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L'hai enfatizzata un tantino. Forse un tantone.

Andiamo a riprendere il thread del periodo in cui Berlusconi diede del coglione a chi non lo votava?

Posted
Da uomo di destra, non posso che ringraziarlo per l'ottimo lavoro svolto.

Ma lo sai che è lo stesso ragionamento che facciamo noi ateacci col pastore tedesco? :ike::lol:

Sacconi .... per me impeccabile nella vicenda Englaro.

Da lui avrebbe dovuto prendere esempio anche qualcun altro.......

....

:yes::ike::ike:

Posted
E intanto Rutelli: «Con Franceschini capo ci sentiamo liberi di andarcene»

Se se ne va Rutelli bisogna brindare a champagne .....

Trombato nel 2001 contro B., trombato recentemente contro Alemanno, è ora che la smetta con la politica......

Un' altro da levarci dalle palle è D'Alema.

Il centrosx ha un concetto di politica tutto suo .... Prodi ha vinto contro B. per 2 volte e per 2 volte è stato trombato dai suoi. Mandiamo sempre avanti i soliti perdenti.

Veltroni almeno ha avuto il coraggio di fare un passo indientro.

Posted (edited)
Andiamo a riprendere il thread del periodo in cui Berlusconi diede del coglione a chi non lo votava?

A parte che B. ha testualmente dato del coglione agli altri, Uolter non se l'è presa con i votanti.

Ha detto che sono stati stravolti i valori della società. In questo modo molte persone vengono condizionate.

Diciamo che ha dato del "condizionato" e non del "coglione". L'equazione "si lascia condizionare = coglione" l'hai fatta tu non lui. Per me è molto meno automatica, altrimenti avremmo casi di popoli interi da definirsi coglioni.

Il fatto che tu l'hai enfatizzata era riferito anche alle tue affermazioni sulla Lombardia. Uolter sa benissimo che la bulgarizzazione della Lombardia è dovuta alla Lega che, lei si, ha sottratto voti a sinistra.

Tutto questo lo scrivo per motivare il mio giudizio sul tuo commento, non per dare ragione a Uolter, sia chiaro. Uolter dovrebbe prendersela di più con i motivi interni che con quelli esterni.

Il centrosx paga il disastro del governo Prodi. Che sul piano del governo è stato negativo ma sul piano del rapporto aspettative/risultati per i sinistrorsi è stato addirittura "disgraziato".

E il PD non è stato capace di tenersi lo zoccolo duro, come invece fece la Lega alla fine del quinquennio berlusconiano, quinquennio in cui il rapporto aspettative/risultati per i leghisti era agli stessi livelli di "disgrazia".

Edited by tatanka
Posted
Considerando i governicchi degli ultimi vent'anni

Marystar... :yes::ike::ike::ike:

Zaia bravissimo.

Maroni & Brunetta fuoriclasse.

Tremonti statista di livello mondiale.

Silvio resta l'uomo marketing.

Sacconi boh... tolta la vicenda Englaro, dove per me ha pisciato un po' fuori dal vasino, non so proprio cos'altro abbia fatto.

Gli altri comparse.

Sacconi si è dimostrato servo della Chiesa, e ai miei occhi ha perso 1.000.000 di punti. Burattino.

Maristar tosta, Zaia veramente ok, Maroni e Brunetta i miei idoli.

Il Silvio non è certo il mio ideale di politico, anzi, e biosgna riconoscere che metà della sua fortuna politica è data da un'opposizione ai limiti del ridicolo.

Povero Uolter...

"La destra ha vinto, il successo del Pdl per noi è difficile da capire. Berlusconi ha vinto una battaglia di egemonia nella società, perché ha avuto i mezzi e la possibilità anche di stravolgere i valori della società stessa, costruendo un sistema di disvalori contro i quali bisogna combattere con coraggio, anche quando il vento è più basso ma sapendo che se la vela è posizionata nella giusta direzione, prima o poi arriverà il vento alle spalle che spingerà in avanti".

Questo è quello che dimission-man, il perito cinematografico prestato alla politica, il kennedian-comunista, pensa di chi non vota per lui.

Una marea di coglioni - ma lui lo dice in forma indiretta, e allora può - che hanno mandato il cervello all'ammasso delle televisioni.

Il Paese che non lo vota è un Paese di "disvalorati".

Non oso immaginare cosa sia, per lui, la Lombardia, dove il centrodestra bulgarizza.

Il fondamento dell'egemonia di Berlusconi sta nella testa bacata di quelli come Veltroni, depositari del "bene" e, per questo, tutto sommato felici di essere minoritariamente diversi.

Wolter, ma vai a remare, vai...

Come sempre la sinistra deve sentirsi moralmente e culturalmente superiore. Continuino pure così, accecati dalla proprio boria. Dire che x loro è "difficile capire il sucecsso del PdL" denota tutta la loro miopia politica.

Posted (edited)
Diciamo che ha dato del "condizionato" e non del "coglione". L'equazione "si lascia condizionare = coglione" l'hai fatta tu non lui. Per me è molto meno automatica, altrimenti avremmo casi di popoli interi da definirsi coglioni.

In definitiva, insomma, chi non si lascia condizionare, cioè chi ragiona con la propria mente, vota a sinistra.

Votare a sinistra sta nella natura delle cose.

Il voto a sinistra è olistico.

La sinistra è omeopatica.

Proverò a non guardare la tv per una settimana: non di più, però, ché non vorrei diventare dipietrista.

Edited by Dragonheart
Posted
In definitiva, insomma, chi non si lascia condizionare, cioè chi ragiona con la propria mente, vota a sinistra.

Votare a sinistra sta nella natura delle cose.

Il voto a sinistra è olistico.

La sinistra è omeopatica.

Proverò a non guardare la tv per una settimana: non di più, però, ché non vorrei diventare dipietrista.

Poco prima Veltroni dice "La destra ha vinto, il successo del Pdl per noi è difficile da capire". Ovvero i "coglioni" sono loro.

Trovo invece il discorso di Veltroni molto onesto e fin troppo equilibrato, poteva togliersi qualche sassolino ma non l'ha fatto.

Penso che il difetto principale di Veltroni sia proprio la mancanza di prese di posizione forti e decise, troppo accomodante con tutti.

Posted
Il difetto principale di Veltroni è Veltroni .

Ovunque è andato , ha fatto danni .

La scomparsa di una miriade di partitini con percentuali da prefisso telefonico è da ascrivere a Veltroni.

Posted
In definitiva, insomma, chi non si lascia condizionare, cioè chi ragiona con la propria mente, vota a sinistra.

Votare a sinistra sta nella natura delle cose.

Il voto a sinistra è olistico.

La sinistra è omeopatica.

Proverò a non guardare la tv per una settimana: non di più, però, ché non vorrei diventare dipietrista.

Vedi che enfatizzi.

Nella natura delle cose ci sta che i voto si divida abbastanza equamente.

Che alcune classi sociali votino a destra ed altre a sinistra è nella natura delle cose.

Quando vi sono grandi spostamenti di voti rispetto al prevedibile qualcuno parla di condizionamenti e qualcuno parla di "coglioni".

Posted
Mi pare Alemanno. E venne asfaltato al primo turno.
Quando gareggi contro nessuno le possibilità di vincere sono piuttosto altine ...
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La sinistra ha una sua natura anarcoide che mal si presta ad operazioni simili a quella del PDL.

Walter ha provato a fare il B. non riuscendoci.

Esiste una solida possibilità che la sinistra nel suo complesso rappresenti la maggioranza degli italiani ed una altrettanto solida che per la sua natura sia condannata a non poter governare mai.

La sua forza e la sua maledizione è la biodiversità.

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Virgus, Alemanno era una figura forte già nel 2006.

Veltroni vinse perchè i romani pensavano di aver avuto 5 anni di buona amministrazione.

Probabilmente erano solo "condizionati", ma forse il 2006 era diversissimo dal 2008.

Posted
Virgus, Alemanno era una figura forte già nel 2006.

Veltroni vinse perchè i romani pensavano di aver avuto 5 anni di buona amministrazione.

Probabilmente erano solo "condizionati", ma forse il 2006 era diversissimo dal 2008.

Alemanno non era una figura forte nemmeno nel 2008.

E la buona amministrazione veltroniana è stata certificata persino da Standard&Poor's... :yes:

Posted
Alemanno non era una figura forte nemmeno nel 2008.

E la buona amministrazione veltroniana è stata certificata persino da Standard&Poor's... :lol:

Dalle nostre parte si dice "pufatt", ecco la definizione di Uolter sindaco de Roma......

Posted

ANSA - Ultim'ora:

Roma - Gianfranco Fini eletto per acclamazione Segretario del PD.

Bertinotti, Di Liberto e Niky Vendola esultano: finalmente un socialdemocratico credibile anche per la sinistra antagonista.

Luxuria: è un bell'uomo, difenderà i diritti dei transgender.

La base entusiastaaaa scende in piazza a festeggiare. Scioperi in tutte le fabbriche. Brunetta impiccato in piazzale loreto da un manipolo di impiegati assenteisti.

Le prime dichiarazioni del nuovo segretario: "Bloccheremo il federalismo, più aiuti al Sud. Pena di morte per chiunque abbia i capelli corti e una camicia nera nell'armadio. Voto anche per il clandestini. Difenderemo la Costituzione antu-fascista dagli attacchi di Berlusconi.

Anche quando ero nel MSI, ero kennedyano. Fidel Castro è il più grande statista del mondo.".

Roma, A.C.

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Quando la realtà supera la fantasia ......................

Il ministro Ronchi dice alla rivista Annabella che Israele è come il Fronte della Gioventù

"Israele è come il Fronte della Gioventù".

^_^:P:lol:

Cazzo è vero... anche sto grandissimo lecca-culo, finiano integralista di ferro, radice quadrata di una brutta copia del fu Achille Starace, è ministro ... di non so cosa ma è ministro ... inutile come un culo senza buco ......

Grazie Ale Div. ......................... :lol:^_^:D

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www.noreporter.org

Una via per Bettino

“Il Msi s’ispirava a lui”. E perché mai, allora, Almirante insieme a Spadolini votò contro durante l’epica parenetsi di Sigonella?

Una strada della Capitale sarà presto intitolata a Bettino Craxi. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Roma Gianni Alemanno a margine della proiezione in Campidoglio del film-documentario "La mia vitaè¨ stata una corsa" sulla vita del leader socialista. «In consiglio comunale - ha spiegato Alemanno - si completerà a breve l'iter per intitolare una strada a Bettino Craxi. Credo sia un doveroso riconoscimento e omaggio della Capitale a uno dei più grandi leader della storia della Repubblica». «Craxi è stato un grande leader - ha detto Alemanno - che ha saputo con largo anticipo individuare l'esigenza di modernizzazione del Paese. E' stata una figura capace di scavalcare le vecchie categorie destra-sinistra. Noi del Msi condividevamo la sua ricerca della dignità nazionale e le sue scelte riformiste. Le diffamazioni e i momenti amari non sono riusciti a scalfire l'immagine di uno dei più grandi statisti dell'Italia repubblicana.». “Il Msi s’ispirava a lui”.

E perché mai, allora, Almirante insieme a Spadolini votò contro durante l’epica parenetsi di Sigonella? Comunque meglio tardi che mai!

A denti stretti, con un po' di vergogna, concordo.

Craxi era il nemico numero uno per chiunque fosse antagonista al sistema partitocratico della Prima Repubblica. Da buon giovane del FdG, lo odiavo, lo consideravo solo un ladro.

Ho esultato al suo arresto, ho goduto quando a Roma, proprio il FdG, lo prese a monetate.

Passata la tempesta rivoluzionaria, gettando uno sguardo al passato, bisogna ammettere che la politica di Craxi era quanto di più vicino a un pensiero di Destra Sociale ci potesse essere.

Cosa che nel MSI non era neanche immaginabile. In AN non ne parliamo.... in tutti gli iceberg post fiuggi, non ce n'è traccia (in realtà non c'è traccia nemmeno dei citati iceberg, se vogliamo...)

Fu ladro in mezzo ai ladri.

Fu gigante politico tra nani e ballerine.

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Una via per Bettino

“Il Msi s’ispirava a lui”. E perché mai, allora, Almirante insieme a Spadolini votò contro durante l’epica parenetsi di Sigonella?

Una strada della Capitale sarà presto intitolata a Bettino Craxi. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Roma Gianni Alemanno a margine della proiezione in Campidoglio del film-documentario "La mia vitaè¨ stata una corsa" sulla vita del leader socialista. «In consiglio comunale - ha spiegato Alemanno - si completerà a breve l'iter per intitolare una strada a Bettino Craxi. Credo sia un doveroso riconoscimento e omaggio della Capitale a uno dei più grandi leader della storia della Repubblica». «Craxi è stato un grande leader - ha detto Alemanno - che ha saputo con largo anticipo individuare l'esigenza di modernizzazione del Paese. E' stata una figura capace di scavalcare le vecchie categorie destra-sinistra. Noi del Msi condividevamo la sua ricerca della dignità nazionale e le sue scelte riformiste. Le diffamazioni e i momenti amari non sono riusciti a scalfire l'immagine di uno dei più grandi statisti dell'Italia repubblicana.». “Il Msi s’ispirava a lui”.

E perché mai, allora, Almirante insieme a Spadolini votò contro durante l’epica parenetsi di Sigonella? Comunque meglio tardi che mai!

A denti stretti, con un po' di vergogna, concordo.

Craxi era il nemico numero uno per chiunque fosse antagonista al sistema partitocratico della Prima Repubblica. Da buon giovane del FdG, lo odiavo, lo consideravo solo un ladro.

Ho esultato al suo arresto, ho goduto quando a Roma, proprio il FdG, lo prese a monetate.

Passata la tempesta rivoluzionaria, gettando uno sguardo al passato, bisogna ammettere che la politica di Craxi era quanto di più vicino a un pensiero di Destra Sociale ci potesse essere.

Cosa che nel MSI non era neanche immaginabile. In AN non ne parliamo.... in tutti gli iceberg post fiuggi, non ce n'è traccia (in realtà non c'è traccia nemmeno dei citati iceberg, se vogliamo...)

Fu ladro in mezzo ai ladri.

Fu gigante politico tra nani e ballerine.

Io ho qualche dubbio anche sul fatto che Craxi fu un gigante politico. Il debito pubblico italiano è espoloso negli anni craxiani e adesso noi ne stiamo pagando le conseguenze.

Cavolo negli anni 80, negli anni della Milano da bere si sono rubati tanti di quei soldi che neppure ci sognamo.

Qualsiasi appalto pubblico allo stato costava come minimo il doppio rispetto al privato.

Poi per carità possiamo anche mettere in evidenza tutto quello che di buono e giusto è stato fatto in quel periodo, ma la macchia tangentista rimarrà per sempre a bollare quel periodo storico.

Certo che anche a destra di folgorazioni non ne mancano .....

Posted
Certo che anche a destra di folgorazioni non ne mancano .....

E' una folgorazione che ha già qualche anno... in effetti ... è che risulta difficile ammetterlo.

Ammetto che bisognerebbe fare un'analisi critica approfondita e priva di pre-giudizi.

Non sono un fan degli anni '80, ma riconosco a bettino idee e programmi che vorrei fossero stati portati avanti da Destra. Allora come oggi.

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