[color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Di più, ma come? «Prima di tutto sotto il profilo della mentalità, mettendo l'accento su una verità: i numeri uno della stagione siamo noi, nessun'altro. Scendere in campo con questa idea in testa e giocare con la massima aggressività sono solo i primi passi, necessari, per poter mettere in difficoltà i campioni d'Italia. In gara-1, a tratti, abbiamo dato l'impressione di giocare un po' titubanti, un errore che contro la MPS non puoi commettere perché loro sono bravissimi nel riconoscere i tuoi momenti di debolezza e nel picchiare duro quando li smascheri. Quindi, avere sempre facce determinate è più che importante: indispensabile». [/size]
[size=3]Le zone senesi sono state, ancora una volta, sabbie mobili nelle quali affondare... «La squadra di coach Banchi si muove benissimo, con rotazioni eccellenti e raddoppi di marcatura sempre ben eseguiti. Ma dove finiscono i loro meriti, iniziano le nostre pecche: in gara-1 abbiamo avuto poca pazienza per muovere meglio la palla e farli lavorare di più visto che una dozzina di secondi contro di loro non bastano per creare tiri aperti. Poi – conclude -, la difesa: Siena ruota intorno a Brown, Moss e Hackett. Fermarli, o limitarli: la chiave della serie è tutta qui». [/size]
[size=3]Massimo Turconi[/size][/size][/font][/color]
- Read more...
- 0 comments
- 1,020 views
