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4 minuti fa, fabioRE dice:

alla faccia di chi li vedeva morti, i radicchi in un mese hanno vinto più partite nell'ultimo mese ce in tutto il resto del campionato

lotta salvezza apertissima con tanta pressione domani addosso a SS e Merdù

Era abbastanza pronosticabile. Nicola è un cagnaccio e conosce bene l'ambiente. Inoltre hanno questo roster buono da dopo la coppa Italia. Con questa squadra dall'inizio avrebbero lottato per i playoff.

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2 minuti fa, tatanka dice:

Gli altri hanno fatto il loro. Vediamo se siamo capaci di approfittarne

 

bohhhh....

secondo me nessuno ha una gran spinta per andarsi a prendere l'ottavo posto e farsi massacrare nei quarti dalla Merdus

Trento è in rottura prolungata

Cremona in smobilitazione da settimane 

noi con TM & Co. già con le valigie pronte e un piede e mezzo sulla scaletta dell'aereo per gli Uessei

Udine che sembrava una papabile che crolla in casa dell'ultima in classifica

Napoli ha un calendario proibitivo......

 

 

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Il 12/04/2026 at 10:52, fabioRE dice:

fatta una scappata ieri sera al Palabigi a gufare la Unahotels......

in quella che molto probabilmente sarà l'ultima esibizione della storia della Vanoli nell'impianto di via Guasco 😭

missione miseramente fallita, Reggio Emilia adesso come adesso è ingiocabile per (quasi) tutte le squadre di serie A

se continua così, non mi sorprenderebbe l'approdo almeno in semifinale

 

 

1 ora fa, Nike59 dice:

Reggio ormai è come l'Inter dello scorso anno: ingiocabile. 

mi autocito e correggo... se continua così Reggio di volata in finale

l'unica variabile che potrebbe destabilizzarli: Cheetam che vuole rientrare in squadra e rompe gli equilibri 

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28 minuti fa, fabioRE dice:

alla faccia di chi li vedeva morti, i radicchi in un mese hanno vinto più partite nell'ultimo mese ce in tutto il resto del campionato

lotta salvezza apertissima con tanta pressione domani addosso a SS e Merdù

Ad oggi Sassari sembra la principale indiziata. Il loro suicidio in casa contro Treviso probabilmente sarà fatale 

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22 ore fa, florob dice:

Insieme a Morse e Jura, uno dei nomi che mi vengono in mente quando penso ai grandi realizzatori del passato.

Aggiungerei anche Dalipagic e Joe Bryant 

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2 ore fa, Binzaghino dice:

Aggiungerei anche Dalipagic e Joe Bryant 

In epoca di uno o 2 stranieri giocatori che viaggiavano intorno ai 30 di media non erano rari. Oggi le responsabilità e i tiri sono molto più distribuiti

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10 ore fa, Reggie Theus dice:

Ad oggi Sassari sembra la principale indiziata. Il loro suicidio in casa contro Treviso probabilmente sarà fatale 

E Cantù se perde oggi…un po di puzza si inizia a sentire…

Però Sassari quasi sicuro giù ,scontro diretto sfavorevole e calendario proibitivo 

dovrebbe vincerne una (Venezia Bologna Brescia 😱) e sperare nello zero di Treviso ( probabile) o di Cantù ( molto difficile ) 

Posted (edited)

Lo sbraco di Napoli in vista di NA - TN   non è una buona notizia. Oramai sono senza nessun obiettivo e con la testa già in NBA

Edited by tatanka
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....torniamo all'attualità, siamo sei squadre ancora in corsa a giocarci l'ultimo posto play off e la prossima giornata queste sei squadre s'incroceranno tutte tra loro !

Attualmente

VA 22
TN 20
CR 20
UD 18
NA 18
CT 18

prossima: UD-CT sabato 18.15   NA-TN sabato 19.30   VA-CR domenica 17.00

e se Domenica prossima verso le 19.00 ci troveremo nella seguente situazione ?!?
 

VA 24
TN 20
CR 20
UD 20
NA 20
CT 18

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14 minuti fa, Scottie dice:

....torniamo all'attualità, siamo sei squadre ancora in corsa a giocarci l'ultimo posto play off e la prossima giornata queste sei squadre s'incroceranno tutte tra loro !

Attualmente

VA 22
TN 20
CR 20
UD 18
NA 18
CT 18

prossima: UD-CT sabato 18.15   NA-TN sabato 19.30   VA-CR domenica 17.00

e se Domenica prossima verso le 19.00 ci troveremo nella seguente situazione ?!?
 

VA 24
TN 20
CR 20
UD 20
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NA e CNT non vedo come possano ancora pensare ai PO.  

image.thumb.png.f5fd8028dea739c1f1d1ed9458f5b318.png

Ovviamente noi dobbiamo vincere con Cremona e non è affatto scontato.

Importantissima NA-TN , la settimana dopo ci sarà UD-TN.

Posted (edited)
19 minuti fa, tatanka dice:

NA e CNT non vedo come possano ancora pensare ai PO.  

image.thumb.png.f5fd8028dea739c1f1d1ed9458f5b318.png

Ovviamente noi dobbiamo vincere con Cremona e non è affatto scontato.

Importantissima NA-TN , la settimana dopo ci sarà UD-TN.

Ecco mi pare che Na e Ud diano un po' alla frutta o più in vacanza di altri, quindi Tn potrebbe fare 4 punti a meno che Repesa e Vertemati in casa  non ottengano la reazione dei loro 

Edited by venti
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49 minuti fa, venti dice:

Ecco mi pare che Na e Ud diano un po' alla frutta o più in vacanza di altri, quindi Tn potrebbe fare 4 punti a meno che Repesa e Vertemati in casa  non ottengano la reazione dei loro 

Ogni giornata bisogna rivalutare tutto da capo.  Alla prossima UD - CNT  se Udine vince è ancora in corsa, se perde sono in vacanza. Quindi capire adesso come sarà affrontata UD-TN è assai arduo.

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55 minuti fa, venti dice:

Ecco mi pare che Na e Ud diano un po' alla frutta o più in vacanza di altri, quindi Tn potrebbe fare 4 punti a meno che Repesa e Vertemati in casa  non ottengano la reazione dei loro 

Dubito che Repesa non voglia riscattarsi dopo la figura di melma fatta ieri.

Mentre a Trento siamo alla resa dei conti, con Cancellieri messo alla porta.

Non è improbabile che si chiuda la prossima giornata sopra di 4 punti.

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14 minuti fa, Ponchiaz dice:

Nella gara per schivare i playoff potremmo paradossalmente perdere quindi?

vedrai che alla fine ce la faremo!

Posted

diciamo  che a Trento sembra non siano proprio concentrati sulla corsa playoff ....

Aquila in tilt, ora la curva contesta Cancellieri. Tutto quello che non va in questa stagione

Dagli esterni «anarchici» ai giovani trascurati, nessuno dei giocatori bianconeri ha mostrato miglioramenti in questi nove mesi

In dodici stagioni nella massima serie solo una volta il pubblico della Dolomiti Energia aveva invitato il proprio coach ad andarsene. Era toccato a Nicola Brienza a fine gennaio 2021, l’allenatore brianzolo dopo poche ore fu esonerato dalla società e venne sostituto dal suo vice Lele Molin. Brienza però scontava il fatto di essere arrivato dopo quello che per sempre rimarrà «il tecnico» per definizione dei bianconeri ovvero Maurizio Buscaglia. Sabato sera, sul finire della sfida contro Reggio Emilia, la curva di Trento ha fatto sentire tutto il proprio dissenso nei confronti di Massimo Cancellieri.

Le motivazioni di questo fastidio non sono da ricercare tanto nei risultati, per lo meno non solo, ma il contesto da analizzare è più ampio. L’Aquila infatti non è propriamente abituata a vincere – e sarebbe strano il contrario visto il budget a disposizione – ma ha sempre avuto una precisa identità e un Dna piuttosto unico. I tifosi bianconeri sanno che chi veste la canotta del club di via Adalberto Libera lo fa per provare a prendere il volo verso lidi più prestigiosi (quindi per migliorarsi) e per lottare dall’inizio alla fine ogni volta che scende sul parquet. Ecco tutto ciò sotto la gestione di Cancellieri non è avvenuto, poi la Dolomiti potrà anche agganciare in extremis l’ultima piazza valida per qualificarsi ai playoff ma il giudizio comunque non potrà cambiare. Nessuno, e sottolineiamo nessuno, degli elementi del roster bianconero è cresciuto durante questi nove mesi.

Partiamo dai tre americani. Jones, vecchia volpe del basket, è arrivato con determinate caratteristiche e se ne andrà nello stesso modo dopo essersi messo in mostra in Eurocup salvo poi dimenticarsi sovente di giocare con la stessa intensità in campionato. Steward e Battle anarchici erano e anarchici sono, qualità tecniche di buon livello ma tatticamente rasenti lo zero. Ad agosto e oggi. Aldridge e Jogela visti nelle amichevoli di pre campionato e osservati nell’ultimo mese sono esattamente gli stessi. Jakimovski (a proposito il classe 2001 ha rifiutato l’offerta di rinnovo di Trento) tra novembre e dicembre sembrava pronto al salto di qualità definitivo. Ma poi è scomparso. Mawugbe ha addirittura fatto dei passi indietro rispetto alla scorsa stagione, Bayehe prova ogni tanto a tirare da tre. Forray è fatto e finito ma siamo certi che non vede l’ora che sulla panchina di Trento sieda un altro tecnico visto come è stato trattato da Cancellieri.

E che dire dei giovani? Da sempre vanto della società? Qui il disastro è completo. Hassan, Niang e Airhienbuwa, nessuno di questi è stato valorizzato durante quest’annata. Anzi. Il primo ha visto ridursi il proprio minutaggio con il passare del tempo, il secondo è stato utilizzato senza alcuna logica mentre il terzo ha letteralmente buttato un anno della propria carriera. E che nessuno si meravigli, per cortesia, se quando ha segnato 10 punti in meno di due minuti contro Reggio Emilia ha avuto una reazione di nervosismo nei confronti di chi non lo ha mai fatto alzare dalla panchina. Stiamo parlando di un ragazzo di 20 anni che si è allenato tutti i giorni sapendo che non avrebbe mai giocato. La sua rabbia ha dimostrato plasticamente quanto ci tenga e quanto sia il suo desiderio di rivincita. Se si vogliono dei robot prego rivolgersi alla fantascienza.

 

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4 ore fa, baloncesto dice:

diciamo  che a Trento sembra non siano proprio concentrati sulla corsa playoff ....

Aquila in tilt, ora la curva contesta Cancellieri. Tutto quello che non va in questa stagione

Dagli esterni «anarchici» ai giovani trascurati, nessuno dei giocatori bianconeri ha mostrato miglioramenti in questi nove mesi

In dodici stagioni nella massima serie solo una volta il pubblico della Dolomiti Energia aveva invitato il proprio coach ad andarsene. Era toccato a Nicola Brienza a fine gennaio 2021, l’allenatore brianzolo dopo poche ore fu esonerato dalla società e venne sostituto dal suo vice Lele Molin. Brienza però scontava il fatto di essere arrivato dopo quello che per sempre rimarrà «il tecnico» per definizione dei bianconeri ovvero Maurizio Buscaglia. Sabato sera, sul finire della sfida contro Reggio Emilia, la curva di Trento ha fatto sentire tutto il proprio dissenso nei confronti di Massimo Cancellieri.

Le motivazioni di questo fastidio non sono da ricercare tanto nei risultati, per lo meno non solo, ma il contesto da analizzare è più ampio. L’Aquila infatti non è propriamente abituata a vincere – e sarebbe strano il contrario visto il budget a disposizione – ma ha sempre avuto una precisa identità e un Dna piuttosto unico. I tifosi bianconeri sanno che chi veste la canotta del club di via Adalberto Libera lo fa per provare a prendere il volo verso lidi più prestigiosi (quindi per migliorarsi) e per lottare dall’inizio alla fine ogni volta che scende sul parquet. Ecco tutto ciò sotto la gestione di Cancellieri non è avvenuto, poi la Dolomiti potrà anche agganciare in extremis l’ultima piazza valida per qualificarsi ai playoff ma il giudizio comunque non potrà cambiare. Nessuno, e sottolineiamo nessuno, degli elementi del roster bianconero è cresciuto durante questi nove mesi.

Partiamo dai tre americani. Jones, vecchia volpe del basket, è arrivato con determinate caratteristiche e se ne andrà nello stesso modo dopo essersi messo in mostra in Eurocup salvo poi dimenticarsi sovente di giocare con la stessa intensità in campionato. Steward e Battle anarchici erano e anarchici sono, qualità tecniche di buon livello ma tatticamente rasenti lo zero. Ad agosto e oggi. Aldridge e Jogela visti nelle amichevoli di pre campionato e osservati nell’ultimo mese sono esattamente gli stessi. Jakimovski (a proposito il classe 2001 ha rifiutato l’offerta di rinnovo di Trento) tra novembre e dicembre sembrava pronto al salto di qualità definitivo. Ma poi è scomparso. Mawugbe ha addirittura fatto dei passi indietro rispetto alla scorsa stagione, Bayehe prova ogni tanto a tirare da tre. Forray è fatto e finito ma siamo certi che non vede l’ora che sulla panchina di Trento sieda un altro tecnico visto come è stato trattato da Cancellieri.

E che dire dei giovani? Da sempre vanto della società? Qui il disastro è completo. Hassan, Niang e Airhienbuwa, nessuno di questi è stato valorizzato durante quest’annata. Anzi. Il primo ha visto ridursi il proprio minutaggio con il passare del tempo, il secondo è stato utilizzato senza alcuna logica mentre il terzo ha letteralmente buttato un anno della propria carriera. E che nessuno si meravigli, per cortesia, se quando ha segnato 10 punti in meno di due minuti contro Reggio Emilia ha avuto una reazione di nervosismo nei confronti di chi non lo ha mai fatto alzare dalla panchina. Stiamo parlando di un ragazzo di 20 anni che si è allenato tutti i giorni sapendo che non avrebbe mai giocato. La sua rabbia ha dimostrato plasticamente quanto ci tenga e quanto sia il suo desiderio di rivincita. Se si vogliono dei robot prego rivolgersi alla fantascienza.

 

Dovremo trovare qualcun altro per farci arrivare noni?

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55 minuti fa, Ponchiaz dice:

Dovremmo pensarci bene prima di andarci, a questi play off, comunque

ma infatti

l'ha detto chiaramente anche Perego ieri sera in trasmissione

andare ai playoffs per farsi un giro senza avere una squadra competitiva non è assolutamente conveniente

si gaseranno un po' i tifosi, ma per i giocatori sarebbe per lo più un intralcio e la società se non ci va in rimessa poco ci manca

diversa per esempio la situazione di Reggio, oggi assolutamente on fire, che andrà ai playoffs per puntare in alto.....

Posted
12 minuti fa, fabioRE dice:

ma infatti

l'ha detto chiaramente anche Perego ieri sera in trasmissione

andare ai playoffs per farsi un giro senza avere una squadra competitiva non è assolutamente conveniente

si gaseranno un po' i tifosi, ma per i giocatori sarebbe per lo più un intralcio e la società se non ci va in rimessa poco ci manca

diversa per esempio la situazione di Reggio, oggi assolutamente on fire, che andrà ai playoffs per puntare in alto.....

Sono contento che ci sia un po' di buon senso.

Coerente con quanto scritto nella Relazione di bilancio di Dicembre 2025 in merito alla stagione scorsa

"La stagione sportiva è stata caratterizzata da risultati altalenanti ma nel
complesso buoni
, che hanno permesso alla squadra di concludere la stagione
agonistica conservando il titolo sportivo per la permanenza in serie A."

Piano piano, senza fretta

Posted
16 minuti fa, fabioRE dice:

ma infatti

l'ha detto chiaramente anche Perego ieri sera in trasmissione

andare ai playoffs per farsi un giro senza avere una squadra competitiva non è assolutamente conveniente

si gaseranno un po' i tifosi, ma per i giocatori sarebbe per lo più un intralcio e la società se non ci va in rimessa poco ci manca

diversa per esempio la situazione di Reggio, oggi assolutamente on fire, che andrà ai playoffs per puntare in alto.....

Veramente il succo del discorso non era: non vogliamo i po, allargava il campo a una prospettiva appunto tipo Reggio e questo sarebbe il futuro obiettivo. Se la società dice vogliamo i po e poi non li vogliono Veramente, allora tutto quello che ha detto Perego per un'ora sulla società ecc non vale nulla. Ma dubitiamo pure di tutto, sarebbe inaccettabile 

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