tatanka Posted June 17, 2009 Posted June 17, 2009 Dobbiamo uscire dal berlusconismo. Berlusconismo e antiberlusconismo hanno annullato la capacità di avre un dibattito politico basato su qualcosa di diverso dall'insulto e dall'attacco personale. Sono pronto a votare un governo di centrodx svincolato dal B. ma facciamola finita con questa situazione.
corny Posted June 17, 2009 Posted June 17, 2009 A me puoi rispondere pure in maniera pesante ... mica mi offendo, anzi, mi diverto pure!! E dal momento che non so neanche che faccia Tu abbia, nè dove abiti, stai sereno che non ti vengo neanche a bruciare la casa!! Ah no scusa... quello lo fanno i comunisti democratici emuli di Lollo con CasaPound Bologna ..... Comunque ... la mia era provocazione allo stato puro ... o quasi .... Voleva fare il paio con gli spetteguless da beghina .... Credo che ci siano questioni politiche ben più pregnanti su cui la sinistra italiana può incalzare il Governo... ma preferisce andare dietro a qualche mignottazza .... invece qui si continua a discutere del niente, delle ipotesi, dei sopsetti, delle malignità ... diffama diffama, qualcosa resterà ....... Sul fatto che la tua sia stata una provocazione allo stato puro non c'erano dubbi ..... ed infatti ho declinato Però considerare il Corriere della Sera comandato dalla sinistra italiana mi sembra una grande forzatura.
corny Posted June 17, 2009 Posted June 17, 2009 Dobbiamo uscire dal berlusconismo. Berlusconismo e antiberlusconismo hanno annullato la capacità di avre un dibattito politico basato su qualcosa di diverso dall'insulto e dall'attacco personale.Sono pronto a votare un governo di centrodx svincolato dal B. ma facciamola finita con questa situazione. Quoto in toto, tranne il votare per un governo di centrodestra Quanto mi manca un pò di sana politica di contrapposizione senza insulti ma densa di contenuti.
alberto Posted June 17, 2009 Posted June 17, 2009 Però considerare il Corriere della Sera comandato dalla sinistra italiana mi sembra una grande forzatura. La scelta del 9 aprile Centrosinistra e centrodestra al voto di Paolo Mieli A dispetto di quel che da tempo attestano, unanimi, i sondaggi, il risultato delle elezioni che si terranno il 9 e 10 aprile appare ancora quantomai incerto. È questo un buon motivo perché il direttore del Corriere della Sera spieghi ai lettori in modo chiaro e senza giri di parole perché il nostro giornale auspica un esito favorevole ad una delle due parti in competizione: il centrosinistra. Un auspicio, sia detto in modo altrettanto chiaro, che non impegna l’intero corpo di editorialisti e commentatori di questo quotidiano e che farà nel prossimo mese da cornice ad un modo di dare e approfondire le notizie politiche quanto più possibile obiettivo e imparziale, nel solco di una tradizione che compie proprio in questi giorni centotrent’anni di vita. seeeeeeeeeee... [cut] 28 marzo 2006
Leasir Posted June 17, 2009 Author Posted June 17, 2009 Dobbiamo uscire dal berlusconismo. Berlusconismo e antiberlusconismo hanno annullato la capacità di avre un dibattito politico basato su qualcosa di diverso dall'insulto e dall'attacco personale.Sono pronto a votare un governo di centrodx svincolato dal B. ma facciamola finita con questa situazione. QUOTOCAZZOQUOTO
Virgus Posted June 17, 2009 Posted June 17, 2009 Però considerare il Corriere della Sera comandato dalla sinistra italiana mi sembra una grande forzatura. E' una grande forzatura solo se non si è mai letto il Corriere della Sera . P.S. A scanso di equivoci io leggo , anche , il Corriere della Sera .
ROOSTERS99 Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Ma perchè OBAMA poteva permettersi di dire che Berlusconi è un pirla?Dai siamo seri. Capisco che sul FOGLIO si straveda per LUI però un minimo di serietà. Solo una "chiosetta": caro Corny, ho idea che non sia certo il Foglio ad avere bisogno di "serietà"..... Corny, ti segnalo l' editoriale di stamane sul FOGLIO di Giulianone ("Caro Cav, un premier non si difende così" attualmento non disponibile on line...). Articolo, a mio modesto parere, super, non certo tenero col Berlusca, ma che dimostra grandissima intelligenza, professionalità, capacità. Nello specifico, mi trovo anche, in buona sostanza, d' accordo con Ferrara...
tricky Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Corny, ti segnalo l' editoriale di stamane sul FOGLIO di Giulianone ("Caro Cav, un premier non si difende così" attualmento non disponibile on line...). Articolo, a mio modesto parere, super, non certo tenero col Berlusca, ma che dimostra grandissima intelligenza, professionalità, capacità. Nello specifico, mi trovo anche, in buona sostanza, d' accordo con Ferrara... Se arriva on line lo posti? Sono curioso Ps Se ad agosto organizzate una macchinata e venite in val Cavallina a farvi una mangiata con me e Corny... non posso garantire 2000 euro ad ognuno di voi (scherzo dai...... Ma non sull'invito di venire a trovarci)
corny Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Se arriva on line lo posti? Sono curiosoPs Se ad agosto organizzate una macchinata e venite in val Cavallina a farvi una mangiata con me e Corny... non posso garantire 2000 euro ad ognuno di voi (scherzo dai...... Ma non sull'invito di venire a trovarci) Aggiungo che la val Cavallina è un posto stupendo, specie intorno al lago di Endine ..... Se è on line posso anche leggere un'articolo di Ferrara .... spendere un euro per il FOGLIO no ..... in questo mi sento un poco Tatanka Tutti sti giudici comunisti: Scelsi, magistrato delle grandi inchieste Chi è il giudice che indaga. Dal contrabbando alle ragazze di Palazzo Grazioli BARI — Pino Scelsi, sostituto procuratore distrettuale antimafia, è uno dei magistrati più noti di Bari. Cinquantacinque anni, laureato a Bari, ha toccato notorietà internazionale quando ha indagato il presidente del Montenegro, Dukanovic nell’ambito di un’inchiesta sul contrabbando fra le due sponde dell’Adriatico e per la Svizzera. La posizione del presidente è stata poi archiviata ma nel frattempo il nome di Scelsi aveva superato la Puglia. Schivo, riservato, gran lavoratore, è considerato un magistrato integerrimo. Si è occupato, presso la direzione distrettuale antimafia, del processo ai più potenti clan della città, i Capriati. Il suo processo Borgo antico, ha portato in carcere 80 affiliati dell’organizzazione criminale del centro cittadino. L’altro grande processo quello al clan di Japigia, un altro quartiere barese, ha coinvolto anche politici in un intreccio fra criminalità organizzata e colletti bianchi. Settanta le condanne. Gentile ma fermo, è ritenuto il giudice meno schierato della Procura di Bari.
corny Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Figurati gli altri ... Silvio dovrà pur dare lavoro agli avvocati ..... Comunque tutti contro Silvio questi giudici bolscevichi.
ROOSTERS99 Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 (edited) Aggiungo che la val Cavallina è un posto stupendo, specie intorno al lago di Endine .....Se è on line posso anche leggere un'articolo di Ferrara .... spendere un euro per il FOGLIO no ..... in questo mi sento un poco Tatanka Tutti sti giudici comunisti: Scelsi, magistrato delle grandi inchieste Chi è il giudice che indaga. Dal contrabbando alle ragazze di Palazzo Grazioli BARI — Pino Scelsi, sostituto procuratore distrettuale antimafia, è uno dei magistrati più noti di Bari. Cinquantacinque anni, laureato a Bari, ha toccato notorietà internazionale quando ha indagato il presidente del Montenegro, Dukanovic nell’ambito di un’inchiesta sul contrabbando fra le due sponde dell’Adriatico e per la Svizzera. La posizione del presidente è stata poi archiviata ma nel frattempo il nome di Scelsi aveva superato la Puglia. Schivo, riservato, gran lavoratore, è considerato un magistrato integerrimo. Si è occupato, presso la direzione distrettuale antimafia, del processo ai più potenti clan della città, i Capriati. Il suo processo Borgo antico, ha portato in carcere 80 affiliati dell’organizzazione criminale del centro cittadino. L’altro grande processo quello al clan di Japigia, un altro quartiere barese, ha coinvolto anche politici in un intreccio fra criminalità organizzata e colletti bianchi. Settanta le condanne. Gentile ma fermo, è ritenuto il giudice meno schierato della Procura di Bari. Corny/ tricky....Val Cavallina.....magari !! Inoltre, grandi formaggi da quelle parti !! Sul giudice,... ritenuto da chi ? Edited June 18, 2009 by ROOSTERS99
Silver Surfer Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Se arriva on line lo posti? Sono curiosoPs Se ad agosto organizzate una macchinata e venite in val Cavallina a farvi una mangiata con me e Corny... non posso garantire 2000 euro ad ognuno di voi (scherzo dai...... Ma non sull'invito di venire a trovarci) Se Vi organizzate x un giorno tra il 07/08 ed il 13/08...sepoffà...! :lol: Sempre che Vi faccia piacere anche la mia presenza, obviously... ;)
ROOSTERS99 Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Libero ha messo on line ampi stralci dell' editoriale di Ferrara: Letto per voi / Ferrara striglia il Cav. "Un premier non si difende così" 18/06/2009 | Pubblichiamo ampi stralci dell’editoriale “Il 24 luglio – Caro Cav., un premier non si difende così” a firma di Giuliano Ferrara e pubblicato sull’edizione del Foglio di oggi. Berlusconi denuncia un piano eversivo contro di lui, regista il gruppo editoriale di Repubblica e settori dell’opposizione vicini ad una magistratura sensibile alle sollecitazioni politiche più faziose. Può essere che abbia ragione, tanto più che non parla di un oscuro complotto ma del dipanarsi alla luce del sole di una campagna di feroce inimicizia, che rimesta nel privato e punta al character assasination, al più completo sputtanamento del nemico sul piano interno e internazionale. (…) Il problema è che le armi affilate di questa campagna provengono tutte da Berlusconi in persona e del suo entourage. La prima arma è una licenziosità di comportamento difficile da classificare, (…) uno stile di vita esposto comunque ai noti meccanismi di condizionamento e di ricatto che (…) sono la eterna tentazione di coloro che frequentano in condizioni non perfettamente trasparenti gli uomini di pubblici. La seconda arma è un’autodifesa spesso risibile, esposta al ludibrio della stampa italiana e internazionale. (…) Quando l’avvocato Ghedini, deputato, ammette anche solo per assurdo che possa essere vero il racconto di Patrizia D’Addario (…) e aggiunge che il suo cliente e leader non potrebbe comunque essere perseguito penalmente perché “utilizzatore finale” del corpo della ragazza, non soltanto dice una bestialità culturale e civile, ma riduce la storia in ci cerca di invischiare il suo cliente (…) a qualcosa di simile a quello che capitò all’onorevole Cosimo Mele. Il presidente del Consiglio dei ministri (…) non può comportarsi come un deputato di provincia preso con le mani nel vasetto della marmellata. (…) Berlusconi deve liberarsi della molta stupidità e inesperienza politico istituzionale che lo circonda, e deve decidersi: o accetta di naufragare in un lieto fine fatto di feste e belle ragazze oppure si mettere in testa di ridare, senza perdere più un solo colpo, il senso e la dignità di una grande avventura politica all’insieme della sua opera e delle sue funzioni. (…) Altrimenti si andrà avanti con questo 24 luglio permanente, in un clima di sospetti di palazzo arroventato da un establishment sempre pronto a tutte le incursioni corsare (…). Siamo da molti anni amici politici non servili di Berlusconi, figura importante di un cambiamento italiano tuttora incompiuto. (…) Ma ora tocca a lui tirarsi su da questa incredibile condizione di minorità civile in cui si è ficcato. (…) La situazione si è fatta grave, e perfino seria.
tricky Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Se Vi organizzate x un giorno tra il 07/08 ed il 13/08...sepoffà...! :lol:Sempre che Vi faccia piacere anche la mia presenza, obviously... ;) obviously... dai che si organizza... Conto su di te Paolo
tricky Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Libero ha messo on line ampi stralci dell' editoriale di Ferrara:Letto per voi / Ferrara striglia il Cav. "Un premier non si difende così" 18/06/2009 | Pubblichiamo ampi stralci dell’editoriale “Il 24 luglio – Caro Cav., un premier non si difende così” a firma di Giuliano Ferrara e pubblicato sull’edizione del Foglio di oggi. Berlusconi denuncia un piano eversivo contro di lui, regista il gruppo editoriale di Repubblica e settori dell’opposizione vicini ad una magistratura sensibile alle sollecitazioni politiche più faziose. Può essere che abbia ragione, tanto più che non parla di un oscuro complotto ma del dipanarsi alla luce del sole di una campagna di feroce inimicizia, che rimesta nel privato e punta al character assasination, al più completo sputtanamento del nemico sul piano interno e internazionale. (…) Il problema è che le armi affilate di questa campagna provengono tutte da Berlusconi in persona e del suo entourage. La prima arma è una licenziosità di comportamento difficile da classificare, (…) uno stile di vita esposto comunque ai noti meccanismi di condizionamento e di ricatto che (…) sono la eterna tentazione di coloro che frequentano in condizioni non perfettamente trasparenti gli uomini di pubblici. La seconda arma è un’autodifesa spesso risibile, esposta al ludibrio della stampa italiana e internazionale. (…) Quando l’avvocato Ghedini, deputato, ammette anche solo per assurdo che possa essere vero il racconto di Patrizia D’Addario (…) e aggiunge che il suo cliente e leader non potrebbe comunque essere perseguito penalmente perché “utilizzatore finale” del corpo della ragazza, non soltanto dice una bestialità culturale e civile, ma riduce la storia in ci cerca di invischiare il suo cliente (…) a qualcosa di simile a quello che capitò all’onorevole Cosimo Mele. Il presidente del Consiglio dei ministri (…) non può comportarsi come un deputato di provincia preso con le mani nel vasetto della marmellata. (…) Berlusconi deve liberarsi della molta stupidità e inesperienza politico istituzionale che lo circonda, e deve decidersi: o accetta di naufragare in un lieto fine fatto di feste e belle ragazze oppure si mettere in testa di ridare, senza perdere più un solo colpo, il senso e la dignità di una grande avventura politica all’insieme della sua opera e delle sue funzioni. (…) Altrimenti si andrà avanti con questo 24 luglio permanente, in un clima di sospetti di palazzo arroventato da un establishment sempre pronto a tutte le incursioni corsare (…). Siamo da molti anni amici politici non servili di Berlusconi, figura importante di un cambiamento italiano tuttora incompiuto. (…) Ma ora tocca a lui tirarsi su da questa incredibile condizione di minorità civile in cui si è ficcato. (…) La situazione si è fatta grave, e perfino seria. Un articolo (o almeno gli stralci) di uno che ha simpatie notevoli per Berlusconi (come lui stesso ammette) ma che prende una posizione per nulla supina. Non condivido tutto, ma mi apprezzo l'onestà intellettuale. E aggiungo anche furbesca. Porta molti più voti a Silvio un articolo del genere rispetto ad un servizio di Fede o di Giordano. Cmq è un buon pezzo giornalistico. Condivisibile o meno, ma resta un buon pezzo che si fa leggere senza sorridere dopo le prime dieci righe
Dragonheart Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Comunque tutti contro Silvio questi giudici bolscevichi. Sarebbe anche ora di cominciare a dire quante sono le sentenze di condanna passate in giudicato, in 15 anni di inchieste (lodo Alfano o non lodo Alfano). Mentre non è mai troppo tardi per domandarsi come mai Silvio sia diventato l'uomo più indagato d'Italia solo dopo l'entrata in politica, quando in realtà aveva avuto 57 anni di onorata e elefantiaca attività imprendioriale per dare lavoro alle Procure. Più ci rifletto, più mi convinco che Berlusconi sia divenuto, per chi non lo vota, un'ossessione con un che di patologico. Non avendo trovato di meglio per mandarlo a casa, adesso ci si prova con le donnine. Come se Silvio avesse iniziato a "ciulare" a 70 anni; età in cui, più probabilmente, ha smesso.
davide Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 la stampa estera è sempre dalla parte di quelli lì, anche quando mandano prodi al governo. che poi murdock si stia rodendo ancora da quando il berlusca non gli ha venduto mediaset e, più ancora, da quando deve pagare l'iva 20% come i comuni mortali, beh, cazzi suoi... La mia impressione è che le forze reazionarie si stiano organizzando per far cadere il Governo.Non potendo farlo politicamente, perchè politicamente sono il nulla, cercano di farlo con il fango. Non potendo più dire che siamo imbarazzanti all'estero, visti i buoni rapporti con il premier USA, con la Merkel, con il premier turco e con quello russo, tirano fuori qualche mignotta in odore di tentata corruzione. E non c'è più neppure Bush, ma quel tal giovane bello e abbronzato, che accoglie calorosamente il bauscia della brianza. Chissà che ulcera che gli è venuta!! Mi stupisce che si dia retta a queste fregnacce, è come nascondersi dietro un dito. Io mi sentirei in imbarazzo. E' un'offesa all'intelligenza delle persone. Politica da cortile di paese. Povera sinistra, che tristezza che mi fa .... Non ci sarebbe nessun commento da fare, se non fosse che c'è il concreto rischio, dalemiano, che si faccia cadere il governo per i pettegolezzi delle beghine reazionarie. - Quelle che difendono i fannulloni statali. - Quelle che difendono i baroni parassiti delle università. - Quelle che impediscono che in Italia si faccia una modifica edilizia senza passare attraverso i regolamenti di 5/6 piani regolatori. - Quelle che difendono i magistrati ignoranti come De Margistris (epocale la figura di merda fatta da Santoro l'altra sera, peccato non sia stata ripresa da nessuno: non sapeva neanche cosa diceva la nuova legge sulle intercettazioni telefoniche!!). - Quelli che vorrebbero che i Contratti Nazionali di Lavoro siano sempre assoggettati ai ricatti, agli interessi e ai teatrini della CGIL, a danno dei lavoratori. - Quelli che vorrebbero i Dini e i Ciampi a Palazzo Chigi, per poter continuare a svendere l'Italia agli amici degli amici. - Quelli che vorrebbero i D'Alema a Palazzo Chigi per farlo ritornare a essere l'unica Merchant Bank in cui si parla in italiano. - Quelli che stanno cercando di mandare l'Italia a mignotte. Io non credo che l'attuale opposizione abbia la forza per complottare alcunchè, se non per squallide beghe interne che vorrebbero propinare per l'ennesima volta d'alema e compagnia cantante. Penso che il problema sia un po' più serio di così. Ad una persona qualunque, col passato (e presente) giudiziario dello psiconano, dubito che lo Stato rilascerebbe un NOS (nulla osta di sicurezza) qualunque. Lui è presidente del consiglio. Il problema di Berlusconi comincia ad essere internazionale, perchè tutti i "great to see you my friend" di questo mondo non cambiano il fatto che venga considerato generalmente poco affidabile (dalla stampa estera comunista, certo). E di questo ne può risentire anche la nostra industria, anche quella che del comparto sicurezza (Finmeccanica ed Alenia su tutte, per esempio).
Dragonheart Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Certo che Ghedini ....... che toppata. Ha usato un termine tecnico, nè più, nè meno. E, comunque, ha recuperato alla grande: Quindi? «Certamente non ha bisogno che qualcuno gli porti le donne. Pensare che Berlusconi abbia bisogno di pagare 2.000 euro una ragazza, perché vada con lui, mi sembra un po’ troppo. Penso che potrebbe averne grandi quantitativi, gratis. Eppoi, Berlusconi ha grande rispetto per il mondo femminile e nessuna attitudine a pagare una donna per avere rapporti con lui». La D’Addario si aspettava favori dall’entourage del presidente? «Se fosse stata nell’entourage di Berlusconi non avrebbe preso 7 voti con una lista civica. Dalla rappresentazione che dà di sé, non ne esce un profilo edificante».
corny Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Sarebbe anche ora di cominciare a dire quante sono le sentenze di condanna passate in giudicato, in 15 anni di inchieste (lodo Alfano o non lodo Alfano).Mentre non è mai troppo tardi per domandarsi come mai Silvio sia diventato l'uomo più indagato d'Italia solo dopo l'entrata in politica, quando in realtà aveva avuto 57 anni di onorata e elefantiaca attività imprendioriale per dare lavoro alle Procure. Più ci rifletto, più mi convinco che Berlusconi sia divenuto, per chi non lo vota, un'ossessione con un che di patologico. Non avendo trovato di meglio per mandarlo a casa, adesso ci si prova con le donnine. Come se Silvio avesse iniziato a "ciulare" a 70 anni; età in cui, più probabilmente, ha smesso. Io qualche spiegazione sul perchè dell'entrata in politica di Berlusconi dopo la fine del CAF la potrei anche ipotizzare Ma guarda che nessuno si stà scagliando contro Berlusconi per le sue donnine ..... ma per il fatto che continua a negare e raccontar balle. La sua immagine non è stata sicuramente lesa per via delle sue frequentazioni femminili ..... Da un indagine risulta che il PDL abbia perso voti alle ultime europee molto più per la cessione di KaKa che per le donnine del presidente .... Sarà un caso ma sempre più tifosi milanisti considerano il presidente un bugiardo, a torto o a ragione poco importa, il vero problema è la credibilità di quello che dice Berlusconi.
corny Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Ha usato un termine tecnico, nè più, nè meno.E, comunque, ha recuperato alla grande: Quindi? «Certamente non ha bisogno che qualcuno gli porti le donne. Pensare che Berlusconi abbia bisogno di pagare 2.000 euro una ragazza, perché vada con lui, mi sembra un po’ troppo. Penso che potrebbe averne grandi quantitativi, gratis. Eppoi, Berlusconi ha grande rispetto per il mondo femminile e nessuna attitudine a pagare una donna per avere rapporti con lui». La D’Addario si aspettava favori dall’entourage del presidente? «Se fosse stata nell’entourage di Berlusconi non avrebbe preso 7 voti con una lista civica. Dalla rappresentazione che dà di sé, non ne esce un profilo edificante». Sarà gergo comune tra avvocati ma .... ammette anche solo per assurdo che possa essere vero il racconto di Patrizia D’Addario (…) e aggiunge che il suo cliente e leader non potrebbe comunque essere perseguito penalmente perché “utilizzatore finale” del corpo della ragazza, non soltanto dice una bestialità culturale e civile, ma riduce la storia in ci cerca di invischiare il suo cliente ... per la stagrande maggioranza degli italiani ha un significato ben preciso.
Virgus Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Permettetemi un considerazione : una discussione su temi come questi senza l ' apporto del reverendo Spiff non è la stessa cosa .... Spiff , torna ... i 2000 euro te li facciamo dare da Roberto ...
tatanka Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Sarebbe anche ora di cominciare a dire quante sono le sentenze di condanna passate in giudicato, in 15 anni di inchieste (lodo Alfano o non lodo Alfano).Mentre non è mai troppo tardi per domandarsi come mai Silvio sia diventato l'uomo più indagato d'Italia solo dopo l'entrata in politica, quando in realtà aveva avuto 57 anni di onorata e elefantiaca attività imprendioriale per dare lavoro alle Procure. Più ci rifletto, più mi convinco che Berlusconi sia divenuto, per chi non lo vota, un'ossessione con un che di patologico. Non avendo trovato di meglio per mandarlo a casa, adesso ci si prova con le donnine. Come se Silvio avesse iniziato a "ciulare" a 70 anni; età in cui, più probabilmente, ha smesso. Esiste anche la possibilità che dopo 57 anni qualcuno sia andato a vedere se, oltre che onorata ed elefantiaca, questa attività imprenditoriale non fosse pure un pochino illecita. A quel punto Egli è dovuto scendere in campo. Prima non serviva. E' chiaro che io sono affetto da antiberlusconismo patologico, anche se spero non sia ancora ossessivo. L'antiberlusconismo l'ho avuto da subito ed è basato su due pilastri fondamentali: 1- Una persona in quelle condizioni di proprietario quasi monopolista dell'attività televisiva - editoriale - pubblicitaria non è eleggibile. 2- E' a capo di un partito in cui vige il culto della personalità ed in cui i suoi collaboratori sono suoi dipendenti. Siccome al problema 1 ha posto soluzione dimettendosi da presidente del Milan ed al punto 2 ha posto soluzione dicendo che è giusto così mi sento pure preso per il culo. Il problema donnine è solo l'ultima delle questioni "menzogna". Perchè il problema è la menzogna non la donnina. Luxuria si è presentato alle elezioni dicendo "sono un trans, viva i trans". Io non l'ho votato, non so Emaz. Dirgli(le) che è un trans non gli(le) crea problemi. Il Silvio si è presentato mandandomi a casa un libro in cui raccontava la sua vita di buon padre di famiglia, unto del Signore, difensore dei valori della famiglia etc etc. Ora, se lui è un puttaniere qualche cosa di non congruente c'è. Il problema è la menzogna. Che di passaggio da Napoli se ne vada a salutare la Noemi non è un problema. Che dia 22 versioni diverse della cosa, alcune addirittura assurde invece si. Prendi la Brambilla che fa il saluto romano a fine inno. E' chiaro che l'ha fatto per istinto. Mi infastidisce ma non ci farei una campagna politica. Se però mi dice "stavo salutando la folla" mi incazzo. Tutto questo oltre alle questioni meramente politico economiche dove comunque non mi piace.
Silver Surfer Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Esiste anche la possibilità che dopo 57 anni qualcuno sia andato a vedere se, oltre che onorata ed elefantiaca, questa attività imprenditoriale non fosse pure un pochino illecita.A quel punto Egli è dovuto scendere in campo. Prima non serviva. ... Infatti. Prima c'era Craxi.
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