Jump to content

Recommended Posts

Posted

da www.pallacanestrovarese.it :

La Lega Basket ha reso noto la programmazione televisiva delle prossime giornate di campionato. La Pallacanestro Openjobmetis Varese sarà impegnata in diretta televisiva su Rai Sport HD in occasione della sfida esterna contro la MIA Cantù. La partita si giocherà domenica 2 aprile alle ore 20.45 al PalaDesio.

  • Replies 8.3k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Posted
3 ore fa, stemar70 dice:

da www.pallacanestrovarese.it :

La Lega Basket ha reso noto la programmazione televisiva delle prossime giornate di campionato. La Pallacanestro Openjobmetis Varese sarà impegnata in diretta televisiva su Rai Sport HD in occasione della sfida esterna contro la MIA Cantù. La partita si giocherà domenica 2 aprile alle ore 20.45 al PalaDesio.

Per certi versi bene! Tanto la trasferta sarà sicuramente vietata e almeno la qualità video sarà decente.

Posted (edited)

E poi è meno difficile vincere al PalaDesio che al pianella. ? ? :P

( aggiungo un doveroso sgraaaaaaaatttt ! )

Edited by RobertoPG
Posted
53 minuti fa, zagoguitarhero dice:

Come mai non si gioca al Pianella? Han paura a farlo vedere in mondo visione sulla RAI? vorranno mai che in HD si veda troppo bene la ruggine delle tribune ?

Ma sono a Desio da inizio anno...

Il Pianella avrebbero già dovuto inziare a rifarlo....avrebbero appunto

Posted

Il Consorzio si apre a un nuovo socio. Castelli: “Siamo pronti”

Un paio di ore abbondanti trascorse nella sala conferenze ‘Gualco’ del PALA2A tra i Consorziati di Varese Nel Cuore. Una chiacchierata informale per stabilire, a sette anni dalla nascita del progetto, se la strada da percorrere per il futuro è la stessa di sempre o se ci sono valide alternative che possano garantire una miglior sopravvivenza alla Pallacanestro Varese.

Ad aprire le danze è stato il presidente Alberto Castelli che ha illustrato agli intervenuti, quasi il 75% dei proprietari, la situazione attuale del bilancio della formazione biancorossa. Un budget di oltre 4milioni e 500mila euro a cui manca qualcosina per poter essere chiuso in pareggio. Numeri che lasciano una relativa tranquillità grazie all’ingresso di nuovi soci, 4 nelle prossime settimane, oltre ad altre entrate che potranno garantire un equilibrio finale.

L’oggetto primario della serata è stato quello di stabilire se il Consorzio così come è oggi può garantire un progetto solido e duraturo o se l’ingresso di un eventuale nuovo socio ‘forte’ potrebbe migliorare la situazione. Conti alla mano i proprietari di Pallacanestro Varese (95% delle quote, il restante 5% è stato ceduto al Trust Il Basket siamo Noi), hanno da sempre garantito circa il 20% del budget. Onore e merito ai Consorziati che nel momento della necessità hanno messo mano al portafoglio per coprire eventuali disavanzi.
Il coro, praticamente unanime, è stato quello di lasciare spazio al presidente Castelli di valutare eventuali offerte per far entrare nella famiglia di Pallacanestro Varese un nuovo socio di ‘spessore’. L’obiettivo è quello di garantire ulteriormente il progetto già solido ed eventualmente, con forze economiche ‘fresche’, aumentare l’ambizione a livello di risultati.

“Sono soddisfatto di come sono andate le cose - dice Castelli -. Ancora una volta dalla nostra chiacchierata sono uscite idee importanti e concrete. La linea comune è quella di volere il bene della nostra squadra di basket cercando di percorrere ogni strada. Se dopo 7 anni questo vuol dire aprirsi ad un nuovo socio che garantisca un certo impegno… ben venga”.
“Ci tengo a precisare – chiude il presidente – che attualmente non esiste nessuno che ci abbia contattato in maniera concreta. Il nostro incontro è servito anche a preparare la strada e a farci trovare pronti qualora questo dovesse accadere. Nelle prossime settimane, quindi, percorreremo questa strada intavolando eventuali trattative “.

Michele Marocco

Posted

Caccia al socio forte basket Novità dagli stati generali di "Varese nel Cuore " "Varese nel Cuore" apre le porte al socio forte.

L'assemblea informale dei proprietari, svolta ieri al PalA2A alla presenza di tre quarti dei soci, ha optato per la modifica dell'attuale format della società consortile che regge per intero le sorti della Pallacanestro Varese. Si valutano dunque acquirenti disposti ad acquisire una percentuale azionaria di rilievo - oggi ogni consorziato è socio all'1% - con regole diverse da quelle attuali, dove vale il "voto capitario" (ossia un voto singolo in assemblea a prescindere dalla percentuale di quote possedute). Il consorzio ha retto le sorti del club con passione e disponibilità dal 2010 ad oggi: la nostra non è una smobilitazione, ma una presa di coscienza della situazione attuale nella quale è evidente che il consorzio non è dilatabile all'infinito - spiega il presidente Alberto Castelli -. Per il bene della Pallacanestro Varese prenderemo in considerazione qualsiasi proposta seria che presupponga un progetto solido e duraturo, senza preclusioni nei confronti di nessuno e percorrendo tutte le strade per garantire programmi futuri sostenibili e ambiziosi».

L'ipotesi è quella di una sorta di affiancamento - non ponendo limiti alle quote di ingresso di eventuali nuovi soci - all'attuale multiproprietà consortile, in grado di incrementare le risorse di un club destinato per il terzo anno consecutivo a chiudere con un bilancio in rosso (al momento mancano all'appello 300mila euro), con la necessità di razionalizzare i costi per un 2017-18 per il quale servirebbe una riduzione tra il 10 e il 15 per cento senza l'apporto di capitali freschi. Un'apertura senza preclusioni nei confronti di nessuno, primo fra tutti Gianfranco Ponti, ossia l'unica forza "extra-consorzio" ad essersi avvicinata dal 2010 ad oggi con l'intento di entrare a far parte della compagine societaria della Pallacanestro Varese con una forma di affiancamento che potrebbe essere compatibile con l'apertura stabilita da "Varese nel Cuore".

Logico ipotizzare che nelle prossime settimane le parti possano sedersi a un tavolo e valutare le rispettive posizioni nell'ottica di una comune passione biancorossa; e d'altra parte l'eventuale impegno con la società di piazza Monte Grappa non confliggerebbe con l'operazione di dare una casa al Basket Ignis 1960 già avviata nelle scorse settimane con il Comune di Varese e uno studio di architettura di Milano («Investirò la somma che mi aveva fatto risparmiare la Pallacanestro Varese due anni fa» chiosò Ponti un mese e mezzo fa il giorno dell'annuncio dell'iniziativa). «Ma dall'assemblea di ieri siamo usciti con un indirizzo generale, e nessuno sa dove potrà portare -spiega Castelli -. È stato solo il primo passo di un percorso lungo che prevede almeno un altro passaggio in assemblea per valutare eventuali proposte».

Giuseppe Sciascia

Posted
6 hours ago, Ponchiaz said:

I tempi sono maturi 

Presentation1.thumb.gif.4ff0aed57fb2df90f1c6c9c10942ca2a.gif

:lol::lol::lol: Ponchiaz è sempre il #1 :toast[1]::clap[1]::toast[1]::clap[1]: 

Posted

Stipendi oltre il milione. Costi da razionalizzare

Un budget complessivo superiore ai 4,5 milioni, praticamente analogo a quello della Cimberio degli "Indimenticabili", con un monte stipendi netto che va oltre il milione dopo il cambio 'Johnson per Johnson" e sfiora i 2 milioni di "costo-azienda" contando tasse e supporti logistici (case, auto e pasti). L'assemblea del consorzio di mercoledì sera ha permesso di fare il punto sui conti della Pallacanestro Varese 2016-17, chiarendo alcuni concetti per l'oggi e per il domani.

Il primo aspetto riguarda una razionalizzazione dei costi che l'attuale CdA sta già portando avanti per la stagione futura: una riduzione del 10 per cento che riguarderebbe tutti gli ambiti del club, al di là dell'area tecnica (una squadra con 9 contratti e senza luxury tax anziché i 12 con i 40mila supplementari del 3+4+5 varrebbe da sé 200mila euro in meno).

Il secondo riguarda le coperture: tra gli extrabudget per Dominique Johnson e Attilio Caja  e i risultati negativi riverberatisi su minori incassi al botteghino, mancano all'appello 300mila euro, confidando che la perdita al 30 giugno dovrebbe ridursi sensibilmente anche grazie all'ingresso di nuovi consorziati (imminenti 3 annunci che porterebbero a 58 il totale dei proprietari, 14 in più dal novembre 2014 quando entrò in carica l'attuale CdA). Di per sé "Varese nel Cuore" ha garantito 800mila euro per la gestione corrente più circa 600mila tra ripianamento e aumenti di capitale, incrementando gli impegni rispetto agli 1,2 milioni di euro del 2015-16.

Fermo restando il concetto di fondo che i risultati del campo arrivano per come e non per quanto si spende, dopo tre stagioni consecutive - considerando anche quella corrente nelle quali c'è stato bisogno che i soci mettessero mano al portafogli, si è preso atto di un concetto molto chiaro. Nell'attuale versione col 95 per cento delle quote di proprietà del consorzio più il 5 del "Basket Siamo Noi" (che contribuirà complessivamente per una cifra attorno ai 100mila euro), la Pallacanestro Varese è sostenibile solo con un budget inferiore a quello del 2016-17. Mentre l'apertura al nuovo socio (o ai nuovi se ne arriverà più d'uno) darebbe la solidità necessaria per mantenersi sui livelli attuali.

G.S.

Posted
41 minuti fa, alberto dice:

speriamo di vederla una squadra con 9 contratti, finalmente...

condivido il ponch qui sopra.

Vero. 5+5 e via. Certo ci sará da transare qualcuno imho

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...