Ale Div. Posted June 22, 2009 Posted June 22, 2009 (edited) E qui ti applaudo. Visto che ho avuto parecchie occasioni di fare "carriera" come giornalista a patto che accettassi certe regole di base delle varie testate. E cioè una lista composta da persone su cui potevo svolgere servizi e una lista di intoccabili.... E ho scelto di restarmene al mio posto. Meno soldi più libertà (e piacere) di scrivere quello che vedevo e scoprivo e non quello che dovevo vedere e scoprire. Io ho scelto di dare un aiuto attraverso un sindacato (UGL). A livello locale e di Federazione abbiamo un certa autonomia. Ultimamente abbiamo dichiarato guerra al Ministero del Lavoro (Sacconi) per una interpretazione del cazzo della Legge 53/2000! Senza dimenticare il (seppur minimo...) aiuto che cerco di dare alla causa del Mutuo Sociale, in cui credo fermamente (vedi link nella firma). Ps: da poco tempo scrivo anche ufficialmente i miei sproloqui su un web magazine Edited June 22, 2009 by Ale Div.
tatanka Posted June 22, 2009 Posted June 22, 2009 Io ho scelto di dare un aiuto attraverso un sindacato (UGL). A livello locale e di Federazione abbiamo un certa autonomia. Ultimamente abbiamo dichiarato guerra al Ministero del Lavoro (Sacconi) per una interpretazione del cazzo della Legge 53/2000! Senza dimenticare il (seppur minimo...) aiuto che cerco di dare alla causa del Mutuo Sociale, in cui credo fermamente (vedi link nella firma). Ps: da poco tempo scrivo anche ufficialmente i miei sproloqui su un web magazine Lavorare No ?
corny Posted June 22, 2009 Posted June 22, 2009 Ormai è praticamente ufficiale, abbiamo battuto Lega+PDL Albino non ha più un sindaco leghista ...... malgrado alle europee a alle provinciali PDL+Lega abbiano sfiorato il 60% dei voti. Dopo 15 anni di amministrazione leghista ecco la svolta ..... e adesso sono cazzi nostri
Ale Div. Posted June 23, 2009 Posted June 23, 2009 (edited) Tutte le colpe di Berlusconi - Miro Renzaglia. 22nd giu 2009 No, non c’è nessun complotto: è tutto chiaro. L’attacco a Silvio Berlusconi è di una solarità che fa a cazzotti con l’ombra che sempre ripara i cospiratori. L’attacco è stato concentrico e a viso scoperto: non c’è volontà di ricatto, non c’è intenzione sovversiva. C’è solo la volontà di nuocere all’uomo pubblico e privato, toglierselo di torno ad ogni costo e fargli pagare la sua cattiva predisposizione a compiacere certi poteri, forti o meno forti che siano. Attacco concentrico, dicevo. Un concentrico che va dal massimo del pubblico al centro del privato. Fateci caso: il primo attacco, nel cosiddetto caso Noemi, avviene in un ristorante, locale pubblico per eccellenza; il secondo, le foto in ripresa del giardino di Villa Certosa: un giardino di dimora è una zona di frontiera tra la strada e l’appartamento il luogo, cioè, appunto, dove ci si sottrae dalla vista dell’occhio pubblico; il terzo, invece e in definitiva, è proprio il cuore dell’appartamento: la stanza da letto… Non c’è niente di penalmente rilevante: né nel primo, né nel secondo, né nel terzo caso… Allo stato di oggi, Silvio Berlusconi non è indagato per nessuno dei tre scoop che da mesi lo impallinano. Ma non è la rilevanza penale quella perseguita da chi ha ordito la strategia del pubblico ludibrio, della gogna pubblica, dello - mi si passi il termine - sputtanamento. Quello che vogliono è lo scredito dell’uomo, metterlo in scacco sui suoi comportamenti privati. Tutti discutibili, anzi: discutibilissimi e, infatti, se ne discute a iosa, senza, peraltro che niente abbia a che vedere con le grandi linee della sua politica, economica e internazionale, di governo… Una politica che evidentemente, pur piacendo poco agli strateghi dello scandalo ad ogni costo, non trova altri e più convenienti spunti di opposizione. Gioverà, allora, ricordare le parole di Francesco Cossiga che, per quanta poca simpatia possa suscitare in chi scrive, appare attendibile riguardo alle strategie in atto, anche per antica attitudine ad ordirle. Lo farò per stralci: «Penso che Murdoch c’entri eccome. E’ ancora incavolato come una belva, ma non per l’Iva. Oggi lui ha il dente avvelenato per la questione del digitale terrestre, che moltiplica il numero di canali, e soprattutto perché Rai e Mediaset si vogliono sfilare dalla piattaforma Sky e metterne su una propria… Questioni serie, una montagna di denaro». «De Benedetti c’è sempre. Anche lui è molto arrabbiato con il governo [perché], hanno fatto le fusioni bancarie e lui è rimasto fuori. Hanno sistemato, se così si puo’ dire, la questione Telecom, e lui fuori. Hanno fatto la Cai-Alitalia, e lui…» (Pol-Leb/Gs/Adnkronos). [C'è] «un piano trasversale tra il partito di Repubblica, il magnate Murdoch e pure Pierfurby Casini [che] ha sempre puntato su Draghi in caso di parità elettorale» (Ansa). «Berlusconi è amico di Gheddafi ed ha firmato un trattato in base al quale l’Italia non concederà le proprie basi militari in caso di attacco alla Libia; l’Italia, a differenza degli Stati Uniti, è interessata a mantenere buoni rapporti con l’Iran (…) E’ infatti noto che Obama non ama l’Italia (…) All’America non piacciono la sua sintonia con Putin e con la Libia». (quotidianonet.ilsole24ore.com) Rifacciamo il riassunto dei nomi citati da Cossiga quali probabili istigatori della campagna internazionale antiberlusconi: Obama, Casini, Draghi, Murdoch, De Benedetti capo del partito di Repubblica al quale, oggi, sul filo di un compromesso storico post litteram, si è alleato anche quello del Corriere della Sera… E’ un quadro esagerato? Può darsi, ma che contenga un filo logico attendibile difficile da negare mi sembra anche altrettanto evidente… Il tutto, però, non esaurisce la questione… E’ vero: il ruolo istituzionale gli imporrebbe o, meglio, gli avrebbe dovuto imporre una morigeratezza dei propri costumi, sessuali o meno che siano, e una sobrietà di condotta che, via via, col tempo, invece, sono stati sostituiti con sembianze prossime alla sfacciataggine esibizionista. Ma da qui a fare della sua condotta privata un pericolo per la democrazia italiana, come pretenderebbero i tanti Catone e i troppi Savonarola che infestano il bel suolo italico, ce ne corre. Basta guardare appena al di là a delle Alpi. Anche Nicolas Sarkozy deve aver probabilmente intrattenuto rapporti extra coniugali precedentemente al suo divorzio da Cécilia. Tanto che già nel 2005 il suo matrimonio era entrato in crisi, quando la consorte lo lasciò per andarsene a New York con il pubblicitario Richard Attias, mentre il futuro presidente trovava modo di consolarsi, sembra, con una giornalista di Le Figaro. La stampa francese lo bersagliò per mesi senza pur tuttavia influenzare la scelta popolare che, nel maggio 2007, lo elesse all’Eliseo. Non solo, di lì a poco, ottobre 2007, divenne oggetto di gossip l’ormai notificata relazione con quella che sarebbe diventata e tutt’oggi ancora è la terza moglie, Carla Bruni, tanto da rendere improcrastinabile la separazione definitiva da Cécilia. Solo pochi mesi dopo, dicembre 2007, divenne ufficiale il suo fidanzamento con l’attuale first lady. Ebbene, colà a nessuno è venuto in mente che gli usi e costumi sentimentali del Presidente francese mettessero a rischio o screditassero le saldissime istituzioni francesi e, se lo hanno fatto, hanno ricevuto per tutta risposta una sonorissima pernacchia, prima dal popolo e poi dall’interessato. No. Il vero peccato di Berlusconi è un altro e si riassume nella formula della “doppia morale”. La doppia morale è una malattia endemica del popolo italiano sunteggiabile in diecimila proverbiali formulette: dal “fa quel che il prete dice e non quel che il prete fa” al “vizi privati e pubbliche virtù”, dal “un conto è la teoria, altro la pratica” fino al “predicar bene e razzolar male”. Ce lo portiamo tutti, noi italiani, nel dna questo tic pernicioso, inutile nasconderlo. Ed è un atteggiamento fastidioso, tedioso, ipocrita e anche decisamente vile se vogliamo… Diventa però odioso quando ad esercitarlo è un uomo di potere che con tutta una serie di normative, non ultima quella reprimenda la prostituzione in strada in discussione al Parlamento, inducono tutta la società ad un fondamentalismo patriarcale e ultrafamilista, francamente insopportabile, collocando se stesso, però, al di sopra della norma stessa. E’ esattamente in ciò che ha ragione Giuliano Ferrara, quando rimprovera al Capo di governo di essere lui stesso a fornire ai suoi avversari politici armi e pallottole per farsi sparare addosso. Però, viceversa da quanto probabilmente si auspica il direttore del Foglio, e fossi al posto di Silvio Berlusconi, cercherei di praticare un politica più coerente con il mio stile di vita piuttosto che il contrario. Cominciando, che so?, a depenalizzare il reato della prostituzione o, anche, abbassando da tre ad un anno l’intervallo fra la separazione matrimoniale e la ratifica del divorzio. Probabilmente lo accuserebbero ancora una volta di farsi le leggi ad personam. Di certo, sarebbero segnali di resipiscenza rispetto all’attuale pratica di governo che, tra un respingimento e un pacchetto di sicurezza, una ronda e un ddl sessuofobo, tende a trasformare la nostra con-vivenza civile in qualcosa a mezzo fra la caserma e la casa chiusa… Edited June 23, 2009 by Ale Div.
ROOSTERS99 Posted June 26, 2009 Posted June 26, 2009 Utili reinvestiti detassati al 50% Sparisce il massimo scopertodi Nicoletta Cottone commenti - | | 26 giugno 2009 IN SINTESI / Tutti gli interventi della manovra d'estate La bozza di decreto fiscale all'esame del Governo prevede la detassazione al 50% degli utili reinvestiti dalle aziende in "macchinari e apparecchiature" fino al 30 giugno 2010. L'incentivo, si legge nell'articolo 5 della bozza, «é revocato se l'imprenditore cede a terzi i beni oggetto degli investimenti a finalità estranee all'esercizio di impresa prima del secondo periodo di imposta successivo all'acquisto». Sparisce il massimo scoperto, novità per la valuta di assegni e bonifici. «Sono nulle - recita l'articolo 2 della bozza di decreto - tutte le clausole contrattuali aventi ad oggetto la commissione di massimo scoperto ed ogni altra clausola avente il medesimo scopo o finalita». Nell'articolo dedicato al «contenimento del costo delle commissioni bancarie», compare anche una norma dedicata alla valuta su assegni e bonifici: «per tutti gli assegni bancari versati in conto corrente la data di valuta e di disponibilità per il beneficiario non può superare i tre giorni lavorativi successivi alla data di versamento. Per tutti gli assegni circolari e i bonifici - si legge ancora - la data di valuta e di disponibilità non può superare un giorno. È nulla ogni pattuizione contraria». Risarcimento al cliente se la surrogazione del mutuo non si perfeziona in un mese. Per quanto riguarda i mutui la misura prevede che «nel caso in cui la surrogazione del mutuo non si perfezioni entro il termine di 30 giorni dalla data della richiesta del debitore la banca cedente è comunque tenuta a risarcire il cliente in misura pari all'1% del valore del mutuo per ciascun mese o frazione di mese di ritardo». Formazione per chi perde il lavoro. Progetti di formazione per i lavoratori in cassa integrazione che altrimenti sarebbero costretti a casa. «Al fine di incentivare la conservazione e la valorizzazione del capitale umano nelle imprese nell'eccezionale periodo di crisi - si legge nell'articolo 1 della bozza - in via sperimentale per gli anni 2009-2010 i lavoratori già destinatari di trattamenti di sostegno al reddito di rapporto di lavoro, possono essere utilizzati dall'impresa di appartenenza in progetti di formazione o riqualificazione che possono includere attività produttiva connessa all'apprendimento». Inoltre, «al lavoratore spetta a titolo retributivo la differenza tra trattamento di sostegno a reddito e retribuzione». Aumenta al 70,9% il rimborso per gli obbligazionisti Alitalia. Il decreto fiscale all'esame del Consiglio dei ministri prevede l'innalzamento al 70,97% del rimborso dovuto agli obbligazionisti Alitalia e un risarcimento pari al 50% per i possessori di azioni della compagnia in amministrazione straordinaria con titoli di Stato. Fermo a 100mila euro il tetto per il rimborso agli obbligazionisti. Limite di 50mila euro per gli azionisti. Arriva la banca dati integrata Economia e Lavoro. Saranno pià agevoli studi e analisi mirate all'elaborazione di politiche economiche e sociali grazie alla nascita di una banca dati integrata fra il ministero dell'Economia e del Lavoro. «I sistemi informativi del ministero dell'Economia e delle Finanze, del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, nonchè dei soggetti ad essi collegati o da essi vigilati o controllati, sono - recita l'articolo 11 della bozza del decreto - senza oneri aggiuntivi utilizzabili in modo coordinato ed integrato al fine di poter disporre di una base unitaria di dati funzionale ad analisi e studi mirati alla elaborazione delle politiche economiche e sociali». Più militari in città. Arrivano 1.250 militari in più a pattugliare le strade delle città. Nella bozza di decreto anti-crisi il piano città sicure viene prorogato dal 4 agosto fino al 31 dicembre 2009. Il personale sarà a disposizione dei Prefetti delle province «per l'impiego nei comuni dove si rende maggiormente necessario». 26 giugno 2009 ASpettiamo le stesure definitive, ma debbo dire bene così !!
Ale Div. Posted June 26, 2009 Posted June 26, 2009 (edited) Utili reinvestiti detassati al 50% Sparisce il massimo scopertodi Nicoletta Cottone commenti - | | 26 giugno 2009 IN SINTESI / Tutti gli interventi della manovra d'estate La bozza di decreto fiscale all'esame del Governo prevede la detassazione al 50% degli utili reinvestiti dalle aziende in "macchinari e apparecchiature" fino al 30 giugno 2010. L'incentivo, si legge nell'articolo 5 della bozza, «é revocato se l'imprenditore cede a terzi i beni oggetto degli investimenti a finalità estranee all'esercizio di impresa prima del secondo periodo di imposta successivo all'acquisto». Sparisce il massimo scoperto, novità per la valuta di assegni e bonifici. «Sono nulle - recita l'articolo 2 della bozza di decreto - tutte le clausole contrattuali aventi ad oggetto la commissione di massimo scoperto ed ogni altra clausola avente il medesimo scopo o finalita». Nell'articolo dedicato al «contenimento del costo delle commissioni bancarie», compare anche una norma dedicata alla valuta su assegni e bonifici: «per tutti gli assegni bancari versati in conto corrente la data di valuta e di disponibilità per il beneficiario non può superare i tre giorni lavorativi successivi alla data di versamento. Per tutti gli assegni circolari e i bonifici - si legge ancora - la data di valuta e di disponibilità non può superare un giorno. È nulla ogni pattuizione contraria». Risarcimento al cliente se la surrogazione del mutuo non si perfeziona in un mese. Per quanto riguarda i mutui la misura prevede che «nel caso in cui la surrogazione del mutuo non si perfezioni entro il termine di 30 giorni dalla data della richiesta del debitore la banca cedente è comunque tenuta a risarcire il cliente in misura pari all'1% del valore del mutuo per ciascun mese o frazione di mese di ritardo». Formazione per chi perde il lavoro. Progetti di formazione per i lavoratori in cassa integrazione che altrimenti sarebbero costretti a casa. «Al fine di incentivare la conservazione e la valorizzazione del capitale umano nelle imprese nell'eccezionale periodo di crisi - si legge nell'articolo 1 della bozza - in via sperimentale per gli anni 2009-2010 i lavoratori già destinatari di trattamenti di sostegno al reddito di rapporto di lavoro, possono essere utilizzati dall'impresa di appartenenza in progetti di formazione o riqualificazione che possono includere attività produttiva connessa all'apprendimento». Inoltre, «al lavoratore spetta a titolo retributivo la differenza tra trattamento di sostegno a reddito e retribuzione». Aumenta al 70,9% il rimborso per gli obbligazionisti Alitalia. Il decreto fiscale all'esame del Consiglio dei ministri prevede l'innalzamento al 70,97% del rimborso dovuto agli obbligazionisti Alitalia e un risarcimento pari al 50% per i possessori di azioni della compagnia in amministrazione straordinaria con titoli di Stato. Fermo a 100mila euro il tetto per il rimborso agli obbligazionisti. Limite di 50mila euro per gli azionisti. Arriva la banca dati integrata Economia e Lavoro. Saranno pià agevoli studi e analisi mirate all'elaborazione di politiche economiche e sociali grazie alla nascita di una banca dati integrata fra il ministero dell'Economia e del Lavoro. «I sistemi informativi del ministero dell'Economia e delle Finanze, del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, nonchè dei soggetti ad essi collegati o da essi vigilati o controllati, sono - recita l'articolo 11 della bozza del decreto - senza oneri aggiuntivi utilizzabili in modo coordinato ed integrato al fine di poter disporre di una base unitaria di dati funzionale ad analisi e studi mirati alla elaborazione delle politiche economiche e sociali». Più militari in città. Arrivano 1.250 militari in più a pattugliare le strade delle città. Nella bozza di decreto anti-crisi il piano città sicure viene prorogato dal 4 agosto fino al 31 dicembre 2009. Il personale sarà a disposizione dei Prefetti delle province «per l'impiego nei comuni dove si rende maggiormente necessario». 26 giugno 2009 ASpettiamo le stesure definitive, ma debbo dire bene così !! Visto che l'opposizione non esiste, divertiamoci fra di noi .... Bene quasi tutto, ma i militari, dopo le prime settimane, si sono già imboscati non si sa bene dove... più che aumentarli, serve utilizzarli. Fermo restando che di Forze dell'ordine ce ne sono già a sufficienza, dovrebbero solo staccare il culo dalle sedie degli uffici .......... Detassazione degli utili reinvestiti? A farli gli utili ...... Ottima comunque la clausola di revoca dell'incentivo. Bene il discorso sui mutui. Benissimo sull'odioso massimo scoperto. Sufficienza per il provvedimento a favore degli obligazionisti Alitalia, ma qui mi riservo il giudizio a successivi approfondimenti perchè non ne capisco molto di ste cose... Speriamo non sia retorica la formazione per chi ha perso il lavoro, ma un'occasione di miglioramento. Speriamo sia utile la banca dati integrata Economia e Lavoro e non sia la solita macchina moltiplica-impieghi-clientelari .... Ora lascio la parola a fatti politicamente più rilevanti ... Con chi ha ciulato ieri Berlusconi? Edited June 26, 2009 by Ale Div.
ROOSTERS99 Posted June 26, 2009 Posted June 26, 2009 Visto che l'opposizione non esiste, divertiamoci fra di noi ....Bene quasi tutto, ma i militari, dopo le prime settimane, si sono già imboscati non si sa bene dove... più che aumentarli, serve utilizzarli. Fermo restando che di Forze dell'ordine ce ne sono già a sufficienza, dovrebbero solo staccare il culo dalle sedie degli uffici .......... Detassazione degli utili reinvestiti? A farli gli utili ...... Ottima comunque la clausola di revoca dell'incentivo. Bene il discorso sui mutui. Benissimo sull'odioso massimo scoperto. Sufficienza per il provvedimento a favore degli obligazionisti Alitalia, ma qui mi riservo il giudizio a successivi approfondimenti perchè non ne capisco molto di ste cose... Speriamo non sia retorica la formazione per chi ha perso il lavoro, ma un'occasione di miglioramento. Speriamo sia utile la banca dati integrata Economia e Lavoro e non sia la solita macchina moltiplica-impieghi-clientelari .... Ora lascio la parola a fatti politicamente più rilevanti ... Con chi ha ciulato ieri Berlusconi? Dei militari non sò bene, ma mi ha fatto mooolto piacere un paio di mesi fa, avere ragazzi in mimetica che sorvrgliavano l' ingresso al Duomo di Milano... La Tremonti-ter era attesissima da tutta l' impresa. Per i fatti più rilevanti politicamente,... ma ciula ancora ??
corny Posted June 26, 2009 Posted June 26, 2009 Per i fatti più rilevanti politicamente,... ma ciula ancora ?? Ha solo aumentato la dose di viagra .......
Franz#12 Posted June 26, 2009 Posted June 26, 2009 Dei militari non sò bene, ma mi ha fatto mooolto piacere un paio di mesi fa, avere ragazzi in mimetica che sorvrgliavano l' ingresso al Duomo di Milano... Preferirei qualcuno in tonaca, all'ingresso del Duomo...
Virgus Posted June 26, 2009 Posted June 26, 2009 La Tremonti Ter arriva con , almeno , due anni di ritardo . Ma a quel tempo la priorità era l'elenco clienti/ fornitori ....
Ale Div. Posted June 26, 2009 Posted June 26, 2009 Preferirei qualcuno in tonaca, all'ingresso del Duomo... Seeeehh... magari anche sulla cima del Duomo, che ti dice "guardami-l'ano.." Pervertito, hai visto troppi film porno !!!
corny Posted June 26, 2009 Posted June 26, 2009 La Tremonti Ter arriva con , almeno , due anni di ritardo .Ma a quel tempo la priorità era l'elenco clienti/ fornitori .... Guarda che una cosa non esclude l'altra. Resto sempre del parere che i furbetti vanno bastonati e non premiati ......
davide Posted June 26, 2009 Posted June 26, 2009 ....Quanto al discorso di Davide sul NOS francamente lo trovo risibile. E te lo dice uno che il NOS ce lo ha avuto per svariati anni. I patentini da probo viro non possono essere distribuiti da nessuno in questo paese, tantomeno dai CC. Te lo dice uno che il NOS ce l'ha ancora. Se io e te avessimo il suo curriculum giudiziario, non solo ce lo negherebbero, ma verremmo pure messi sotto sorveglianza, probailmente Questo è un dato di fatto. L'ultima parte della tua frase è invece solo un'opinione. Preferirei qualcuno in tonaca, all'ingresso del Duomo... io preferirei che sparissero tutti quelli in tonaca e ci mettessero una biglietteria, invece....
ROOSTERS99 Posted June 27, 2009 Posted June 27, 2009 Preferirei qualcuno in tonaca, all'ingresso del Duomo... All' interno snza dubbbio, sul sagrato, all' ingresso, viva le mimetiche dei nostri ragazzi !
Ponchiaz Posted June 28, 2009 Posted June 28, 2009 L'ultima parte della tua frase è invece solo un'opinione. Come tutte, my dear, come tutte....
davide Posted June 28, 2009 Posted June 28, 2009 Come tutte, my dear, come tutte.... cosi' mi fai arrossire, tesora!
tricky Posted June 29, 2009 Posted June 29, 2009 Dei militari non sò bene, ma mi ha fatto mooolto piacere un paio di mesi fa, avere ragazzi in mimetica che sorvrgliavano l' ingresso al Duomo di Milano... Militari a presidiare le strade per me è sempre una sconfitta dello Stato. Esistono le forze dell'ordine per la difesa del territorio. I militari servono per la difesa dei confini al massimo. Vedere al Duomo i militari è come essere ai vespri siciliani, dove per combattere la mafia le forze dell'ordine non bastano più. Per me, ripeto, è una sconfitta dello Stato. E la mia non è una posizione politica
ROOSTERS99 Posted June 29, 2009 Posted June 29, 2009 Militari a presidiare le strade per me è sempre una sconfitta dello Stato. Esistono le forze dell'ordine per la difesa del territorio. I militari servono per la difesa dei confini al massimo. Vedere al Duomo i militari è come essere ai vespri siciliani, dove per combattere la mafia le forze dell'ordine non bastano più. Per me, ripeto, è una sconfitta dello Stato. E la mia non è una posizione politica Esagerato.... Non "presidiano" nulla, non sono una presenza "invasiva" come tu la descrivi (certamente no, nell' episodio da me citato alDuomo), fanno da supporto alle forze dell' ordine e da deterrente a molte teste di cazzo. E' una situazione che mi auguro anche io transitoria, ma che non mi pare la sconfitta di nulla, anzi...
ROOSTERS99 Posted June 29, 2009 Posted June 29, 2009 lunedì 29 giugno 2009, 07:00 «Contro di noi i poteri forti ma faremo tutte le riforme» di Adalberto Signore Roma: Il j’accuse di Veronica Lario, la polemica sulle veline in lista, il caso Noemi, la sentenza Mills, le fotografie a Villa Certosa, i voli di Stato e l’inchiesta di Bari. Ministro Luca Zaia, che idea si è fatto di questi ultimi due mesi? «Mi pare che il problema non siano solo le ultime settimane. Silvio Berlusconi è sulla graticola senza tregua ormai da dodici mesi, da quando siamo ritornati al governo. Mentre quando eravamo all’opposizione gli hanno fatto prendere fiato, curioso vero?». Quindi lei sposa la tesi del complotto? «Dico che siamo davanti a esplosioni a orologeria. C’è una regia che ha come obiettivo quello di mandare a casa Berlusconi per far cadere tutto il governo e rimpiazzarlo con un esecutivo che non sia indicato dagli elettori». Un governissimo... «Appunto. Un’operazione alla quale la Lega non si presterà mai. Nonostante il nostro ottimo risultato alle elezioni, Umberto Bossi è stato chiaro: “Nella maggioranza non cambia nulla”». Ma lei ha mai avuto la sensazione che l’ipotesi di un governo tecnico fosse effettivamente in ballo? «Ma non scherziamo... Questa turbolenza è pura forza mediatica e non ha nulla a che vedere con il quotidiano. In Consiglio dei ministri si respira sempre un clima di cordialità e ognuno sta portando avanti i suoi progetti». E allora come mai se ne è scritto e parlato tanto? «Perché qualcuno si era illuso di potersi disfare di Berlusconi con i metodi da Prima Repubblica, come i governi tecnici». Qualcuno chi? «Che si siano mossi alcuni poteri forti mi pare chiaro e non è la prima volta. Siamo coscienti che la strada per noi è in salita perché avviare una vera stagione riformatrice non è cosa che piace all’establishment. Grandi cambiamenti prevedono grandi reazioni, ce ne dobbiamo fare una ragione. D’altra parte se stessimo lì a scaldare la poltrona ci sarebbe la quiete». Mi pare comunque ottimista... «Fosse stato per i poteri forti noi non avremmo mai dovuto mettere piede nei Palazzi. “Per la Lega basta un’aspirina”, dicevano... Hanno avuto torto, no?». Noemi, l’inchiesta di Bari, le foto alla Certosa. Cosa ne pensa? «Tante supposizioni e la convinzione che ormai uno non può stare tranquillo neanche dentro casa sua. Comunque si tratta di vicende personali e Berlusconi non ha certo bisogno che Luca Zaia gli faccia da avvocato. Di certo, c’è che le elezioni hanno dimostrato che si tratta di acqua che non macina più. La sinistra ha fatto l’intera campagna elettorale su Noemi e non ha portato a casa nulla». Molti nel Pdl hanno puntato il dito contro Massimo D’Alema e la sua prevista «scossa». La Lega che ne pensa? «Guardi, pensare che contro il premier si siano scatenati degli attacchi in maniera disorganizzata e senza una regia sarebbe da creduloni. Poi, certo, la ciliegina sulla torta ce l’ha messa proprio D’Alema quando ha annunciato la scossa. Se intendeva dire che il Milan non vincerà lo scudetto neanche il prossimo anno va bene, ma se annunciava l’inchiesta della Procura di Bari allora significa che ha accesso a informazioni che i comuni cittadini non possono avere». Quale delle due? «Propenderei per la seconda». Francesco Cossiga dice che durante il G8 ci sarà l’affondo contro il Cavaliere. Lo teme anche lei? «Abbiamo visto come andò a Napoli nel 1994... Il G8 è un grande palcoscenico mediatico e magari cercheranno di sferrare l’ultimo assalto. Ma reggeremo anche questo». Ministro, è vero - come dicono alcuni nel Pdl - che il governo è troppo «schiacciato» sulla Lega? «È vero che tra Berlusconi e Bossi c’è un rapporto che va oltre la politica ed è di amicizia sincera. Per il resto mi pare che tutti i provvedimenti portati a casa fossero nel programma di governo. Dal pacchetto sicurezza al federalismo passando per le quote latte». Però la Lega ha saputo capitalizzare meglio alle elezioni... «Il nostro risultato segna una pagina storica perché è la prima volta che un partito di governo guadagna consensi rispetto a quando era all’opposizione». La ragione? «Stiamo rispettando davvero il contratto di Rousseau. Ci hanno premiato perché stiamo facendo quello che il popolo ci ha delegato con il voto. Eppoi la Lega sta dimostrando di essere l’unico vero partito laburista e interclassista perché non abbiamo solo i voti delle partite Iva ma anche quelli degli operai». Nel Pdl c’è chi spinge per un accordo con l’Udc in vista delle regionali 2010. Che ne pensa? «Con l’Udc abbiamo appena chiuso partite dolorose perché su sicurezza, federalismo e quote latte non solo hanno votato contro ma si sono espressi in modo molto pesante. Poi, in politica tutto è possibile. Gli accordi in Lega li fa Bossi, sarà lui a decidere». Ministro, c’è chi nella Lega invita il premier a guardarsi da qualche «amico del giaguaro» che lo difende ma che in realtà già lavora alla successione. «Come si dice? Dai nemici mi guardo io ma dagli amici mi guardi Dio. L’asse Berlusconi-Bossi significa governabilità e stabilità, ci sta che qualcuno non gradisca».
tricky Posted June 29, 2009 Posted June 29, 2009 Esagerato....Non "presidiano" nulla, non sono una presenza "invasiva" come tu la descrivi (certamente no, nell' episodio da me citato alDuomo), fanno da supporto alle forze dell' ordine e da deterrente a molte teste di cazzo. E' una situazione che mi auguro anche io transitoria, ma che non mi pare la sconfitta di nulla, anzi... Da come la descrivi tu sono lì come dei pali. Secondo me quando hai bisogno di usare l'esercito all'interno dei tuoi confini dai sempre una sensazione di debolezza. Sia che siano semplici deterrenti che un presidio. (la parola invasiva non l'ho scritta. È cmq esagerata). Oltretutto non hanno poteri di polizia. Per intenderci non potrebbero compiere arresti... Insomma i casi sono due: 1. o è solo immagine e quindi ridicola. 2. oppure lo Stato non riesce a gestire la situazione (peraltro non mi sembra così febbrile al Duomo...) con le sole forze dell'ordine. Forse mi sbaglio, ma a me vedere i soldati in strada mi dà sensazioni di golpe di Stato. E siccome, per fortuna, non è il nostro caso, non mi fanno bella impressioni i nostri soldati per strada. Tutto qui
tatanka Posted June 29, 2009 Posted June 29, 2009 Visto che l'opposizione non esiste, divertiamoci fra di noi ....Bene quasi tutto, ma i militari, dopo le prime settimane, si sono già imboscati non si sa bene dove... più che aumentarli, serve utilizzarli. Fermo restando che di Forze dell'ordine ce ne sono già a sufficienza, dovrebbero solo staccare il culo dalle sedie degli uffici .......... Detassazione degli utili reinvestiti? A farli gli utili ...... Ottima comunque la clausola di revoca dell'incentivo. Bene il discorso sui mutui. Benissimo sull'odioso massimo scoperto. Sufficienza per il provvedimento a favore degli obligazionisti Alitalia, ma qui mi riservo il giudizio a successivi approfondimenti perchè non ne capisco molto di ste cose... Speriamo non sia retorica la formazione per chi ha perso il lavoro, ma un'occasione di miglioramento. Speriamo sia utile la banca dati integrata Economia e Lavoro e non sia la solita macchina moltiplica-impieghi-clientelari .... Ora lascio la parola a fatti politicamente più rilevanti ... Con chi ha ciulato ieri Berlusconi? Concordo con te. Sui militari la penso come te e come Tricky. Bisogna usare meglio le forze di polizia esistenti. Le mimetiche sul sagrato fanno molto "centroamerica". Se proprio servono, mettiamoli in borghese e facciamoli intervenire. Alitalia? Mah. Rimborsare gli azionisti mi pare una forzatura al concetto di rischio connesso all'azionario. Si rischia di rimborsare soldi anche agli speculattoni.
ROOSTERS99 Posted June 29, 2009 Posted June 29, 2009 (edited) lunedì 29 giugno 2009 100 anni lavora e paga le tasse "La pensione? Roba per vecchi" di Nino Materi «No, non è in casa. Probabilmente è al lavoro...». Di domenica? «Ma per lui il lavoro non è una fatica, è un hobby...». «Lui» è il signor Torribio Marioni, classe 1909: cento anni appena compiuti e occhi vivaci da Giamburrasca. Per lo «storico» compleanno moglie, figlia e amici gli hanno organizzato una festa, con tanto di auguri a caratteri cubitali. Uno striscione fresco d’inchiostro tipografico: quello della Tipografia Marioni di Udine, per l’esattezza. Infatti questo signore «secolare» (che ancora oggi continua a versare i contributi Inps!) fa il tipografo, un mestiere che entra nel cuore come il piombo fuso nelle vecchie linotype. Cuore e piombo, due elementi fondamentali che nella vita di Torribio si sposano in una parola: lavoro. Attorno a questo valore - e a quello della famiglia - il signor Marioni ha costruito un’esistenza serena, pur attraverso i momenti drammatici di due guerre mondiali e del terremoto del Friuli. «Non mi sono mai perso d’animo - racconta Torribio -. Ho sempre creduto che la migliore arma per superare le difficoltà sia trovare la forza di rimboccarsi le maniche». Due giorni fa Marioni ha spento cento candeline con un soffio solo, mentre tutti intorno gli chiedevano il segreto dell’eterna giovinezza: «Merito della vitamina “v”, cioè la ricetta di un buon bicchiere di vino...». Il sindaco di Udine, Furio Honsell, lo ha premiato a nome dell’intera città; sulla targa una scritta: «A Torribio Marioni, decano degli artigiani udinesi». Titolare dal 1935 dell’omonima tipografia, il neocentenario è diventato un simbolo: roba che, al suo confronto, Stakanov rischia di essere bollato come assenteista. E visto che di andare in pensione non ci pensa minimamente, nonno Torribio continua regolarmente a versare i contributi all’Inps e quelli per l’assicurazione. L’ultimo bollettino lo ha presentato pochi giorni fa, nell’agenzia di una banca di Udine, dinanzi a un direttore sbigottito di trovarsi al cospetto di un centenario ancora «in servizio attivo e permanente». «Nessun errore - gli spiegato con calma Torribio -. Non si deve mai smettere di lavorare e di versare i contributi. Ripeto: le cose bisogna farle per bene, sempre». Un messaggio forte e chiaro da girare subito a Renato Brunetta, certi che il ministro del Lavoro lo farà prontamente stampare (dalla «Tipografia Marioni», ovviamente) per distribuirlo a tutti i dipendenti pubblici. E magari, anche nello studio di Brunetta, una bella gigantografia del signor Marioni non starebbe male... Ma qual è la giornata tipo di Torribio? Sveglia all’alba («Mai dopo le 6...»; bacio e caffè alla moglie Teresa; acqua e foglia di insalata per i suoi canarini («Così belli da aver vinto numerosi premi...»); giro perlustrativo nell’orto di casa («I prodotti naturali sono sempre i più genuini...»; attesa dell’autobus («Sempre puntuale, perché a Udine i mezzi funzionano...». «Fino a due anni fa usavo la mia vecchia bicicletta del 1935 - racconta -, ma poi sono cominciati a spuntare i primi doloretti alle gambe...». I «primi», capito? E poi: «Mai avuta l’automobile, non la sopporto. Andare a piedi è bellissmo e se il tragitto da casa alla tipografia non fosse così lungo, eviterei di prendere anche l’autobus». Ad attenderlo tra le sue amate macchine tipografiche c’è, ogni giorno, la figlia che gestisce la ditta di famiglia, ma continua a vedere nel papà un imprescindibile punto di riferimento («Mi ha insegnato tutto quello che so... E non è poco!). Nello stabilimento si lavora senza sosta. Torribio non fa lavori pesanti: «Controlla, guarda, ma la sua è una presenza che si fa sentire...». A congratularsi con lui anche il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, e della Confartigianato di Udine. Il record dell’«artigiano più anziano ancora al lavoro» è suo. Chi vorrà strapparglielo dovrà lavorare parecchio... ______________________________________ Edited June 29, 2009 by ROOSTERS99
Franz#12 Posted June 29, 2009 Posted June 29, 2009 In attesa di un "Grazie Alberto" cittadino, la metto qui. O era meglio nel thread "La gara di nuoto"? http://www3.varesenews.it/sport/articolo.php?id=145596
tricky Posted June 30, 2009 Posted June 30, 2009 Una tragedia da affrontare immediatamente. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha lasciato Napoli per raggiungere Viareggio. “È grave quello che è accaduto. Sono stato al telefono fino ad ora con Bertolaso, abbiamo già provveduto a trasferire i feriti più gravi negli ospedali, e subito dopo l’assemblea di Napoli, andrò a Viareggio a prendere in mano la situazione”. È tratto dal sito di Libero. Giornale di certo non nemico a Silvio. Ecco quello che mi rammarica. Si dice di non strumentalizzare. E io sono il primo ad essere d'accordo. Ma perchè, cacchio, deve concludere la frase in quel modo? Come se quelli che sono lì da stanotte a farsi il culo, magari lavorando con il magone e gli occhi lucidi, non sappiano che cazzo stanno facendo.... Non c'è nulla da fare. Lui viene sempre prima di tutto. Almeno in certe tragedie un pizzico di umiltà E lo dico subito per non essere accusato di faziosità: spero proprio che a sinistra ci sia il rispettoso silenzio che meritano certi drammi. Per analizzare eventuali colpe c'è tempo. Non è oggi (o domani) il momento
Virgus Posted June 30, 2009 Posted June 30, 2009 Una tragedia da affrontare immediatamente. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha lasciato Napoli per raggiungere Viareggio. “È grave quello che è accaduto. Sono stato al telefono fino ad ora con Bertolaso, abbiamo già provveduto a trasferire i feriti più gravi negli ospedali, e subito dopo l’assemblea di Napoli, andrò a Viareggio a prendere in mano la situazione”.È tratto dal sito di Libero. Giornale di certo non nemico a Silvio. Ecco quello che mi rammarica. Si dice di non strumentalizzare. E io sono il primo ad essere d'accordo. Ma perchè, cacchio, deve concludere la frase in quel modo? Come se quelli che sono lì da stanotte a farsi il culo, magari lavorando con il magone e gli occhi lucidi, non sappiano che cazzo stanno facendo.... Non c'è nulla da fare. Lui viene sempre prima di tutto. Almeno in certe tragedie un pizzico di umiltà E lo dico subito per non essere accusato di faziosità: spero proprio che a sinistra ci sia il rispettoso silenzio che meritano certi drammi. Per analizzare eventuali colpe c'è tempo. Non è oggi (o domani) il momento E' un modo di dire molto comune . E che non toglie valore al lavoro fatto dagli altri . Ma se si vuol sempre e comunque razzolare male , allora ...
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