Dragonheart Posted October 23, 2008 Posted October 23, 2008 Maheggio Anch'io ho maheggiato quando, giusto ieri, ho trovato un soggetto adulto che, in pieno giorno e a due passi dal mio Studio, orinava per terra, di fronte a me e ad altri passanti decisamente allibiti. Se la cosa non ti dà particolare fastidio, dammi la via dove abiti che lo indirizzo lì.
Maurizio Posted October 23, 2008 Posted October 23, 2008 Berlusconi: «Mai pensato alla polizia nelle scuole» peccato. Quoto, un poco di istruzione avrebbe fatto bene anche a loro
tatanka Posted October 23, 2008 Posted October 23, 2008 Anch'io ho maheggiato quando, giusto ieri, ho trovato un soggetto adulto che, in pieno giorno e a due passi dal mio Studio, orinava per terra, di fronte a me e ad altri passanti decisamente allibiti.Se la cosa non ti dà particolare fastidio, dammi la via dove abiti che lo indirizzo lì. Guarda Dragone, io il pugno di ferro lo auspico da anni per queste cose. Ma un articolino del menga nel codice civile o penale che sia non esiste già? Qui bisogna far rispettare le leggi, non scriverne di ulteriori. Maheggio più sull'applicabilità e sulla futura, continua, applicazione delle norme che non sul merito delle stesse.
tatanka Posted October 24, 2008 Posted October 24, 2008 Schifani bacchetta senatori Pdl"Basta pianisti, avete i numeri..." Il presidente ha raccolto la protesta che si era levata dai banchi dell'opposizione "Smettetela, anche perché i numeri sono a favore della maggioranza" ROMA - Alla fine, davanti ad una così palese violazione del regolamento da parte dei "pianisti" della Pdl, il presidente del Senato, Renato Schifani non si è trattenuto: "Insomma, vi è una differenza di voti non indifferente, vi invito a non attuare comportamenti non consoni a un parlamentare". Lo sfogo del presidente era tutto indirizzato verso i banchi di quella maggioranza da cui proviene. Una reprimenda di un comportamento, quello di chi vota per il collega parlamentare assente, che più volte è stata la centro delle polemiche. E oggi, resa ancor più significativa dalla disparità di numeri a favore del centrodestra in Aula. E così, davanti alle ripetute "votazioni multiple", dai banchi del Pd si sono levate voci di protesta. Al punto che, durante le votazioni agli emendamenti al decreto legge Gelmini, Schifani è stato costretto a intervenire. "Ci sono almeno 15 posti vuoti dove non c'è un senatore", attacca Giovanni Legnini del Pd rivolto al presidente. Che, seccato perché i pianisti sembrano non retrocedere, si rivolge ai banchi della maggioranza e dice: "Vi è una differenza di voti non indifferente, vi invito a non attuare comportamenti non consoni a un parlamentare". Quindi invita i commessi d'aula a effettuare controlli "rigorosissimi". Ma basta, basta. Voglio, esigo che chi vota per un altro sia immediatamente dichiarato decaduto insieme a chi ha dato la tessera. Licenziati in tronco. E cosa cazzo vuol dire che il comportamento è ancora meno accettabile se la differenza di voti è alta? In questo caso, pur restando un motivo valido per mandarli a casa immediatamente, non alterano il risultato. Se la differenza fosse di 1 voto e ci fossero 2 pianisti sarebbe ppiù accettabile? Ma per favore, in questo caso si sarebbe pure alterato il risultato. Andate aff.... voi che lo fate e quelli che prima di voi l'hanno fatto.
Virgus Posted October 24, 2008 Posted October 24, 2008 Ma basta, basta.Voglio, esigo che chi vota per un altro sia immediatamente dichiarato decaduto insieme a chi ha dato la tessera. Licenziati in tronco. E cosa cazzo vuol dire che il comportamento è ancora meno accettabile se la differenza di voti è alta? In questo caso, pur restando un motivo valido per mandarli a casa immediatamente, non alterano il risultato. Se la differenza fosse di 1 voto e ci fossero 2 pianisti sarebbe ppiù accettabile? Ma per favore, in questo caso si sarebbe pure alterato il risultato. Andate aff.... voi che lo fate e quelli che prima di voi l'hanno fatto. Sono d'accordo con te ! E' grave ?
tatanka Posted October 24, 2008 Posted October 24, 2008 Sono d'accordo con te !E' grave ? Non fartene una colpa. Capita. Poi passa.
ROOSTERS99 Posted October 24, 2008 Posted October 24, 2008 Ma basta, basta.Voglio, esigo che chi vota per un altro sia immediatamente dichiarato decaduto insieme a chi ha dato la tessera. Licenziati in tronco. E cosa cazzo vuol dire che il comportamento è ancora meno accettabile se la differenza di voti è alta? In questo caso, pur restando un motivo valido per mandarli a casa immediatamente, non alterano il risultato. Se la differenza fosse di 1 voto e ci fossero 2 pianisti sarebbe ppiù accettabile? Ma per favore, in questo caso si sarebbe pure alterato il risultato. Andate aff.... voi che lo fate e quelli che prima di voi l'hanno fatto. Guarda, ti quoto alla grande e mi rimetto alla clemenza della corte !!
Long Leg Posted October 24, 2008 Posted October 24, 2008 verissimo, infatti quando ero giovane e pieno di ormoni facevo sloggiare dai loro posti tutti i negri e i marocchi che incontravo sugli autobus.sia chiaro che Varese NON è una città di tendenze razziste, non lo è mai stata e mai lo sarà. e ricordate che le fette di salame sono ottime per curare e prevenire la congiuntivite. non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire Visto e considerato che Varesenews è tendenzialmente centro-sinistroso, faccio fatica a immaginarmi un problema di intolleranza razziale alla base del fatto ........... lo avrebbero evidenziato in tutte le salse! QUOTOOOOOOOOOOOOOOOO
Ale Div. Posted October 24, 2008 Posted October 24, 2008 Ma basta, basta.Voglio, esigo che chi vota per un altro sia immediatamente dichiarato decaduto insieme a chi ha dato la tessera. Licenziati in tronco. E cosa cazzo vuol dire che il comportamento è ancora meno accettabile se la differenza di voti è alta? In questo caso, pur restando un motivo valido per mandarli a casa immediatamente, non alterano il risultato. Se la differenza fosse di 1 voto e ci fossero 2 pianisti sarebbe ppiù accettabile? Ma per favore, in questo caso si sarebbe pure alterato il risultato. Andate aff.... voi che lo fate e quelli che prima di voi l'hanno fatto. BRUNETTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Theus Posted October 26, 2008 Posted October 26, 2008 Grazie Alberto, perchè ieri sono rimasto a casa sul divano, invece di andare in piazza ...
Long Leg Posted October 26, 2008 Posted October 26, 2008 Grazie Alberto, xchè ieri ero tra quei 56 milioni rimasti a casa
Ponchiaz Posted October 27, 2008 Posted October 27, 2008 Comunque ragazzi, dobbiamo rispettare le cifre. Come ha detto Walter alla manifestazione sono andati tra i 5 e 6 milioni di persone, non si può non tenerne conto.
Long Leg Posted October 27, 2008 Posted October 27, 2008 Comunque ragazzi, dobbiamo rispettare le cifre.Come ha detto Walter alla manifestazione sono andati tra i 5 e 6 milioni di persone, non si può non tenerne conto.
Leasir Posted October 28, 2008 Author Posted October 28, 2008 Fisco, una fuga da 100 miliardiA tanto ammonta, ogni anno, l’evasione in Italia I mille trucchi dei contribuenti per evitare le tasse Nel 2007 è stato un record. Dai contribuenti infedeli smascherati dagli ispettori del fisco, piovono in un solo anno 6,3 miliardi di euro, il 50% in più rispetto al 2006. Nei primi quattro mesi di quest’anno, altro record: 800 milioni recuperati dall’Agenzia delle Entrate, il 24% in più rispetto all’anno prima. Tanto? Pochissimo, se si pensa che secondo il governo e le sue agenzie, l’evasione fiscale in Italia ammonta alla bellezza di almeno 100 miliardi l’anno, secondo i dati del ministero dell’Economia. Sono cifre ovviamente stimate, e per difetto. Secondo l’Istat, l’economia sommersa in Italia conterebbe per almeno il 20% del prodotto interno lordo, la bellezza di 280 miliardi. E secondo altre stime, ancora di più. In ogni caso, in Italia, l’evasione fiscale è pari al triplo di quella che c’è nei paesi europei più abili nella lotta al nero, e il doppio della media europea. Se si riuscisse a far pagare le tasse a tutti, ma anche ad incassare solo la metà di quei 100 miliardi evasi, l’Italia sarebbe un paese diverso. Si potrebbe, per esempio, raddoppiare la spesa per la ricerca che ci vede all’ultimo posto tra i paesi industrializzati, oppure, volendo, aumentare del 45% tutte, ma proprio tutte le pensioni. È molto probabile, però, che tutto questo resti un sogno. L’enorme diffusione del fenomeno, ma soprattutto l’incredibile ingegnosità degli italiani nello sfuggire al fisco non lasciano grandi speranze. Furbizia e sfacciataggine nei confronti del fisco sono il pane quotidiano per tantissimi italiani, che nel corso degli anni hanno applicato la loro proverbiale fantasia in una serie di truffe, garbugli ed espedienti senza pari al mondo. Un campionario quasi imbarazzante, ben descritto da Roberto Ippolito nel suo libro Evasori. Chi come quanto che uscirà domani in libreria, per l’editore Bompiani. Una sorta di manuale dell’evasione e dell’elusione fiscale, messo insieme spulciando centinaia di articoli di giornale, senza la pretesa di trarne conclusioni. Del resto, cosa si può dire di fronte ad alcuni dei casi segnalati da Ippolito, come quello dei materassi «gratuiti» allegati a riviste con un prezzo di copertina di 2 mila euro, per sfruttare il regime fiscale agevolato per l’editoria e pagare un’Iva del 4% e non del 20%? Oppure dei circoli culturali che, sempre per sfruttare il regime fiscale decisamente più favorevole, nascondono vere e proprie attività economiche, magari da 800 mila euro l’anno di ricavi, come quella scoperta ad Oristano dalla Guardia di Finanza? La creatività italiana si conferma senza confini. Servono clienti? Si inventano: a Giulianova, un’azienda che opera nella telefonia mobile è riuscita ad evadere 26 milioni di euro con false fatturazioni. E per essere ancor più credibili nei confronti del fisco, che cosa escogitano? Una richiesta di rimborso all’erario per la bellezza di 5 milioni di euro. Rara impudenza? Tutt’altro: si usa così anche in famiglia. Nel libro si racconta dei due coniugi di San Donà di Piave, che simulano la donazione alla figlia di due terreni con un valore pari alla plusvalenza da tassare, 250 mila euro. Peccato che solo pochi giorni dopo la sveglia ragazza rivenda i terreni per la stessa cifra, non generando alcuna plusvalenza, né tassa da pagare. Tutti beccati in flagrante, ma solo per una leggerezza: gli assegni degli acquirenti finali, infatti, finiscono direttamente nel conto corrente di mamma e papà. In Italia non è difficile incontrare il precario con la Porsche, la pensionata settantacinquenne che dichiara mille euro al mese e si fa una piscina da trentamila euro, l’idraulico che dichiara 3 mila euro l’anno, ma gliene scoprono 350 mila. Casi isolati, forse. Gli studi di settore, che servono a far pagare le tasse ai lavoratori autonomi sulla base di un reddito presunto, dicono ben altro. Parlano di 100 mila contribuenti, ad esempio, che scontano l’acquisto di beni strumentali senza però dichiararne il possesso. E tra questi: 3.329 ristoranti senza cucina o tavolini, 480 farmacie senza scaffali, 555 lavanderie senza lavatrici, più di 5 mila tecnici installatori senza pinze e cacciaviti, 360 laboratori di analisi senza strumenti. Addirittura 137 tassisti senza taxi! Anche gli ispettori del fisco si stanno attrezzando, con l’ingegno, per far fronte all’emorragia di tasse che colpisce l’Italia. In Liguria, per esempio, quasi 10 mila contribuenti «sospetti» sono finiti nel mirino dell’amministrazione fiscale, che sta completando i controlli in queste settimane. Come si è arrivati a loro? Incrociando le dichiarazioni dei redditi con i dati sui clienti raccolti in 33 agenzie di viaggio, nelle case d’asta della regione, negli aeroclub, nei centri estetici. Per trovare i falsi poveri si cerca nel mucchio, come ha fatto l’Agenzia delle Entrate in Liguria, ma si può anche fare qualche indagine mirata. Come quella sui medici in Sicilia, da cui emerge che 100 su 250 non risultano in regola con il fisco. Oppure quelle che la Guardia di Finanza effettua ormai regolarmente sugli scontrini fiscali degli esercizi commerciali. Ma c’è poco che si può fare di fronte a casi come quello di un negoziante sardo che ha sempre rilasciato sorridente lo scontrino ai suoi clienti. Mai una volta colto in fallo. Senonché il nostro pasticcere, per ben sette anni si è «dimenticato» di presentare la denuncia dei redditi. Con mezzo milione di euro di tasse evase. Del resto, le probabilità di essere controllati sono remote. Secondo alcuni studi, ogni evasore correrebbe questo rischio seriamente solo una volta ogni sedici anni. E da noi non esiste una forma di controllo sociale del fenomeno: la riprova è il putiferio che ha accompagnato in primavera la diffusione delle dichiarazioni dei redditi di tutti gli italiani su Internet, subito oscurate per la tutela della privacy. La coscienza civile non aiuta, insomma. E anche la macchina dei controlli, benché faccia progressi enormi, non riesce a tenere il passo dell’evasione. Basti pensare al contenzioso. Anche quando il fisco riesce a spuntarla in diritto, impiega un tempo infinito per recuperare il maltolto. Il verdetto finale dei processi tributari arriva in media dopo quattro anni. E a conti fatti il bilancio è misero: su 44 miliardi di evasione accertata, le somme effettivamente recuperate dallo Stato si fermano al 7,3%. Come dire che il 92,7% di chi viene beccato la fa comunque franca. Mario Sensini 28 ottobre 2008 Sia chiaro, questa è solo propaganda bolscevica
Ponchiaz Posted October 28, 2008 Posted October 28, 2008 Sia chiaro, questa è solo propaganda bolscevica Tanto per essere chiari, in Italia l'evasione fiscale, così come l'elusione è un fenomeno rigorosamente bi-partisan. O adesso sosteniamo anche la teoria che a sinistra non si evade? Qui si va nell'antropologico, nel male assoluto, a quel punto ti lascio... Ma dai, non mi dici niente della Gelmini...fai uno sforzo sento che potrei anche darti ragione su qualche cosa...
tatanka Posted October 28, 2008 Posted October 28, 2008 Tanto per essere chiari, in Italia l'evasione fiscale, così come l'elusione è un fenomeno rigorosamente bi-partisan.O adesso sosteniamo anche la teoria che a sinistra non si evade? Qui si va nell'antropologico, nel male assoluto, a quel punto ti lascio... Ma dai, non mi dici niente della Gelmini...fai uno sforzo sento che potrei anche darti ragione su qualche cosa... Non capisco questo voler coinvolgere la Gelimini in un decreto che, pur portando il suo nome, è opera di Tremonti.
Ponchiaz Posted October 28, 2008 Posted October 28, 2008 (edited) Non capisco questo voler coinvolgere la Gelimini in un decreto che, pur portando il suo nome, è opera di Tremonti. La parte di qualunquismo secondo me è tutta sua. Lui le ha detto, come ha detto a tutti, "taglia". Lei ha deciso di tagliare ad minchiam, onori ed oneri. Tocca quotare Famiglia Cristiana: sto caz.. che è una riforma. Quantomeno dovrebbe spiegare perchè la scuola con meno soldi dovrebbe funzionare meglio. Non mi pare che l'abbia fatto. Esiste un rischio TPS: sanguisugare senza un progetto dopo. Senza contare che tra le mille minchiate in cui l'Italia scaraventa il grano, la scuola non si può dire una delle più impopolari. Come dire, mettere il culo davanti ai calci: e i calci prenderà. Edited October 28, 2008 by Ponchiaz
alberto Posted October 28, 2008 Posted October 28, 2008 Sia chiaro, questa è solo propaganda bolscevica se le spese si potessero detrarre sul serio, voglio vedere in quanti non chiederebbero la fattura all'idraulico o al dentista...
tatanka Posted October 28, 2008 Posted October 28, 2008 La parte di qualunquismo secondo me è tutta sua.Lui le ha detto, come ha detto a tutti, "taglia". Lei ha deciso di tagliare ad minchiam, onori ed oneri. Tocca quotare Famiglia Cristiana: sto caz.. che è una riforma. Quantomeno dovrebbe spiegare perchè la scuola con meno soldi dovrebbe funzionare meglio. Non mi pare che l'abbia fatto. Esiste un rischio TPS: sanguisugare senza un progetto dopo. Senza contare che tra le mille minchiate in cui l'Italia scaraventa il grano, la scuola non si può dire una delle più impopolari. Come dire, mettere il culo davanti ai calci: e i calci prenderà. Il viaggio in USA ti ha fatto male. Mi sei tornado comunista.
EmaZ Posted October 28, 2008 Posted October 28, 2008 Il viaggio in USA ti ha fatto male.Mi sei tornado comunista. ieri sera, per caso, hai rivisto qualche vecchio VHS de "il processo di Biscardi"?????
tatanka Posted October 28, 2008 Posted October 28, 2008 ieri sera, per caso, hai rivisto qualche vecchio VHS de "il processo di Biscardi"????? cerdo. Ponchiaz comunista è uno sgub.
corny Posted October 28, 2008 Posted October 28, 2008 Ecco una delle gag più esileranti di Crozza http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad...p;vxBitrate=300 Non riesco più a smettere di ridere
Leasir Posted October 28, 2008 Author Posted October 28, 2008 Tanto per essere chiari, in Italia l'evasione fiscale, così come l'elusione è un fenomeno rigorosamente bi-partisan. ovvio Ma dai, non mi dici niente della Gelmini...fai uno sforzo sento che potrei anche darti ragione su qualche cosa... mi sono astenuto da ogni commento a riguardo in quanto non mi sono informato granchè sull'argomento. per quel che ne so, mi pare che il provvedimento abbia ben poco della riforma e che vada a toccare qualcosa che funziona (la scuola primaria) invece che intervenire su ciò che non funziona (la scuola secondaria e l'università).
Ponchiaz Posted October 28, 2008 Posted October 28, 2008 Tagli ad minchiam, per l'appunto. Ma aspetto commenti da Alberto che mi risulta essere iscritto al gruppo "Io sto con la Gelmini".
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