnovo guardano i soldi prima poi il resto come visibilità organizzazione compagni e allenatore

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bah, la verità è che quelli che avevano/hanno voglia di lavorare sono migliorati e hanno spuntato condizioni economiche migliori l'anno dopo. Se poi si mandino i whatsapp prima di andare a dormire o i pensierini di buon natale, me ne frega il giusto, cioè un cazzo.. detto che poi i vari Cain, Okoye, Scrubb, Ferrero o anche semplicemente il buon Ginonatali-uno-di-noi, quante volte sono stati shampati?

Non è che l'orchidea selvaggia gli parte così a caso quando gli si spegne il neurone, parte sempre per un buon motivo (che spesso coincide con le madonne che sanguinano per i commenti dal gruppo becero).

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1 hour ago, Ale Div. said:

 

Non è che l'orchidea selvaggia gli parte così a caso quando gli si spegne il neurone, parte sempre per un buon motivo (che spesso coincide con le madonne che sanguinano per i commenti dal gruppo becero).

Cazzo sì.

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11 hours ago, Ponchiaz said:

"Vuoto cosmico"...bah.

Vorrei proprio capire quale cosiddetto talento, che in campo e fuori abbia dimostrato professionalità, sia stato allontanato dalle intemperanze di Caja.

Al contrario posso menzionare Avramovic che da simpatico giullare dei balcani è diventato un giocatore di basket, Tyler Cain che è un signor giocatore ed ha scommesso ancora su di noi, solo per citare due di quest'anno.

Al contrario ho visto grandissimi decerebrati pensare di essere dei gran talenti, ma invece no. Gente a cui Caja non ha fatto altro che dire quello che avrebbe detto ogni altro coach.

Se vogliamo fare le pulci a Caja, non partirei certo dal suo carattere ma da un portafoglio tattico un po' sempre quello. Posto che non vorrei mai dovere essere io a spiegare DUE schemi a Jannuzzi.

Puoi pure spiegarglieli, ma lui starà già piazzando un blocco in movimento con conseguente palla persa. ?

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15 hours ago, Sir Zap said:

Okoye ha rinnovato .... A no è andato dove lo pagano di più.

La presenza dell'Artiglio per me è condizionante solo in fase di scelta di tipo di giocatore.

I giocatori quando trattano un rinnovo guardano i soldi prima poi il resto come visibilità organizzazione compagni e allenatore

chiaramente IL DENARO comanda ma la presenza di Caja fu determinante per la scelta di Okoye, segno che comunque nonostante un caratteraccio sia stimato da determinati giocatori per una loro crescita professionale.

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10 hours ago, Il cremonese said:

Puoi pure spiegarglieli, ma lui starà già piazzando un blocco in movimento con conseguente palla persa. ?

Vero. Vero anche che la guardia deve aspettare che il lungo piazzi il blocco prima di partire.

Vero anche che Cain non ha fatto in quasi 2 anni un blocco in movimento.

Edited by uccellodirovo
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15 hours ago, banksanity6 said:

Ecco priprio tutti compresi i "fedelissimi" sembrano sull'orlo di una crisi di nervi... Spero che siano solo spetteguless

Ecco questa news non mi risulta esattamente così. Solo con una persona in particolare ci sarebbe un clima "pesantuccio".

  • 1 month later...
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A Pesaro la Final Eight di Coppa Italia dal 13 al 16 febbraio 2020

 

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Dopo avere definito la assegnazione alla città di Bari della prossima Supercoppa che sarà disputata al Palaflorio il 21 e il 22 settembre, la LBA Lega Basket Serie A ha ufficializzato Pesaro come sede della prossima Final Eight di Coppa Italia in programma dal 13 al 16 febbraio 2020.
Il palcoscenico dell’Evento che assegnerà la Coppa Italia 2020 sarà la Vitrifrigo Arena (nella foto) che ha una capienza sino a 11 mila posti. E’ la prima volta che Pesaro ospita una edizione della Final Eight mentre in precedenza era stata palcoscenico di due edizioni dell’All Star Game: nel 1997 con vittoria della selezione dei Bostik All Stars sull’Italia per 131 a 127 e nel 2012 con successo degli azzurri sull’All Stars Team per 91 a 85.
L’evento sarà presentato nel corso di una conferenza stampa in programma giovedì 11 aprile alle ore 10.30 nella Sala Rossa del Comune di Pesaro alla presenza del Presidente LBA Egidio Bianchi, del Sindaco di Pesaro Matteo Ricci, dell’Assessore allo Sport Mila Della Dora e del presidente di ASPES Luca Pieri.

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