Dragonheart Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Esiste anche la possibilità che dopo 57 anni qualcuno sia andato a vedere se, oltre che onorata ed elefantiaca, questa attività imprenditoriale non fosse pure un pochino illecita.A quel punto Egli è dovuto scendere in campo. Prima non serviva. Questo presuppone che "prima" le Procure d'Italia fossero tutte asservite al CAF. Il che sarebbe un clamoroso falso storico, peraltro incompatibile con l'anzianità di servizio, già all'epoca, dei vari Davigo, Colombo, Bocassini, Di Pietro. Salvo che, intendiamoci, qualche regista occulto non abbia gridato "azione". Ci può anche stare: confermerebbe che Mani Pulite sia stata una manovra politico-giudiziaria orchestrata a tavolino.
tricky Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Questo presuppone che "prima" le Procure d'Italia fossero tutte asservite al CAF.Il che sarebbe un clamoroso falso storico, peraltro incompatibile con l'anzianità di servizio, già all'epoca, dei vari Davigo, Colombo, Bocassini, Di Pietro. Salvo che, intendiamoci, qualche regista occulto non abbia gridato "azione". Ci può anche stare: confermerebbe che Mani Pulite sia stata una manovra politico-giudiziaria orchestrata a tavolino. Quel Mani pulite che fu applaudito e cavalcato dall'allora An. dalla Lega e da Silvio Berlusconi che chiese ufficialmente a Di Pietro di essere il suo ministro degli Interni salvo ripiegare su Maroni una volta incassato il "no" di Tonino...
Silver Surfer Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 (edited) Dragon: Potrebbe essere. Però c'è anche un altro dato importante: x denunciare e condannare devi avere le prove. Nessuno aveva parlato, prima. Non c'erano le condizioni. Comunque, ragazzi: vabbuò tutto, se però, a prescindere dalla propria opinione politica, si nega pure l'importanza della liason con Bettino, iniziata ai tempi della EdilNord (e Milano-2 e -3), e terminata con la legge sulle emittenze-private sancita dall'allora Leader-Maximo in tutta fretta scappando da un importante incontro internazionale (mi pare a Londra) con i 7... Edited June 18, 2009 by Silver Surfer
Dragonheart Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 (edited) Quel Mani pulite che fu applaudito e cavalcato dall'allora An. dalla Lega e da Silvio Berlusconi che chiese ufficialmente a Di Pietro di essere il suo ministro degli Interni salvo ripiegare su Maroni una volta incassato il "no" di Tonino... Cosa fecero An e la Lega non m'interessa. Che Berlusconi abbia cavalcato Mani Pulite è una boutade (sono buono!). Berlusconi voleva Di Pietro ministro per comprarsi la benevolenza sua e dei suoi ex Colleghi. P.s.: chi non vota Berlusconi fatica davvero così tanto a capire che anche moltissimi elettori di centrodestra vorrebbero avere delle alternative credibili al Silvio? Edited June 18, 2009 by Dragonheart
Silver Surfer Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 ...Berlusconi voleva Di Pietro ministro per comprarsi la benevolenza sua e dei suoi ex Colleghi. Mia stessa opinione.
tatanka Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 P.s.: chi non vota Berlusconi fatica davvero così tanto a capire che anche moltissimi elettori di centrodestra vorrebbero avere delle alternative credibili al Silvio? Questo è il punto. Non faccio fatica a capirlo, anzi lo so. Però la storia di FI è la storia di un partito senza congressi "politici" ma con convention acclamative (culto della personalità -autocit-). Ed il PdL continua ad essere un partito in cui tutto si decide nelle case private del B. Permettimi di dubitare della possibilità che esca un'alternativa al Silvio finchè non sarà lui a deciderlo. Contro P.S.: chi non vota controBerlusconi fa così fatica a capire che moltissimi elettori di centrosx sarebbero interessati ad un partito di centro senza Silvio?
corny Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Noto con piacere che siamo in molti a pensare che l'anomalia è Berlusconi .....
tricky Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Cosa fecero An e la Lega non m'interessa.Che Berlusconi abbia cavalcato Mani Pulite è una boutade (sono buono!). Berlusconi voleva Di Pietro ministro per comprarsi la benevolenza sua e dei suoi ex Colleghi. P.s.: chi non vota Berlusconi fatica davvero così tanto a capire che anche moltissimi elettori di centrodestra vorrebbero avere delle alternative credibili al Silvio? Lo scrissi qualche post fa che voleva comprarsi la benevolenza dei suoi ex colleghi. Ma il discorso cadde nel vuoto. Sul ps personalmente non faccio alcuna fatica a capirlo, visto che ho molti amici simpatizzanti del centrodestra Su quello che fecero An e Lega può anche non interessarti (come non mi interessa nulla di tutto quello che dice, ad esempio, Rutelli). Ma io ho semplicemente riportato un dato di fatto.
Dragonheart Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Noto con piacere che siamo in molti a pensare che l'anomalia è Berlusconi ..... L'anomalia è che non esista un'alternativa a Berlusconi. E che nessuno abbia mai seriamente provato a costruirla. Mentre tutti hanno sempre lavorato o per stargli "vicini vicini" o per demonizzarlo. Con ciò, rendendolo, ora della fine, più forte. Mi piacerebbe vedere cosa accadrebbe se il centrosinistra facesse un'intera campagna elettorale senza nominare il nome di Silvio (invano o meno che sia).
tricky Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 L'anomalia è che non esista un'alternativa a Berlusconi.E che nessuno abbia mai seriamente provato a costruirla. Mentre tutti hanno sempre lavorato o per stargli "vicini vicini" o per demonizzarlo. Con ciò, rendendolo, ora della fine, più forte. Mi piacerebbe vedere cosa accadrebbe se il centrosinistra facesse un'intera campagna elettorale senza nominare il nome di Silvio (invano o meno che sia). Due considerazioni (senza polemica) - Veltroni impostò la campagna senza mai fare il nome di Berlusconi, ma chiamandolo il candidato del centrodestra. E tutti sappiamo come andò a finire anche se non fu colpa sua. O almeno non principalmente - Fini provò timidamente a candidarsi come alternativa. Prima dicendo che se avesse preso più voti il leader sarebbe diventato lui (o Casini nell'ipotesi estrema), poi quando strappò da Forza Italia commentando le dichiarazioni di Berlusconi con un emblematico "Oramai siamo alle comiche". Ma non fu seguito e, lentamente, tornò sui suoi passi per poi defilarsi. Essere alternativa a Berlusconi in questo momento è quasi impossibile. Piaccia o meno, lui catalizza voti e simpatie. Un dato di fatto che è quasi inutile commentare o cercare di spiegarsi. Si potrebbero fare mille ipotesi, ma è così. Gli italiani (non uno su tre come dice lui, ma uno su tre del 70% dei votanti) lo considerano leader indiscusso
tatanka Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 L'anomalia è che non esista un'alternativa a Berlusconi. Beh, ognuno degli altri candidati era una alternativa. Se invece si cerca un altro con 3 televisioni (di cui una illegale), svariati giornali, banche ed assicurazioni, una squadra di calcio e 1000 avvocati ebbene no, non esiste alternativa
Franz#12 Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Ringrazio Tatanka per i post 3324 e 3331. Sottoscrivo anche io. Salumi franz
Dragonheart Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 (edited) Siete come me quando Silver parla di un palazzetto di proprietà e di merchandising. Vi rotolate nel pessimismo. Fini, Casini e qualche altro ex DC o neoDC potevano mettere su un soggetto politico che non avrebbe preso meno voti di FI, rasserenando il clima politico con un berlusconi non più onnipotente e, piuttosto, una Lega ago della bilancia (ma è già così!). In molti hanno, invece, preferito piccoli prestigi personali. Qualcun'altro, opportunamente consigliato dal portavoce, s'è preso pure i travestiti. Moriranno, per questo, moriremo anzi, berlusconiani. Edited June 18, 2009 by Dragonheart
corny Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Mi piacerebbe vedere cosa accadrebbe se il centrosinistra facesse un'intera campagna elettorale senza nominare il nome di Silvio (invano o meno che sia). Perchè Berlusconi è uno che va giù leggero con i propri avversari ......
tricky Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 .Fini, Casini e qualche altro ex DC o neoDC potevano mettere su un soggetto politico che non avrebbe preso meno voti di FI, rasserenando il clima politico con un berlusconi non più onnipotente e, piuttosto, una Lega ago della bilancia (ma è già così!). In molti hanno, invece, preferito piccoli prestigi personali. Mi spieghi meglio questo concetto?
corny Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Fini, Casini e qualche altro ex DC o neoDC potevano mettere su un soggetto politico che non avrebbe preso meno voti di FI, rasserenando il clima politico con un berlusconi non più onnipotente e, piuttosto, una Lega ago della bilancia (ma è già così!).In molti hanno, invece, preferito piccoli prestigi personali. Solo se lo stesso Berlusconi avesse fatto un passo indietro ..... ma non mi risulta.
ROOSTERS99 Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Sarebbe anche ora di cominciare a dire quante sono le sentenze di condanna passate in giudicato, in 15 anni di inchieste (lodo Alfano o non lodo Alfano).Mentre non è mai troppo tardi per domandarsi come mai Silvio sia diventato l'uomo più indagato d'Italia solo dopo l'entrata in politica, quando in realtà aveva avuto 57 anni di onorata e elefantiaca attività imprendioriale per dare lavoro alle Procure. Più ci rifletto, più mi convinco che Berlusconi sia divenuto, per chi non lo vota, un'ossessione con un che di patologico. Non avendo trovato di meglio per mandarlo a casa, adesso ci si prova con le donnine. Come se Silvio avesse iniziato a "ciulare" a 70 anni; età in cui, più probabilmente, ha smesso. Grande Dragone !
ROOSTERS99 Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Io non credo che l'attuale opposizione abbia la forza per complottare alcunchè, se non per squallide beghe interne che vorrebbero propinare per l'ennesima volta d'alema e compagnia cantante. Penso che il problema sia un po' più serio di così. Ad una persona qualunque, col passato (e presente) giudiziario dello psiconano, dubito che lo Stato rilascerebbe un NOS (nulla osta di sicurezza) qualunque. Lui è presidente del consiglio. Il problema di Berlusconi comincia ad essere internazionale, perchè tutti i "great to see you my friend" di questo mondo non cambiano il fatto che venga considerato generalmente poco affidabile (dalla stampa estera comunista, certo). E di questo ne può risentire anche la nostra industria, anche quella che del comparto sicurezza (Finmeccanica ed Alenia su tutte, per esempio). Toh... un altro che "Je rode " !!
ROOSTERS99 Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Cosa fecero An e la Lega non m'interessa.Che Berlusconi abbia cavalcato Mani Pulite è una boutade (sono buono!). Berlusconi voleva Di Pietro ministro per comprarsi la benevolenza sua e dei suoi ex Colleghi. P.s.: chi non vota Berlusconi fatica davvero così tanto a capire che anche moltissimi elettori di centrodestra vorrebbero avere delle alternative credibili al Silvio? Ancora
ROOSTERS99 Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 giovedì 18 giugno 2009 D’Alema, il tessitore di trame resta impigliato nella sua rete di Gianni Pennacchi Roma - Sì, le «scosse». Quelle che per D’Alema «a volte sono imprevedibili». Forse era imprevedibile anche la scossa che prostrò il cuore di Natta nell’88, però Massimino fu lesto a coglierne l’opportunità con Akel per defenestrare il segretario. Da quattro anni i due aspettavano, dalla cospirazione nel garage del Bottegone dopo i funerali di Berlinguer. Quella volta il golpe non era riuscito, e adesso non volevano mancare le idi di marzo. D’Alema aiutò Occhetto a spacciare il segretario per moribondo, irrecuperabile, e ne ebbe in premio l’organizzazione del partito. Natta si riprese presto, era offeso a morte, ma troppo tardi. È un gran tessitore di reti, Baffino. Pesci però, ne prende pochi; e spesso a restare impigliato nelle sue trame è lui stesso. Ora è infuriato, va minacciando: «Se qualcuno ha il coraggio di dire che manovro le inchieste lo denuncio, perché è un mascalzone e un bugiardo». Grida allo «scandalo». «Cosa c’entro io con queste storie di veline e di feste» domanda stupefatto. Giura che domenica, rispondendo dalla Puglia all’Annunziata in tv, parlava di «scosse politiche». Pure Franceschini scende in suo soccorso ammaestrando che «tutti quelli che lo hanno ascoltato hanno capito perfettamente che quando parlava di scosse si riferiva a fatti politici». E lui, con candore lamenta: «Quello a cui stiamo assistendo è gravissimo, intimidatorio. Tutto diventa un complotto e il merito scompare». Avvertire D’Alema che nessuno ancora, va dicendo che lui «manovra le inchieste». In molti però, dicono che probabilmente lui «era a conoscenza» dell’inchiesta sbattuta in prima pagina ieri dal Corrierone. In primo luogo lo stesso giornale, scrivendo che «non si esclude che possa essere proprio questa la “scossa al governo” della quale ha parlato domenica scorsa Massimo D’Alema per invitare l’opposizione “a tenersi pronta”». Il ministro Fitto poi, lo va domandando da lunedì: «Cosa intende D’Alema per “imprevedibili scosse” che dovrebbero colpire il presidente Berlusconi da qui a breve? A quali informazioni inaccessibili ai comuni mortali, ha avuto accesso D’Alema?». Capezzone, Gasparri, Verdini, tutti ora ironizzano sulla «preveggenza» dalemiana, ma Fitto ancor prima che divenisse pubblica l’inchiesta sui fratelli Tarantini e la “testimonianza” di Patrizia, interrogava provocatoriamente: «Come mai queste doti di preveggenza si manifestano proprio in Puglia? Avrà forse ricominciato a frequentare quegli ambienti baresi in cui, a partire dai primi anni ’90, D’Alema ha improvvisamente (ma provvidenzialmente anche per lui) garantito più di una carriera politica a chi faceva tutt’altro mestiere? Chi «faceva tutt’altro mestiere»? Da Divella ad Emiliano, un sacco di esponenti della cosidetta “società civile” han portato “sangue fresco” alla sinistra pugliese. Ma è indubitabile che quella regione, feudo politico del “deputato di Gallipoli”, registra un record di toghe nelle file dei Ds prima e del Pd ora. Michele Emiliano, sindaco uscente e rientrante di Bari, era magistrato di spicco, nella stessa Puglia oltre tutto, ed ora è pure segretario regionale del Pd. Alberto Maritati, senatore e due volte sottosegretario, con D’Alema e con l’ultimo Prodi, era giudice istruttore a Bari e poi procuratore aggiunto della Dna. Gianrico Carofiglio, il Camilleri del Tavoliere e senatore del Pd, sino all’anno scorso era magistrato della Dia a Bari. Sbagliereste però, ad immaginare le “toghe rosse” come la moderna “cinghia di trasmissione”. Semmai è il contrario, da tempo son loro a dettar la linea: basta ricordare Mani pulite, oltre al ruolo della Finocchiaro e di Violante, e le icone di Caselli, Borrelli, Boccassini e via magistrando. Ma in definitiva, se è vero che Veltroni ha consegnato le redini della sinistra a Di Pietro, è stato D’Alema a farlo senatore del Mugello. Che i magistrati tra loro parlino, e poi parlino anche coi colleghi prestati alla politica, e questi parlino coi politici “puri” è fisiologico, quasi naturale. Violante perse la presidenza dell’Antimafia per essersi lasciato sfuggire con Minzolini che la procura di Catania stava per incriminare Dell’Utri, ma non lo aveva saputo certamente da una zingara. Meno fisiologico e normale, è che un politico non sappia tenersi un cecio in bocca, come si dice a Roma. Va be’, D’Alema però lamenta che tutto diventa complotto e il merito scompare. Certo, c’è quella vecchia storia di come fu fatto fuori Natta. Ma qualcuno oserebbe sospettare che nel ’91, quando poi il Pci si tramutava in Pds e Occhetto sorprendentemente non trovò il quorum per fare il segretario, c’era una cospirazione dalemiana, forse orchestrata dal fido Velardi? E nel ’98, quando cadde Prodi e lui ne prese il posto a Palazzo Chigi, non crederete mica ad una congiura, semmai con lo zampino di Cossiga. Marini in corsa per il Quirinale del resto, s’era azzoppato da solo, mica perché D’Alema lo aveva mollato accordandosi in segreto con Berlusconi per Ciampi. E pure Veltroni adesso, ha perso la segreteria del Pd nonostante D’Alema lavorasse lealmente al suo fianco, stava con lui come ora sta con Franceschini, mica con Bersani: chi l’ha detto che rema contro? No, il merito di D’Alema va riconosciuto. Anche se, come rimprovera Marcenaro, ha dimenticato l’antico insegnamento delle Frattocchie sui complotti: che prima si fanno e poi, eventualmente, se ne parla».
Silver Surfer Posted June 18, 2009 Posted June 18, 2009 Obama<-->Berlusca: diciamo anche che con i detenuti di Guantanamo e a politica estera in Afghanistan una mano all'abbronzato la stiamo dando, con un allineamento anche (molto...) più spiccato di quanto sia quello di Francia, Germania e Inghilterra... http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica...=3.0.3437422241 http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2009/06/16/B...uantanamo_.html
tricky Posted June 19, 2009 Posted June 19, 2009 Oggi qui mi sembra il Tg1.... le notizie curiose tardano ad arrivare
Ale Div. Posted June 19, 2009 Posted June 19, 2009 (edited) Quel Mani pulite che fu applaudito e cavalcato dall'allora An. dalla Lega e da Silvio Berlusconi che chiese ufficialmente a Di Pietro di essere il suo ministro degli Interni salvo ripiegare su Maroni una volta incassato il "no" di Tonino... An non fece un bel nulla perchè esisteva ancora il Movimento Sociale Io, ragazzetto simpatizzante del MSI, fui tra quelli che stapparono lo champagne quando arrestarono Craxi. E sarei andato insieme agli altri ragazzi del Fronte della Gioventù a tirargli le monetine fuori dall'Ergife, se solo fossi stato a Roma. Craxi, Andreotti, Forlani, la Prima Repubblica erano il Male Assoluto per noi che ancora eravamo una forza politica anti-sistema, fuori dall'arco costituzionale, arroccati sulle nostre posizioni nostalgiche ed esteticamente rivoluzionarie e Mani Pulite sembrava il ciclone che finalmente spazzava via quella classe politica corrotta ed autoreferenziale che, dopo essere uscita dall'emergenza dopo-guerra e aver creato le basi del boom economico, degenerò creando clientele, debito pubblico ingestibile, mala-burocrazia e tutto ciò che ancora oggi in Italia non funziona. Sembrava l'alba di una nuova era. Oggi, a circa 18 anni di distanza, vedo le cose in maniera più distaccata. Per far cambiare idea agli italiani, che sapevano di essere governati da ladri e mafiosi (ricordate l'ostracizzazione negli anni 80 di Benigni e Grillo dalla Rai?!), serviva un Deus Ex Machina. Tutti ci lamentavano ma tutti si turavano il naso, con la scusa che non c'erano alternative, se non gli impresentabili MSI e Lega Lombarda. Ci voleva una ghigliottina e ghigliottina fu, ma non per tutti. Le tangenti al Bottegone non furono mai trovate (forse perchè era troppo oscuro) e lo stesso Di Pietro disse che non riuscì a risalire nè alla fonte nè alla foce di quel fiume di soldi che aveva individuato. E non dimentichiamoci che Falcone e Borsellino, quando la mafia li assassinò, indagavano anche su un filone di tangenti e corruzione che conduceva a Mosca ai tempi dell'URSS .................... Mi è sempre sembrato strano che l'ala sinistra (dossettiana) della DC, il partito dei mafiosi e dei corrotti, non abbia avuto un indagato nè un condannato, pur avendo avuto un presidente lottizzato a guida dell'IRI che svendeva agli amici i gioielli di Stato (Mi sfugge il nome.. tal Romano Prodi???). Hanno resistito alle tentazioni come Gesù nel deserto??? Ma soprattutto loro potevano "non sapere" [cit.] Oggi gli "scampati" da Tangentopoli sono nello stesso partito, quello stesso partito che l'anno scorso è stato sfiorato dalle inchieste per corruzione dei suoi amministratori abruzzesi. Quello stesso partito di santi incorruttibili da cui viene la Vergine di Napoli: Antonio Bassolino. Mah ........................ Vabbè, torniamo a noi .... Non appena Berlusconi, che raccolse gli orfani del CAF, non dimentichiamolo, scese in campo, sparigliando le carte e vincendo le elezioni che già erano state prenotate dal PDS, iniziò la fase 2 di Tangentopoli. Avvisi di garanzia e inchieste a nastro. Perchè? Mi viene difficile pensare che il compagno di merende dei socialisti milanesi, tutti scoperti con le mani nel sacco, non sia finito dentro un'indagine che avesse riguardato i Craxi-Pillitteri & C. Solo dopo la discesa in campo, scoprirono che berlusconi, come Ligresti & C., aveva fatto degli affari strani con il PSI milanese. Perchè? Se mi guardo indietro e mi viene il dubbio, voltairiano, che ci sia stata una orchestrazione. Se mi guardo indietro, pur non avendo simpatia per Berlusconi, pur non avendo mai votato direttamente per lui (scomparsa AN, giudicando inutili gli atomo-partitucoli all'estrema, ho ripiegato sulla Lega), non posso NON vedere, onestamente, un certo accanimento su quello che viene giudicato, giustamente, l'unico in grado di tenere assieme il centro destra + Lega. Mi chiedo perchè lo stesso accanimento non venga usato nei confronti di un Tronchetti Provera, di un Colaninno, di uno Gnutti, che nel recente passato hanno fatto operazioni finanziarie quanto meno ..... spericolate ... denunciate e documentato in decine di inchieste giornalistiche e ... cabarettistiche .... Io mi chiedo perchè. Sapendo che Silvio Berlusconi non è l'Immacolato. Sapendo che Silvio Berlusconi non è il paradigma di buon cristiano che vuol far credere (ma chi è senza peccato???). E sapendo che a Silvio Berlusconi piace e tanto la figa e di figa se ne è procurata tanta.... beato lui! Oggi, come negli anni 80/90, visto che il quasi il 50% degli elettori vota ancora per la parte sbagliata, non essendo riusciti a convicere la gente che quello è un corrotto, cercano di incastrarlo con qualche mignottazza .... mi vien da ridere. Viva la fip(a). Edited June 19, 2009 by Ale Div.
corny Posted June 19, 2009 Posted June 19, 2009 An non fece un bel nulla perchè esisteva ancora il Movimento Sociale Io, ragazzetto simpatizzante del MSI, fui tra quelli che stapparono lo champagne quando arrestarono Craxi. E sarei andato insieme agli altri ragazzi del Fronte della Gioventù a tirargli le monetine fuori dall'Ergife, se solo fossi stato a Roma. Craxi, Andreotti, Forlani, la Prima Repubblica erano il Male Assoluto per noi che ancora eravamo una forza politica anti-sistema, fuori dall'arco costituzionale, arroccati sulle nostre posizioni nostalgiche ed esteticamente rivoluzionarie e Mani Pulite sembrava il ciclone che finalmente spazzava via quella classe politica corrotta ed autoreferenziale che, dopo essere uscita dall'emergenza dopo-guerra e aver creato le basi del boom economico, degenerò creando clientele, debito pubblico ingestibile, mala-burocrazia e tutto ciò che ancora oggi in Italia non funziona. Sembrava l'alba di una nuova era. Oggi, a circa 18 anni di distanza, vedo le cose in maniera più distaccata. Per far cambiare idea agli italiani, che sapevano di essere governati da ladri e mafiosi (ricordate l'ostracizzazione negli anni 80 di Benigni e Grillo dalla Rai?!), serviva un Deus Ex Machina. Tutti ci lamentavano ma tutti si turavano il naso, con la scusa che non c'erano alternative, se non gli impresentabili MSI e Lega Lombarda. Ci voleva una ghigliottina e ghigliottina fu, ma non per tutti. Le tangenti al Bottegone non furono mai trovate (forse perchè era troppo oscuro) e lo stesso Di Pietro disse che non riuscì a risalire nè alla fonte nè alla foce di quel fiume di soldi che aveva individuato. E non dimentichiamoci che Falcone e Borsellino, quando la mafia li assassinò, indagavano anche su un filone di tangenti e corruzione che conduceva a Mosca ai tempi dell'URSS .................... Mi è sempre sembrato strano che l'ala sinistra (dossettiana) della DC, il partito dei mafiosi e dei corrotti, non abbia avuto un indagato nè un condannato, pur avendo avuto un presidente lottizzato a guida dell'IRI che svendeva agli amici i gioielli di Stato (Mi sfugge il nome.. tal Romano Prodi???). Hanno resistito alle tentazioni come Gesù nel deserto??? Ma soprattutto loro potevano "non sapere" [cit.] Oggi gli "scampati" da Tangentopoli sono nello stesso partito, quello stesso partito che l'anno scorso è stato sfiorato dalle inchieste per corruzione dei suoi amministratori abruzzesi. Quello stesso partito di santi incorruttibili da cui viene la Vergine di Napoli: Antonio Bassolino. Mah ........................ Vabbè, torniamo a noi .... Non appena Berlusconi, che raccolse gli orfani del CAF, non dimentichiamolo, scese in campo, sparigliando le carte e vincendo le elezioni che già erano state prenotate dal PDS, iniziò la fase 2 di Tangentopoli. Avvisi di garanzia e inchieste a nastro. Perchè? Mi viene difficile pensare che il compagno di merende dei socialisti milanesi, tutti scoperti con le mani nel sacco, non sia finito dentro un'indagine che avesse riguardato i Craxi-Pillitteri & C. Solo dopo la discesa in campo, scoprirono che berlusconi, come Ligresti & C., aveva fatto degli affari strani con il PSI milanese. Perchè? Se mi guardo indietro e mi viene il dubbio, voltairiano, che ci sia stata una orchestrazione. Se mi guardo indietro, pur non avendo simpatia per Berlusconi, pur non avendo mai votato direttamente per lui (scomparsa AN, giudicando inutili gli atomo-partitucoli all'estrema, ho ripiegato sulla Lega), non posso NON vedere, onestamente, un certo accanimento su quello che viene giudicato, giustamente, l'unico in grado di tenere assieme il centro destra + Lega. Mi chiedo perchè lo stesso accanimento non venga usato nei confronti di un Tronchetti Provera, di un Colaninno, di uno Gnutti, che nel recente passato hanno fatto operazioni finanziarie quanto meno ..... spericolate ... denunciate e documentato in decine di inchieste giornalistiche e ... cabarettistiche .... Io mi chiedo perchè. Sapendo che Silvio Berlusconi non è l'Immacolato. Sapendo che Silvio Berlusconi non è il paradigma di buon cristiano che vuol far credere (ma chi è senza peccato???). E sapendo che a Silvio Berlusconi piace e tanto la figa e di figa se ne è procurata tanta.... beato lui! Oggi, come negli anni 80/90, visto che il quasi il 50% degli elettori vota ancora per la parte sbagliata, non essendo riusciti a convicere la gente che quello è un corrotto, cercano di incastrarlo con qualche mignottazza .... mi vien da ridere. Viva la fip(a). Vorresti farmi credere che tutti i magistrati e tutti i giudici degli ultimi 20 anni sono stati comunisti manovrati dalla sinistra italiana? Qualche annotazioni, perchè ho poco tempo: - Dire che DiPietro è parte della sinistra italiana è una bestemmia, Antonio si trova lì solo ed esclusivamente perchè dall'altra parte c'è un certo Silvio Berlusconi. Forse non ti ricordi i vari tentativi di abboccamento di AN(MSI) all'epoca, e le varie offerte per zittirlo del nuovo partito di SB. - Uno dei pochi condannati di mani pulite mi risulta un certo Patelli che se non ricordo male era il tesoriere di un partito ..... forse della Lega .... - AN non fece nulla perche all'epoca si chiamava MSI è una forzatura, i nomi che circolano oggi ancora quelli di ieri .... - Chi ha messo Colaninno a capo della nuova Alitalia?
Ale Div. Posted June 19, 2009 Posted June 19, 2009 Al resto rispondo dopo. Per ora rispondo a queste: - AN non fece nulla perche all'epoca si chiamava MSI è una forzatura, i nomi che circolano oggi ancora quelli di ieri .... Ci avevo anche messo la faccina che rideva per sottolineare l'ironia e ho cmq confessato il mio/nostro appoggio a Mani Pulite, aggiungendo che a distanza, però, vedo le cose con occhio diverso, un po' dubbioso... - Uno dei pochi condannati di mani pulite mi risulta un certo Patelli che se non ricordo male era il tesoriere di un partito ..... forse della Lega .... Tratto da wikipedia: PRIMO GREGANTI Provvedimenti giudiziari [modifica] Il suo nome è soprattutto ricordato per l'inchiesta Mani pulite, in cui viene accusato di aver intascato una tangente nell'ambito dell'affare Enel, quando era ancora un militante dell'ex PCI. Durante gli interrogatori con i magistrati continuò a dichiarare la sua innocenza e non confessò nulla; questo atteggiamento venne apprezzato da alcune persone che lo soprannominarono il compagno G e lo dipinsero come il perfetto comunista che non molla mai. Rinviato a giudizio, venne condannato a 3 anni e 7 mesi per finanziamento illecito, pena successivamente patteggiata e ridotta a 3 anni e confermata in Cassazione nel marzo 2002. Siccome fece 6 mesi di carcerazione preventiva a San Vittore nel 1993, durante la fase istruttoria, scontò in carcere 2 anni e 6 mesi anzichè 3. Ma loro, a differenza dei vertici di dicci-psi-pli-pri-psdi, potevano non sapere .... - Chi ha messo Colaninno a capo della nuova Alitalia? La Cordata, quindi Caielli
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