Sir Zap Posted December 1, 2015 Posted December 1, 2015 Finita l'asta, recuperati tutti i trofei della prima squadra, il 90% dei titoli giovanili e del materiale sportivo. Grande lavoro, grande davvero! DA STASERA TORNANO A CASA:Scudetto 2009-2010; Scudetto 2010-2011; Supercoppa 2007; Coppa Italia 2012; Coppa Saporta (copia) 2002; Supercoppa 2013; Scudetto under 16, 2005; 2º classificato, 2013-2014; Scudetto under 15, 2008; 2º classificato, Coppa Italia 2002; Scudetto 2011-2012; Supercoppa 2011; Supercoppa 2008; Coppa Italia 2013; Coppa Italia 2011; Scudetto Cadetti 2003; Scudetto under 19, 2008; 3º classificato, Coppa Italia 2000; Scudetto juniores 2004; 2º classificato, Supercoppa 2012; Scudetto 2007-2008; Supercoppa 2010; Supercoppa 2004; Coppa Italia 2010; Scudetto Cadetti d'Eccellenza 2002-2003; Coppa Italia 2009; Scudetto under 18, 2006; 3º classificato, Coppa Italia 1992-1993; Finale nazionale under 17, 2010; Megalotto coppe e trofei minori; Megalotto abbigliamento; Scudetto 2008-2009; Supercoppa 2009; Coppa Saporta (copia) 2002; Scudetto under 18, 2005-2006; Scudetto under 18, 2005; Scudetto under 20, 2004; Tim cup under 18, 2006; 2º classificato Coppa Italia, 2014; Megalotto coppe e trofei minori. LA FEDE NON SI RUBA. 25 novembre "Tornano a casa", ha scritto il Comitato La Mens Sana è una Fede sulla propria pagina Facebook per annunciare che tutti i trofei della vecchia Mens Sana Basket, a parte quelli finiti in buone mani il 3 giugno scorso per essere messi nella disponibilità del nuovo club, tutti quei trofei sono stati riacquistati nella seconda asta fallimentare. La nuova Mens Sana tornerà in possesso materiale dei trofei ricevuti in occasione delle vittorie della storia della sezione Basket, fino al fallimento. Storico. Questo 25 novembre meriterà di essere segnato in rosso sul calendario. Com'è andata? Quanto si è speso? Chi ha speso? E cosa significa una giornata del genere? La cronaca. E' andata che un manipolo di tifosi coordinati dal Comitato La Mens Sana è una Fede dalle 8 della mattina alle 8 e qualcosa di sera ha seguito lo svolgimento dei circa 40 lotti di trofei messi all'asta. Senza sbagliare un colpo, pur non essendo esattamente del ramo, anche quando certe aste hanno riservato sorprese. Ben organizzati, e il risultato finale lo dice. Finendo per portare a casa tutti i trofei, da un minimo di 10 a un massimo di 560 euro. Totale 5146.39 euro spese comprese. Quanto sono lontani i 60mila euro chiesti in trattativa privata dal curatore fallimentare... Le disponibilità sono arrivate dalla Polisportiva. Che aveva messo quasi diecimila euro per le cauzioni per iscriversi a tutte le aste, ma che di fatto erano di fatto moneta sonante spendibile nell'aggiudicazione dei trofei. Pagherà tutto la Mens Sana? Per ora sicuramente, visto che le sottoscrizioni fatte al Comitato sono promesse di denaro, ma intanto qualcuno doveva anticiparlo, e l'ha anticipato il club. Poi ci si sistemerà, probabilmente con una cifra simbolica da parte dei tifosi ipotizza Andrea Frullanti. Quindi fino a prova contraria ha pagato la Mens Sana. Che era giusto che fosse così, lo si è detto dall'inizio e ribadito dopo il 3 giugno - e qui finiscono i fatti e iniziano le opinioni. Perché rientra tra le responsabilità di chi si fa carico di una ripartenza. Non una colpa da espiare al posto di altri, ma un onere che arriva insieme agli onori. Omettere che ci siano stati incidenti di percorso sarebbe disonesto: a suo tempo se n'è parlato con chiarezza. Ma essendoci stata la possibilità di riparare, quello che conta è il risultato finale, quello che conta è che al momento di tirare l'ultima somma i conti tornino. E la missione è compiuta: quanto auspicato e quanto doveroso, il riacquisto dei trofei della vecchia Mens Sana, alla fine è fatto. Una vittoria. Nella misura in cui ha dimostrato di cosa è capace per la propria squadra un gruppo di tifosi che abbia voglia di spendersi fattivamente e costruttivamente per il suo bene. E nella misura in cui ha dimostrato di cosa è capace una società quando riesce a incarnare i valori della sua gente e si batte per onorarli. C'era una ferita da sanare. Quello del 3 giugno è stato il sale sulla ferita, e per questo ha fatto male, ha fatto arrabbiare. Ma la ferita è quella del 4 luglio 2014. Del 21 febbraio 2014. Un pezzo di storia torna dove deve stare. Il dovere e l'orgoglio della memoria imponevano di fare il possibile per riuscirci. Ora si penserà a tutte le altre questioni, già messe sul tavolo da tempo: a partire dal riconoscimento di quei titoli nel palmares della nuova Mens Sana, fino a come valorizzare al meglio ora questi trofei. Ma il 25 novembre è il giorno del ritorno a casa dei trofei della storia della Mens Sana. LA FEDE NON SI RUBA. tutto il resto si
MarkBuford Posted December 1, 2015 Posted December 1, 2015 La fede non si ruba, per tutto il resto c'è mastercard
edmundo Posted December 1, 2015 Posted December 1, 2015 Finita l'asta, recuperati tutti i trofei della prima squadra, il 90% dei titoli giovanili e del materiale sportivo. Grande lavoro, grande davvero! DA STASERA TORNANO A CASA:Scudetto 2009-2010; Scudetto 2010-2011; Supercoppa 2007; Coppa Italia 2012; Coppa Saporta (copia) 2002; Supercoppa 2013; Scudetto under 16, 2005; 2º classificato, 2013-2014; Scudetto under 15, 2008; 2º classificato, Coppa Italia 2002; Scudetto 2011-2012; Supercoppa 2011; Supercoppa 2008; Coppa Italia 2013; Coppa Italia 2011; Scudetto Cadetti 2003; Scudetto under 19, 2008; 3º classificato, Coppa Italia 2000; Scudetto juniores 2004; 2º classificato, Supercoppa 2012; Scudetto 2007-2008; Supercoppa 2010; Supercoppa 2004; Coppa Italia 2010; Scudetto Cadetti d'Eccellenza 2002-2003; Coppa Italia 2009; Scudetto under 18, 2006; 3º classificato, Coppa Italia 1992-1993; Finale nazionale under 17, 2010; Megalotto coppe e trofei minori; Megalotto abbigliamento; Scudetto 2008-2009; Supercoppa 2009; Coppa Saporta (copia) 2002; Scudetto under 18, 2005-2006; Scudetto under 18, 2005; Scudetto under 20, 2004; Tim cup under 18, 2006; 2º classificato Coppa Italia, 2014; Megalotto coppe e trofei minori. LA FEDE NON SI RUBA. 25 novembre "Tornano a casa", ha scritto il Comitato La Mens Sana è una Fede sulla propria pagina Facebook per annunciare che tutti i trofei della vecchia Mens Sana Basket, a parte quelli finiti in buone mani il 3 giugno scorso per essere messi nella disponibilità del nuovo club, tutti quei trofei sono stati riacquistati nella seconda asta fallimentare. La nuova Mens Sana tornerà in possesso materiale dei trofei ricevuti in occasione delle vittorie della storia della sezione Basket, fino al fallimento. Storico. Questo 25 novembre meriterà di essere segnato in rosso sul calendario. Com'è andata? Quanto si è speso? Chi ha speso? E cosa significa una giornata del genere? La cronaca. E' andata che un manipolo di tifosi coordinati dal Comitato La Mens Sana è una Fede dalle 8 della mattina alle 8 e qualcosa di sera ha seguito lo svolgimento dei circa 40 lotti di trofei messi all'asta. Senza sbagliare un colpo, pur non essendo esattamente del ramo, anche quando certe aste hanno riservato sorprese. Ben organizzati, e il risultato finale lo dice. Finendo per portare a casa tutti i trofei, da un minimo di 10 a un massimo di 560 euro. Totale 5146.39 euro spese comprese. Quanto sono lontani i 60mila euro chiesti in trattativa privata dal curatore fallimentare... Le disponibilità sono arrivate dalla Polisportiva. Che aveva messo quasi diecimila euro per le cauzioni per iscriversi a tutte le aste, ma che di fatto erano di fatto moneta sonante spendibile nell'aggiudicazione dei trofei. Pagherà tutto la Mens Sana? Per ora sicuramente, visto che le sottoscrizioni fatte al Comitato sono promesse di denaro, ma intanto qualcuno doveva anticiparlo, e l'ha anticipato il club. Poi ci si sistemerà, probabilmente con una cifra simbolica da parte dei tifosi ipotizza Andrea Frullanti. Quindi fino a prova contraria ha pagato la Mens Sana. Che era giusto che fosse così, lo si è detto dall'inizio e ribadito dopo il 3 giugno - e qui finiscono i fatti e iniziano le opinioni. Perché rientra tra le responsabilità di chi si fa carico di una ripartenza. Non una colpa da espiare al posto di altri, ma un onere che arriva insieme agli onori. Omettere che ci siano stati incidenti di percorso sarebbe disonesto: a suo tempo se n'è parlato con chiarezza. Ma essendoci stata la possibilità di riparare, quello che conta è il risultato finale, quello che conta è che al momento di tirare l'ultima somma i conti tornino. E la missione è compiuta: quanto auspicato e quanto doveroso, il riacquisto dei trofei della vecchia Mens Sana, alla fine è fatto. Una vittoria. Nella misura in cui ha dimostrato di cosa è capace per la propria squadra un gruppo di tifosi che abbia voglia di spendersi fattivamente e costruttivamente per il suo bene. E nella misura in cui ha dimostrato di cosa è capace una società quando riesce a incarnare i valori della sua gente e si batte per onorarli. C'era una ferita da sanare. Quello del 3 giugno è stato il sale sulla ferita, e per questo ha fatto male, ha fatto arrabbiare. Ma la ferita è quella del 4 luglio 2014. Del 21 febbraio 2014. Un pezzo di storia torna dove deve stare. Il dovere e l'orgoglio della memoria imponevano di fare il possibile per riuscirci. Ora si penserà a tutte le altre questioni, già messe sul tavolo da tempo: a partire dal riconoscimento di quei titoli nel palmares della nuova Mens Sana, fino a come valorizzare al meglio ora questi trofei. Ma il 25 novembre è il giorno del ritorno a casa dei trofei della storia della Mens Sana. mi fanno ridere, come se avessero avuto rivali ... ma chi cazzo se lo compra lo Scudetto cadetti 2003?! ... a legger i toni trionfalistici dell'articolo, come se avessero fatto una impresa da eroi mi fa scompisciare ... per il resto vi quoto MERDA SIENA
Virgus Posted December 1, 2015 Posted December 1, 2015 (edited) io volevo partecipare all'asta per lì'assegnazione della coppa italia 2012. Purtroppo ho saputo dell'asta solo il giorno prima , a termini scaduti. Peccato , l'avrei ritirata e regalata a chi l'ha vinta veramente. P.s. ho poi saputo che è stata aggiudicata per poche centinaia di euro , e questo aumenta parecchio il mio rimpianto. Edited December 1, 2015 by Virgus
Ponchiaz Posted December 1, 2015 Posted December 1, 2015 Tanto siete falliti, quei trofei ladrati appartengono ad una società morta male.
JAKE Posted December 1, 2015 Posted December 1, 2015 io volevo partecipare all'asta per lì'assegnazione della coppa italia 2012. Purtroppo ho saputo dell'asta solo il giorno prima , a termini scaduti. Peccato , l'avrei ritirata e regalata a chi l'ha vinta veramente. P.s. ho poi saputo che è stata aggiudicata per poche centinaia di euro , e questo aumenta parecchio il mio rimpianto. Confesso che ci ho pensato anche io... Purtroppo ho letto della cosa in ritardo e quando ho visto a quanto è stata aggiudicata mi sono girate parecchio.
hammer70 Posted December 3, 2015 Posted December 3, 2015 http://www.sportando.com/it/italia/serie-a/183737/scandone-avellino-ad-un-passo-da-joe-ragland.html
RobertoPG Posted December 3, 2015 Posted December 3, 2015 Noi questi colpi non ce li possiamo permettere eh ?
MarkBuford Posted December 3, 2015 Posted December 3, 2015 http://www.sportando.com/it/italia/serie-a/183737/scandone-avellino-ad-un-passo-da-joe-ragland.html Ma non hanno appena (ri)preso Marques Green? Hanno ottenuto una deroga dalla FIP per giocare con due palloni o è arrivato un gangster d'oltrecortina anche in irpinia?
Giobbo Posted December 3, 2015 Posted December 3, 2015 Green/Ragland in attacco tanta roba. Peccato si giochi anche in difesa...
Ponchiaz Posted December 3, 2015 Posted December 3, 2015 Noi questi colpi non ce li possiamo permettere eh ? No, noi ci permettiamo solo dei corpi.
walk Posted December 3, 2015 Posted December 3, 2015 si parla anche di MarShon Brooks dai falegnami...
Giobbo Posted December 3, 2015 Posted December 3, 2015 si parla anche di MarShon Brooks dai falegnami... Sembra più probabile Culpepper, che è comunque un bel prendere.
MarkBuford Posted December 3, 2015 Posted December 3, 2015 Sembra più probabile Culpepper, che è comunque un bel prendere. Volevano vincere e invece l'hanno preso nel culpepper.
fabioRE Posted December 3, 2015 Posted December 3, 2015 e allora Paternicò che fischia in maniera non letteralmente "casalinga" e poi dà 12.000(DODICIMILA)€ di multa a Pistoia? e allora Paternicò che fischia in maniera non letteralmente "casalinga" e poi dà 12.000(DODICIMILA)€ di multa a Pistoia? comunque se sarai al Palazzetto lunedì sera gliene potrai chiedere conto direttamente di persona.......
alberto Posted December 3, 2015 Author Posted December 3, 2015 comunque se sarai al Palazzetto lunedì sera gliene potrai chiedere conto direttamente di persona....... lunedí?? sera?? usti...
Ponchiaz Posted December 3, 2015 Posted December 3, 2015 Lasciamo perdere. Ennesimo incontro che mi tocca saltare.
alberto Posted December 3, 2015 Author Posted December 3, 2015 Lasciamo perdere. Ennesimo incontro che mi tocca saltare. va beh, ma tu sarai ad Aspen a sciare coi tuoi pari... no?
Ponchiaz Posted December 3, 2015 Posted December 3, 2015 (edited) ESATTO! Quest'anno coi raga del gruppo Bilderberg si è deciso di andare a Montichiari per il trofeo Sogeis di nuoto. Edited December 3, 2015 by Ponchiaz
alberto Posted December 3, 2015 Author Posted December 3, 2015 ESATTO! Quest'anno coi raga del gruppo Bilderberg si è deciso di andare a Montichiari per il trofeo Sogeis di nuoto. ecco, mi pareva... vedi?
Giobbo Posted December 6, 2015 Posted December 6, 2015 Però, che Trento! Vedere una squadra che gioca a basket quasi tutte le azioni (per non parlare della difesa) fa oramai troppo male.
simon89 Posted December 6, 2015 Posted December 6, 2015 (edited) Sardara presumibilmente impazzito Stefano Sardara 59 minuti fa · Il problema era Sacchetti e la soluzione è Calvani? No, le scelte hanno radici molto più profonde e solo chi conosce i fatti le può giudicare. Non mi aspettavo certo che la squadra cambiasse in quattro partite, per quello serviva un mago e non un allenatore. La partita di oggi? Orribile, ma molto peggio sono stati i fischi fin dall'intervallo di una parte nutrita di pseudo tifosi che evidentemente non aspettavano che il passo falso. Ecco è avvenuto ed ora sfogatevi pure, consapevoli che il tifo è una cosa diversa. La giornata di oggi sarà per sempre nei miei ricordi, perché statuisce che una buona parte dell'ambiente è legato ad un modo diverso dal mio di gestire una società, sia essa commerciale o sportiva e dato che il mio progetto di vita non prevedeva e non prevede per necessità la presidenza della Dinamo, a giugno lascerò a chi probabilmente sarà più disponibile a fare solo scelte di cuore e non di ragione. Sono felicissimo di quanto abbiamo fatto, tiferò sempre Dinamo, ma non sono la persona giusta per portare avanti un progetto serio, che si basa solo sul cuore. Per me ci vuole il cuore ma anche e sopratutto la ragione, perché altrimenti costruisci mostri con i piedi d'argilla. Ringrazio chi ci ha sostenuto fin dall'inizio, con gli errori che abbiamo commesso e con i fantastici traguardi che abbiamo raggiunto che resteranno sempre nel nostro cuore. Forza Dinamo!!!!!! Edited December 6, 2015 by simon89
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