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1 ora fa, Sir Joe dice:

Ho visto la partita VE vs SS: certo che il campionato italiano fa proprio schifo! Se Caja dovesse riuscire a dare una identità a Varese non capisco perché dovremmo essere inferiori a ste schifezze.

minchia eri abituato bene te...

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CDO arriva alle F8 con una giornata di anticipo e con 19 di Drake Diener.

Ma ditemi ancora quanto è difficile allestire una squadra con le risorse che abbiamo dai.

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15 minuti fa, Ponchiaz dice:

CDO arriva alle F8 con una giornata di anticipo e con 19 di Drake Diener.

Ma ditemi ancora quanto è difficile allestire una squadra con le risorse che abbiamo dai.

Pensa che CdO dovrebbe avere un budget sensibilmente più basso del nostro e non di pochissimo. Mi piacerebbe un intervento di GS per precisione.

Posted (edited)
25 minuti fa, Ponchiaz dice:

CDO arriva alle F8 con una giornata di anticipo e con 19 di Drake Diener.

Ma ditemi ancora quanto è difficile allestire una squadra con le risorse che abbiamo dai.

Ce  l hanno il Trust a Capo..?

Chiedo, eh..! :-) :-)

Edited by Roberto
Posted
4 minutes ago, Roberto said:

Ce  l hanno il Trust a Capo..?

Chiedo, eh..! :-) :-)

Il trust ha aumentato le risorse: è un fatto.

Non sappiamo spendere i soldi: altro fatto.

Poi abbiamo dei craniolesi che criticano il consorzio ed il trust. Ma ci sta, ovviamente.

Posted
4 minuti fa, Ponchiaz dice:

Il trust ha aumentato le risorse: è un fatto.

Non sappiamo spendere i soldi: altro fatto.

Poi abbiamo dei craniolesi che criticano il consorzio ed il trust. Ma ci sta, ovviamente.

Sappi che io stimo entrambe le iniziative, pur restando sotto alcuni aspetti entrambe migliorabili.

Pensa che sono venuto a conoscenza di uno che ha trastato dopo la partita di ieri sera.

Non ci sono parole per descrivere certi atti d amore....

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5 minuti fa, Ponchiaz dice:

Il trust ha aumentato le risorse: è un fatto.

Non sappiamo spendere i soldi: altro fatto.

Poi abbiamo dei craniolesi che criticano il consorzio ed il trust. Ma ci sta, ovviamente.

Si ma che per come è strutturato il consorzio ci siano problemi e ritardi su come intervenire o comportarsi mi sembra palese! Io mi domando a cosa serva un GM con le mani legate e pure lautamente pagato! 

Ci vorrebbe la possibilità di analizzare i flussi e i meccanismi per ottimizzare le risorse della società ma la domanda è : chi ha il potere e sopratutto la volontà di farlo? Ad ora per me nessuno e questo è il problema da cui nasce tutto questo disastro! 

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Adesso, Roberto dice:

Sappi che io stimo entrambe le iniziative, pur restando sotto alcuni aspetti entrambe migliorabili.

Pensa che sono venuto a conoscenza di uno che ha trastato dopo la partita di ieri sera.

Non ci sono parole per descrivere certi atti d amore....

Io ho assistito alla trustata di 2 persone in diretta ieri sera (prima della partita) e uno era pure in macchina con me! 

Posted
11 minutes ago, banksanity6 said:

Si ma che per come è strutturato il consorzio ci siano problemi e ritardi su come intervenire o comportarsi mi sembra palese! Io mi domando a cosa serva un GM con le mani legate e pure lautamente pagato! 

Ci vorrebbe la possibilità di analizzare i flussi e i meccanismi per ottimizzare le risorse della società ma la domanda è : chi ha il potere e sopratutto la volontà di farlo? Ad ora per me nessuno e questo è il problema da cui nasce tutto questo disastro! 

Allora, una delle mie piccole passioni è l'organizzazione aziendale. Ovvero, come strutturare le aziende affinchè possano fare quello che devono fare.

Ve la faccio breve (o forse no): Il Consorzio al momento è a mio avviso "semplicemente" fuori ruolo. Nasce come uno strumento straordinario di sponsorizzazione diffusa ma si trova invece ad avere compiti altamente operativi e decisionali da proprietario, per di più in un contesto altamente volatile. Questo in un'azienda che non ha praticamente asset da far lavorare e mercati da far crescere, ma vive quasi esclusivamente in base alla sua capacità di recuperare i soldi necessari alla gestione ordinaria e non. Un mondo tutta tattica e poca strategia.

Questo ovviamente non può funzionare. Il Consorzio, o per meglio dire i sistemi altamente diluiti, non si prestano facilmente ad operare in tempi rapidi o a fornire elevate specializzazioni in settori che non conoscono. Per questo devono esistere i plenipotenziari.

Quindi io penso che il consorzio, o qualsiasi sistema simile, nasca per dare continuità di finanziamento ANNO SU ANNO ma non possa facilmente per sua natura

A. Prendere Decisioni di gestione ordinaria.

B. Prendere decisioni in tempi brevissimi su temi altamente specialistici, siano essi di natura sportiva o no.

C. Varare rapidi cambi di tattica come aumenti di finanziamento

In quest'ottica, ho sempre detto che il conorzio come PROPRIETARIO un difetto ce l'ha dalla nascita. Ovvero il fatto di non ammettere quote diverse al suo interno. In questo modo anche quando esistessero soggetti interessati a prendere le redini per gestire i punti A e B, non sarebbe loro concesso di salire con le quote. Questo per me è un limite, potenzialmente. Nel senso che non so, in pratica, che fila ci sia al momento.

Altra cosa, io credo che l'obiettivo numero ZERO del Consorzio oggi dovrebbe essere quello di tornare a fare il suo lavoro di sponsor, cercando cioè soggetti interessati a rilevare una parte importante della gestione ordinaria. Dragonheart aveva giustamente bollato la richiesta di Ponti come irricevibile per il fatto che si preoccupava del capitale, in un'azienda (come detto) che non ha praticamente immobilizzazioni. Detto questo, io ero stato critico per il fatto che non avevo visto nel consorzio la necessaria spinta volta a trovare un accordo.

Il Consorzio è una grandissima figata, ma al momento sta giocando una partita che non è la sua. Sia ben chiaro: complice la modestissima performance dei designati ad operare le scelte in suo nome ovvero Moretti e Coldebella.

 

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Molto bene Ponchiaz. Quoto in pieno.

.E piango lacrime amare per il mancato arrivo di Alberani (ma questo è un mio trip, lo ammetto...)

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Che io sappia, Coldebella (oltre al compito di GM),doveva essere " uomo" con dedica speciale nel reclutamento nuove risorse.

Almeno lì, qualcosa è stato fatto..?

Booh...

Posted
3 minutes ago, Roberto said:

Che io sappia, Coldebella (oltre al compito di GM),doveva essere " uomo" con dedica speciale nel reclutamento nuove risorse.

Almeno lì, qualcosa è stato fatto..?

Booh...

per chiedere, so che chiede, poi non so quanti abbiano accettato o siano attualmente in trattativa...

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48 minuti fa, Ponchiaz dice:

Allora, una delle mie piccole passioni è l'organizzazione aziendale. Ovvero, come strutturare le aziende affinchè possano fare quello che devono fare.

Ve la faccio breve (o forse no): Il Consorzio al momento è a mio avviso "semplicemente" fuori ruolo. Nasce come uno strumento straordinario di sponsorizzazione diffusa ma si trova invece ad avere compiti altamente operativi e decisionali da proprietario, per di più in un contesto altamente volatile. Questo in un'azienda che non ha praticamente asset da far lavorare e mercati da far crescere, ma vive quasi esclusivamente in base alla sua capacità di recuperare i soldi necessari alla gestione ordinaria e non. Un mondo tutta tattica e poca strategia.

Questo ovviamente non può funzionare. Il Consorzio, o per meglio dire i sistemi altamente diluiti, non si prestano facilmente ad operare in tempi rapidi o a fornire elevate specializzazioni in settori che non conoscono. Per questo devono esistere i plenipotenziari.

Quindi io penso che il consorzio, o qualsiasi sistema simile, nasca per dare continuità di finanziamento ANNO SU ANNO ma non possa facilmente per sua natura

A. Prendere Decisioni di gestione ordinaria.

B. Prendere decisioni in tempi brevissimi su temi altamente specialistici, siano essi di natura sportiva o no.

C. Varare rapidi cambi di tattica come aumenti di finanziamento

In quest'ottica, ho sempre detto che il conorzio come PROPRIETARIO un difetto ce l'ha dalla nascita. Ovvero il fatto di non ammettere quote diverse al suo interno. In questo modo anche quando esistessero soggetti interessati a prendere le redini per gestire i punti A e B, non sarebbe loro concesso di salire con le quote. Questo per me è un limite, potenzialmente. Nel senso che non so, in pratica, che fila ci sia al momento.

Altra cosa, io credo che l'obiettivo numero ZERO del Consorzio oggi dovrebbe essere quello di tornare a fare il suo lavoro di sponsor, cercando cioè soggetti interessati a rilevare una parte importante della gestione ordinaria. Dragonheart aveva giustamente bollato la richiesta di Ponti come irricevibile per il fatto che si preoccupava del capitale, in un'azienda (come detto) che non ha praticamente immobilizzazioni. Detto questo, io ero stato critico per il fatto che non avevo visto nel consorzio la necessaria spinta volta a trovare un accordo.

Il Consorzio è una grandissima figata, ma al momento sta giocando una partita che non è la sua. Sia ben chiaro: complice la modestissima performance dei designati ad operare le scelte in suo nome ovvero Moretti e Coldebella.

 

E dopo avere scritto questo avresti ancora il coraggio di dire che non ti interessa sapere come è strutturato il bilancio della società e come viene gestito il budget annuale? 

Posted
54 minutes ago, Ponchiaz said:

Allora, una delle mie piccole passioni è l'organizzazione aziendale. Ovvero, come strutturare le aziende affinchè possano fare quello che devono fare.

Ve la faccio breve (o forse no): Il Consorzio al momento è a mio avviso "semplicemente" fuori ruolo. Nasce come uno strumento straordinario di sponsorizzazione diffusa ma si trova invece ad avere compiti altamente operativi e decisionali da proprietario, per di più in un contesto altamente volatile. Questo in un'azienda che non ha praticamente asset da far lavorare e mercati da far crescere, ma vive quasi esclusivamente in base alla sua capacità di recuperare i soldi necessari alla gestione ordinaria e non. Un mondo tutta tattica e poca strategia.

Questo ovviamente non può funzionare. Il Consorzio, o per meglio dire i sistemi altamente diluiti, non si prestano facilmente ad operare in tempi rapidi o a fornire elevate specializzazioni in settori che non conoscono. Per questo devono esistere i plenipotenziari.

Quindi io penso che il consorzio, o qualsiasi sistema simile, nasca per dare continuità di finanziamento ANNO SU ANNO ma non possa facilmente per sua natura

A. Prendere Decisioni di gestione ordinaria.

B. Prendere decisioni in tempi brevissimi su temi altamente specialistici, siano essi di natura sportiva o no.

C. Varare rapidi cambi di tattica come aumenti di finanziamento

In quest'ottica, ho sempre detto che il conorzio come PROPRIETARIO un difetto ce l'ha dalla nascita. Ovvero il fatto di non ammettere quote diverse al suo interno. In questo modo anche quando esistessero soggetti interessati a prendere le redini per gestire i punti A e B, non sarebbe loro concesso di salire con le quote. Questo per me è un limite, potenzialmente. Nel senso che non so, in pratica, che fila ci sia al momento.

Altra cosa, io credo che l'obiettivo numero ZERO del Consorzio oggi dovrebbe essere quello di tornare a fare il suo lavoro di sponsor, cercando cioè soggetti interessati a rilevare una parte importante della gestione ordinaria. Dragonheart aveva giustamente bollato la richiesta di Ponti come irricevibile per il fatto che si preoccupava del capitale, in un'azienda (come detto) che non ha praticamente immobilizzazioni. Detto questo, io ero stato critico per il fatto che non avevo visto nel consorzio la necessaria spinta volta a trovare un accordo.

Il Consorzio è una grandissima figata, ma al momento sta giocando una partita che non è la sua. Sia ben chiaro: complice la modestissima performance dei designati ad operare le scelte in suo nome ovvero Moretti e Coldebella.

 

Quoto!

Posted
57 minutes ago, Ponchiaz said:

Allora, una delle mie piccole passioni è l'organizzazione aziendale. Ovvero, come strutturare le aziende affinchè possano fare quello che devono fare.

Ve la faccio breve (o forse no): Il Consorzio al momento è a mio avviso "semplicemente" fuori ruolo. Nasce come uno strumento straordinario di sponsorizzazione diffusa ma si trova invece ad avere compiti altamente operativi e decisionali da proprietario, per di più in un contesto altamente volatile. Questo in un'azienda che non ha praticamente asset da far lavorare e mercati da far crescere, ma vive quasi esclusivamente in base alla sua capacità di recuperare i soldi necessari alla gestione ordinaria e non. Un mondo tutta tattica e poca strategia.

Questo ovviamente non può funzionare. Il Consorzio, o per meglio dire i sistemi altamente diluiti, non si prestano facilmente ad operare in tempi rapidi o a fornire elevate specializzazioni in settori che non conoscono. Per questo devono esistere i plenipotenziari.

Quindi io penso che il consorzio, o qualsiasi sistema simile, nasca per dare continuità di finanziamento ANNO SU ANNO ma non possa facilmente per sua natura

A. Prendere Decisioni di gestione ordinaria.

B. Prendere decisioni in tempi brevissimi su temi altamente specialistici, siano essi di natura sportiva o no.

C. Varare rapidi cambi di tattica come aumenti di finanziamento

In quest'ottica, ho sempre detto che il conorzio come PROPRIETARIO un difetto ce l'ha dalla nascita. Ovvero il fatto di non ammettere quote diverse al suo interno. In questo modo anche quando esistessero soggetti interessati a prendere le redini per gestire i punti A e B, non sarebbe loro concesso di salire con le quote. Questo per me è un limite, potenzialmente. Nel senso che non so, in pratica, che fila ci sia al momento.

Altra cosa, io credo che l'obiettivo numero ZERO del Consorzio oggi dovrebbe essere quello di tornare a fare il suo lavoro di sponsor, cercando cioè soggetti interessati a rilevare una parte importante della gestione ordinaria. Dragonheart aveva giustamente bollato la richiesta di Ponti come irricevibile per il fatto che si preoccupava del capitale, in un'azienda (come detto) che non ha praticamente immobilizzazioni. Detto questo, io ero stato critico per il fatto che non avevo visto nel consorzio la necessaria spinta volta a trovare un accordo.

Il Consorzio è una grandissima figata, ma al momento sta giocando una partita che non è la sua. Sia ben chiaro: complice la modestissima performance dei designati ad operare le scelte in suo nome ovvero Moretti e Coldebella.

 

Amen

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Tutto giusto tutto bello nel mondo ideale in cui uno caccia la grana e non mette becco su come viene spesa, se non, eventualmente, a fine stagione.

Posted (edited)
19 minuti fa, MarkBuford dice:

Tutto giusto tutto bello nel mondo ideale in cui uno caccia la grana e non mette becco su come viene spesa, se non, eventualmente, a fine stagione.

Già.

La Castellari , nell era Castiglioni, metteva  20mila€ all anno (per quattro anni )non potendo neanche fiatare.

Certo, non una gran cifra, ma sempre soldini.

Possiamo dire la stessa cosa oggi dove, anche i " cambio merce ",  spiegano il P&R...?

 

Edited by Roberto
Posted (edited)
27 minutes ago, Quindici said:

Amen

Apprezzo questo commento, perché ammetto candidamente di avere conoscenza solo parziale di come funziona nel dettaglio il consorzio.

Roberto, il punto è quello. L'idea originale era quella di sponsorizzazione. Quindi a Castellari avrebbe dovuto soprattutto interessare il ritorno della sponsorizzazione, più che impattare le strategie sportive.

 

Edited by Ponchiaz
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7 minuti fa, Ponchiaz dice:

Apprezzo questo commento, perché ammetto candidamente di avere conoscenza solo parziale di come funziona nel dettaglio il consorzio.

Roberto, il punto è quello. L'idea originale era quella di sponsorizzazione. Quindi a Castellari avrebbe dovuto soprattutto interessare il ritorno della sponsorizzazione, più che impattare le strategie sportive.

 

Infatti ho citato non a caso questo esempio.

Posted
17 minutes ago, Ponchiaz said:

Apprezzo questo commento, perché ammetto candidamente di avere conoscenza solo parziale di come funziona nel dettaglio il consorzio.

Roberto, il punto è quello. L'idea originale era quella di sponsorizzazione. Quindi a Castellari avrebbe dovuto soprattutto interessare il ritorno della sponsorizzazione, più che impattare le strategie sportive.

 

Ti ho quotato perché a mio parere hai centrato il punto, poi si può parlare di raccolta risorse più che di sponsorizzazione, ma il discorso non cambia.

Il consorzio deve garantire il budget e fare da paracadute in casi estremi, non gestire il quotidiano. E così infatti è stato impostato, delegando ad altri l'amministrazione dei vari ambiti. Poi succede che su 10 scelte che fai ne sbagli 11, e allora sembra sbagliata anche l'impostazione di fondo, cosa che in realtà non è, e a voler/dover intervenire anche in aree non tue, incasinando spesso ancora di più il tutto.

Posted
20 hours ago, Quindici said:

Ti ho quotato perché a mio parere hai centrato il punto, poi si può parlare di raccolta risorse più che di sponsorizzazione, ma il discorso non cambia.

Il consorzio deve garantire il budget e fare da paracadute in casi estremi, non gestire il quotidiano. E così infatti è stato impostato, delegando ad altri l'amministrazione dei vari ambiti. Poi succede che su 10 scelte che fai ne sbagli 11, e allora sembra sbagliata anche l'impostazione di fondo, cosa che in realtà non è, e a voler/dover intervenire anche in aree non tue, incasinando spesso ancora di più il tutto.

Magari dare una sbirciatina al modello di Trento?

Oppure essendo statuto speciale la regione Trentino,anche la pallacanestro è a statuto speciale?

Mio parere personale,troppe persone a libro paga,punto 0 deve essere snellire la struttura.

Punto 1:nell'area sportiva introdurre contratti con una parte ad obiettivi,prendere o lasciare.

Coldebella ti do 50 k di base,se raggiungi i PO sono 30k in più,se vai nelle prime 4 sono altri 20k in più,il tutto rispettando il budget. Così anche per allenatore,preparatore atletico,vice e se possibile giocatori.

Posted (edited)

Secondo me è fondamentale aumentare le entrate.

Quello che dice il Binza ha senso, ma bisogna capire se sono clausole realisticamente accettate nel tipo di mercato in cui ci si muove, se sono cioè "Industry standard" se no ci troviamo a pagare cifre più basse, a fronte di bonus incerti. Gli devi dare un'esca molto più alta dello stipendio garantito a cui possono aspirare.

Senza contare che i bonus, normalmente in una azienda, si estraggono dal fatturato presumibilmente più alto dell'obiettivo. Qui secondo me rischiano di dover essere estratti di nuovo dalle casse della proprietà, che quindi dovrebbe metterli a riserva.

Per cui io penso che basterebbe "solamente" avere un margine a disposizione di Coldebella pari al 10-15% del budget pianificato da mettere in aggiustamenti. Che poi è prassi normale, tipicamente i CEO hanno disponibilità esclusiva per eventuali opportunità dovessero presentarsi. 

Per quanto riguarda l'annoso tema "Ridurre gli effettivi" io partirei dai giocatori. Pochi ma buoni e con la possibilità per Coldebella di cambiarne un paio.

 

Edited by Ponchiaz
Posted

Tutto estremamente condivisibile ma se poi con l'ultimo budget della serie A fai uno dei roster più lunghi del campionato hai voglia a star a parlare di organizzazione aziendale e strategie. 

Il potere frazionato unito all'incompetenza di chi fa (perché questo purtroppo è un dato di fatto) è una situazione insanabile. 

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