MarkBuford Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 TRASPORTO AEREO: TAJANI, PROPOSTA CONGELAMENTO SLOT NON AVRA' CONSEGUENZE SU MALPENSA[...] bel provvedimento, alla faccia del liberismo e dell'economia di mercato... n.b.. voti contrari: i 4 deputati europei della lega e quello di gabriele albertini. Soprattutto un bel favore a chi si è liberato per sei mesi della possibile concorrenza...
Dragonheart Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Comunque, la differenza è una sola: alcuni frequentatori del forum non vogliono arrendersi. Non perchè credano nell'Eldorado di Varese&Provincia, ma semplicemente nelle capacità umane di rialzarsi dalla polvere, proprie di chi comunque è abituato a sbattersi e a non accettare passivamente il Destino. Non penso di poter essere qualificato come passivo (qualunque sia l'argomento di discussione). Forse sono iper realista. E credo, fermamente, che oggi il nostro territoro non possieda le risorse (tutte) che servono per uno slancio propositivo di lungo periodo in un ambito, quello sportivo, non essenziale per l'economia locale e non in grado di produrre proventi sul breve-medio periodo. Per questo sono convinto che non si debba sognare (palazzetti-iperstore, o polisportive similiberiche) ma realisticamente cercare contributi "a pioggia" che salvino l'esistente. Se poi l'esistente fosse in grado di calamitare un circolo virtuoso di audience e investimenti, magari legati a strutture non solo sportive, inserite con logica nel territorio e non paracadutate dal palazzinaro romano di turno (ATA Hotel docet), sarei non felice ma felicissimo. Dubito che Varese possa essere terreno fertile per un'operazione simile, ma tant'è, non possiedo la Verità... Temo, e qui non parlo degli utenti del forum ma del Sindaco, che parlare di azionariato diffuso, illudendosi che sia un modello realizzabile in assenza di strumenti giuridici e fiscali adeguati e confacenti, crei solo un grandissimo equivoco. L'unica cosa che serve, adesso, sono i cari, vecchi o nuovi, danè, non la "magata" dell'ultimo momento. Per sognare, ci sarà un altro tempo (spero).
MarkBuford Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Il Barcellona è una polisportiva che raduna circa 163 MILA soci.Non è una SPA. E' un'entità meta-sportiva, nel senso che la Catalunya non si sente Spagna e non vuole esserlo, per cui quando possono battere Madrid in qualsiasi campo e modo, non se lo fanno ripetere due volte. Tanto per dire, spesso il Club Sportivo ha preso ufficialmente posizione per l'autonomia della Catalunya. Propongo quindi al Sindaco di partire dal basso, ovvero lottare per una Varese Provincia Autonoma, in quanto Provincia di Confine, e poi calcare la mano sulle nostre realtà sportive come mezzo di identità locale. Stra-parlare di azionarato popolare, di Barcellona Y Catalunya o quel che vuole lui, è solo un modo, e una moda, per non affrontare i problemi seriamente. 163 mila soci su 7.5 milioni di catalani, con tessere che passano di padre (o nonno) in figlio, perchè avere una tessera del Barça con un numero basso è motivo di onore per le famiglie catalane (e ai tempi di Franco quella tessera poteva costare davvero molto cara). Quanti potrebbero essere soci in una provincia giovane (non dimentichiamocelo!) con 600.000 abitanti (incluse città come Busto Arsizio che hanno già le loro realtà sportive e forse orbitano più attorno a Milano)? Comunque la scelta è già stata fatta, lasquadra c'è già, è la nazionale di calcio padana, allenata da Bossi Renzo! Adesso tu vorresti la secessione dentro la secessione? E poi qualcuno vorrà Porto Ceresio zona franca e il libero principato del luinese?
corny Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Il Barcellona è una polisportiva che raduna circa 163 MILA soci. Il Barcellona ha un badget infinitamente più grande della pallacanestro Varese. Probabilmente 10-15 mila soci sono più che sufficienti per mantenere in vita il basket a Varese. E' logico che la strada è tutta da costruire e non si improvvisa in un paio di mesi, ma l'idea di fondo non è tanto campata in aria.
corny Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Non penso di poter essere qualificato come passivo (qualunque sia l'argomento di discussione).Forse sono iper realista. E credo, fermamente, che oggi il nostro territoro non possieda le risorse (tutte) che servono per uno slancio propositivo di lungo periodo in un ambito, quello sportivo, non essenziale per l'economia locale e non in grado di produrre proventi sul breve-medio periodo. Per questo sono convinto che non si debba sognare (palazzetti-iperstore, o polisportive similiberiche) ma realisticamente cercare contributi "a pioggia" che salvino l'esistente. Se poi l'esistente fosse in grado di calamitare un circolo virtuoso di audience e investimenti, magari legati a strutture non solo sportive, inserite con logica nel territorio e non paracadutate dal palazzinaro romano di turno (ATA Hotel docet), sarei non felice ma felicissimo. Dubito che Varese possa essere terreno fertile per un'operazione simile, ma tant'è, non possiedo la Verità... Temo, e qui non parlo degli utenti del forum ma del Sindaco, che parlare di azionariato diffuso, illudendosi che sia un modello realizzabile in assenza di strumenti giuridici e fiscali adeguati e confacenti, crei solo un grandissimo equivoco. L'unica cosa che serve, adesso, sono i cari, vecchi o nuovi, danè, non la "magata" dell'ultimo momento. Per sognare, ci sarà un altro tempo (spero). Ti quoto su tutta la linea, però per il futuro e sicuramente non per l'immediato, l'idea della polisportiva con soci come a Barcellona non è da scartare a priori.
alberto Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 163 mila soci su 7.5 milioni di catalani, con tessere che passano di padre (o nonno) in figlio, perchè avere una tessera del Barça con un numero basso è motivo di onore per le famiglie catalane (e ai tempi di Franco quella tessera poteva costare davvero molto cara). Quanti potrebbero essere soci in una provincia giovane (non dimentichiamocelo!) con 600.000 abitanti (incluse città come Busto Arsizio che hanno già le loro realtà sportive e forse orbitano più attorno a Milano)? Comunque la scelta è già stata fatta, lasquadra c'è già, è la nazionale di calcio padana, allenata da Bossi Renzo! Adesso tu vorresti la secessione dentro la secessione? E poi qualcuno vorrà Porto Ceresio zona franca e il libero principato del luinese? renzo bossi è team manager. allenatore leo siegel. fatti un favore: non mischiare le due cose perché non hanno nulla a che vedere l'una con l'altra e, soprattutto, renzo bossi è, grossomodo, l'unico contributo tangibile che arriva dalla provincia di varese alla nazionale padana. giudica tu, questo te lo concedo , se sia un bene o un male... considerazione di carattere generale: se il popolo bove seguisse in massa la pallacanestro, piuttosto che il calcio, scommetto che la scelta della nazionale padana da allestire saebbe stata differente...
Dragonheart Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 (edited) Ti quoto su tutta la linea, però per il futuro e sicuramente non per l'immediato, l'idea della polisportiva con soci come a Barcellona non è da scartare a priori. Ed invece sì. Perchè in Spagna esiste una legge che consente di creare quel tipo di struttura giuridico/economica. Ed è una legge che va di pari passo con la tradizione. Ci sono modelli non esportabili (perchè figli di un contesto culturale totalmente differente) e questo ne è, secondo me, un ottimo esempio. Non è un caso che in Italia non esistano, neanche nelle grandi città, polisportive al vertice in più di uno sport (che non siano la morra cinese e la corsa nel sacco). Tolta la Benetton, che però non si chiama mica Benetton per niente. Il massimo del futuro che riesco ad intravedere è una società con 3-4 soci molto amici, o comunque molto in sintonia, che uniscano le forze per mettere ogni anno la differenza tra quel che costa fare una squadra decente e quel che entra dagli incassi vari. Ma solo perchè metterli in 4 "pesa" meno che metterli da solo. Edited June 16, 2009 by Dragonheart
Ale Div. Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Adesso tu vorresti la secessione dentro la secessione?E poi qualcuno vorrà Porto Ceresio zona franca e il libero principato del luinese? Il gusto per la battuta ti porta spesso sulla via del qualunquismo ... redimiti... L'autonomia di una Provincia non è secessione... ma qualcosa previsto dalle nostre leggi nazionali già esistenti. Il fatto che nessun leghista, in vent'anni di movimento politico nato cresciuto e sviluppatosi qui, abbia mai proposto qualcosa del genere, mi lascia (da sempre) perplesso. Ma tant'è... questo è un discorso a parte. Il tema di fondo è un altro. Come sottolineato dal Dragone, in assenza di leggi fiscali adeguate, è inutile parlare di cose che in Italia non si possono nemmeno pensare. In Spagna le agevolazioni fiscali previste per le Associazioni Sportive e le possibilità di indebitamento, sono talmente assurde che nemmeno Berlusconi ci arriva a pensarle per le sue aziende.... questa è la differenza. Parlare di Azionariato Popolare è fantascienza. La realtà è un'altra: Castiglioni liberi il giochino e qualche socio/azionista/sponsor in più lo troverà.
tatanka Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 TRASPORTO AEREO: TAJANI, PROPOSTA CONGELAMENTO SLOT NON AVRA' CONSEGUENZE SU MALPENSAultimo aggiornamento: 11 marzo, ore 21:16 Roma, 11 mar. - (Adnkronos) - La proposta di regolamento avanzata dalla Commissione Ue al Parlamento europeo e al Consiglio sul 'congelamento' degli slot per le compagnie che non li usano per sei mesi ''non avra' alcuna ripercussione su Malpensa''. Lo afferma all'ADNKRONOS Il Commissario europeo ai Trasporti, Antonio Tajani. ''E' un provvedimento -aggiunge- per evitare che le compagnie aeree viaggino con gli aerei vuoti. E' una questione che riguarda tutta l'Europa''. BALLE!!!!!!! L’EUROPA ADOTTA CONGELAMENTO SLOT Il parlamento europeo ha varato il regolamento che, per sei mesi, prorogabili, permette la conservazione degli slot anche in caso di inutilizzo. Una norma avanzata per fare fronte alla crisi, in deroga le norme generali. I vettori conserveranno per l’ estate 2010 anche gli slot utilizzati al di sotto dell’ 80% nell’ estate 2009 :clap[1]: .La votazione è avvenuta sul testo proposto dal commissario ai Trasporti Antonio Tajani e ha ottenuto una larga e scontata maggioranza. Una norma transitoria che evita che, soprattutto negli scali più appetibili, le compagnie siano costrette ad operare anche in assenza di domanda, al solo scopo di conservare i diritti di traffico. (M. Landi - www.dedalonews.com) bel provvedimento, alla faccia del liberismo e dell'economia di mercato... n.b.. voti contrari: i 4 deputati europei della lega e quello di gabriele albertini. Grazie Roosters ??? Mettiamo in conto alla voce "Federalismo" ?
Maurizio Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 - La Nuova Sardegna - 16/06/2009 09:28 - SASSARI. Il conto alla rovescia scandisce non più i giorni ma le ore. Tra domani e giovedì la Dinamo potrebbe avere un nuovo padrone e un indirizzo lontano da Sassari. Un’ipotesi che non piace ai tifosi ma che può essere scongirata solo in un modo: trovare i soldi per convincere Luciano Mele a tirare il freno a mano. Ieri i supporter biancoblù hanno avuto una lunga riunione al bar del Quadrato e hanno deciso l’unica soluzione praticabile è quella di quotarsi e raggiungere la somma sufficiente per salvare la società. Quanto? Mele ha parlato di 500 mila euro per chiudere in pareggio il bilancio 2008-09. Se i 5000 tifosi presenti in tribuna nelle ultime gare interne versassero 100 euro a testa nelle casse della Dinamo il problema sarebbe risolto. Ma ci saranno 5000 sassaresi disposti a tirare fuori un centone? I tifosi sono convinti di sì e rivolgono un appello alla città. Nei prossimi giorni - anzi nelle prossime ore - il comitato per il salvataggio del Banco farà sapere come muoversi e dove, eventualmente, versare il contributo. Non siamo soli....
Dragonheart Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 (edited) Se i 5000 tifosi presenti in tribuna nelle ultime gare interne versassero 100 euro a testa nelle casse della Dinamo il problema sarebbe risolto. Ma ci saranno 5000 sassaresi disposti a tirare fuori un centone? Hanno chiesto all'Agenzia delle Entrate quante tasse ci pagherebbe la Dinamo Sassari su questi contributi? Non domandino meno di 150,00 euro pro capite, per tranquillità... Edited June 16, 2009 by Dragonheart
alberto Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Grazie Roosters ???Mettiamo in conto alla voce "Federalismo" ? la prima che hai detto....
Theus Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 ...La realtà è un'altra: Castiglioni liberi il giochino e qualche socio/azionista/sponsor in più lo troverà. Il nocciolo della questione sta giustappunto qui!!!
Ginfre Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Nel breve termine però l'unica soluzione possibile mi sembra quella di trovare sponsor, sponsor e ancora sponsor che con piccoli e grandi contributi possano garantirci un budget minimo per lottare nella retrocessione. Abbiamo l'allenatore giusto per puntare a questi obbiettivi, in grado di tirar fuori il meglio soprattutto dai giovani. Il secondo passo viene dai tifosi chiamati ad abbonarsi pur consci che l'obbiettivo reale sarà la sopravvivenza in A. Il futuro invece passa dal rilancio del movimento soprattutto a livello provinciale magari con più feste manifestazioni e iniziative legati al nome della pallacanestro Varese in modo da spingere ancora più persone verso la nostra squadra migliorandone la visibilità che non può che aiutare a trovare nuovi sponsor ricchi o nuovi soci/compratori. L'azionariato popolare a mio parere è una strada difficilmente percorribile...
Silver Surfer Posted June 16, 2009 Author Posted June 16, 2009 Giusto un appunto "personale" (senza con questo voler mettere in discussione la tua competenza), se non ho capito male tu fai il dentista.Sicuramente parli con un sacco di persone (che non ti possono rispondere, e per queste un po' ti invidio ) ma hai, credo, la fortuna di lavorare in un settore che la crisi colpisce in modo più marginale rispetto a settori industriali/produttivi e probabilmente la tua percezione della situazione è più positiva di quella di chi ha a che fare con aziende nei settori più in crisi. Non voglio dire che tu abbia le fette di salame sugli occhi, forse io e altri siamo pure troppo pessimisti, rifletto solo su come in questo periodo le cose possano sembrare possibili o impossibili anche a seconda del proprio "vissuto"... P.S. non hai spiegato che "lega" intendevi nel tuo post! Attenzione, io ho più volte affermato in qs.stesso post di non possedere nessuna Verità e competenza specifica, ma solo sensazioni ed impressioni. Dammene atto. Poi, x quanto attiene al discorso tipologia di lavoro: quando la crisi è tosta, prende tutti, indistintamente. Le persone che non riescono a comprare la carne per motivi economici, si rivolgono a noi solo ed esclusivamente x lavori di emergenza. Salvo rivolgersi alle strutture ospedaliere/Asl. Per non parlare degli insoluti. Però non voglio parlare di qs., perchè sarebbe OT e comunque fastidioso per chi comunque non riesce manco a sbarcare il lunario. E' vero, il vissuto incide, ma non ero su qs.che ragionavo.
Ale Div. Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Rieti con -4 punti di penalizzazione e che licenzia il manager della ricostruzione...Avellino impossibilitata ad operare in entrata... Fortitudo con una pesante esposizione debitoria... Treviso progetta una eurolega con una panca fatta da juniores o quasi.. Montegranaro vorrebbe ma non può... Non c'è solo un club ad oggi che abbia fissato il proprio budget...e noi dovremmo rinunciare alla A ? E perchè ?C'è qualcuno che pensa veramente che Rieti lo socrso anno si sia salvata con un budget superiore ? Chissenefrega di Childress e Galanda, se non compatibili con un corretto equilibrio di bilancio; i giocatori insieme ai loro procuratori dovranno presto comprendere come il basket italiano, salvo sempre più rare eccezioni, dovrà in futuro offrire loro occasioni, minuti, prim'ancora che un contratto sicuro ... le classifiche nei prossimi anni verranno sempre più stilate dai comitati di controllo e sempre meno dal campo. Perciò si lavori alla costruzione della squadra con il poco che c'è e per tutto il resto si cominci a lavorare per il futuro... E comunque, in tutto questo pandemonio di panico, questa è la riflession più sensata che io abbia letto da un mese a questa parte.
MarkBuford Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Attenzione, io ho più volte affermato in qs.stesso post di non possedere nessuna Verità e competenza specifica, ma solo sensazioni ed impressioni.Dammene atto. Assolutamente, pensavo fosse chiaro che non volevo certo criticare te e le tue opinioni (che rispetto e ritengo competenti e appassionate), in caso lo ribadisco Volevo solo spiegare un'apparente enorme distanza sulla percezione della situazione attuale. Poi, x quanto attiene al discorso tipologia di lavoro: quando la crisi è tosta, prende tutti, indistintamente. Le persone che non riescono a comprare la carne per motivi economici, si rivolgono a noi solo ed esclusivamente x lavori di emergenza. Salvo rivolgersi alle strutture ospedaliere/Asl. Questo è un campanello d'allarme ancora peggiore. Se la gente risparmia pure sulla salute e si tiene il mal di denti (perchè aspettare l'ASL vuol dire quello), le cose sono davvero gravi. E' vero, il vissuto incide, ma non ero su qs.che ragionavo. Non stavo dicendo che ragionavi su quello, dicevo che quello può portarti ad essere più o meno ottimista (o pessimista). Mi sembra anche che molte delle critiche (non le tue) possano essere percepite da chi in società ci lavora come critiche personali e ti garantisco che quando i risultati scarseggiano e ti stai sbattendo a mille sentire mettere in dubbio il tuo impegno (o la tua competenza) è una delle cose che fanno più male...
simon89 Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Dalla Prealpina di oggi: Gergati: «Qui firmo e mi fermo» Il play figurerà anche nella Cimberio della prossima stagione Sarà con ogni probabilità la prima novità di mercato della stagione 2009/2010 la permanenza in maglia biancorossa di Lorenzo Gergati:notizia tutt'altro che inattesa dato che l'atleta varesino aveva più volte ribadito nei mesi scorsi la volontà di giocarsi le sue chances in A1 con la maglia della squadra della sua città, che lo stesso esterno mancino ribadisce a chiare lettere facendo il punto sulla sua posizione.«Mi sono già confrontato con la società, stiamo mettendo a punto i dettagli del rinnovo, con Pillastrini ho già parlato e sono pienamente soddisfatto del ruolo prospettato che sarebbe analogo a quello dello scorso anno - conferma il giocatore del 1984 -. Mi rendo conto della crisi e credo di aver fatto una richiesta adeguata alla realtà, sicché sono convinto che arriveremo prestissimo a un accordo economico cui siamo comunque vicini. E poi è chiaro che io voglio fortemente restare a Varese, quindi a meno di clamorosi colpi di scena firmerò per un altro anno». Dopo essere stato tra i protagonisti del ritorno nella massima serie (5,6 punti col 40% da 3 nella stagione appena conclusa) Gergati desidera provare a confermarsi anche al "piano di sopra"... «L'A1 me la sono conquistata sul campo ed ora sono ansioso di giocarmi questa possibilità con un allenatore che mi dà fiducia, avendo ribadito la stima nei miei confronti anche per la categoria superiore. Conosco bene sia il coach sia una buona metà della squadra del prossimo anno: andare via ora avrebbe significato interrompere un percorso di crescita che sono convinto possa proseguire anche il prossimo anno, invece così riprendere da dove ho lasciato il discorso darà ancora grandi stimoli per la stagione ventura».Per l'esterno mancino ci sarà allora la possibilità di "riassaporare" il clima dell'A1 già "assaggiato" senza troppa fortuna a Biella dal 2005 al 2007, pur con un ruolo diverso rispetto e soprattutto con molta più confidenza nelle sue qualità dopo l'efficacia della "cura-Pillastrini".«Nel progetto di squadra, impostato da Pillastrini, dovrei avere ancora pochissimi minuti da playmaker alla luce della volontà di confermare Childress e Passera; dunque i miei compiti saranno analoghi a quelli dell'anno passato, giostrando da guardia con l'idea di difendere forte sull'avversario più pericoloso in penetrazione e produrre qualche giocata importante in attacco in penetrazione o dall'arco, dove ho guadagnato fiducia nella mia pericolosità. Potrei diventare una sorta di jolly in grado di risolvere qualche partita ma, per seguire le idee di Pillastrini, sono disposto a tutto: a Biella giocavo quasi solo da play ma ero più giovane e molto meno pronto a livello fisico e mentale di oggi, spero tanto di riuscire a confermarmi a un livello più alto di quello dell'anno passato e lavorerò per crescere ancora». Quella di Gergati dovrebbe essere soltanto la prima di una serie di conferme (Galanda e Childress su tutti), la società auspica di trattenere anche Martinoni ma la situazione è molto complicata e l'interruzione del rapporto tra Treviso e Mahmu-ti ufficializzata ieri non è una notizia positiva in tal senso per riproporre anche in A1 lo "zoccolo duro" della Cimberio campione in LegAdue 2008/2009. Vale a dire una strategia decisamente apprezzata dall'esterno varesino. «La politica della società mi sembra condivisibile: squadra che vince non si cambia, al limite si ritocca con gli americani, ossia con giocatori chiamati a fare la differenza in A1. Ma il gruppo di italiani era buonissimo per la LegAdue e sono certo che sarà valido anche per la categoria superiore, sperando di poter trattenere anche Martinoni. Confermare l'allenatore e il nucleo base della stagione passata garantirà un vantaggio notevole rispetto alle molte squadre rifatte da zero che ogni anno si propongono in A1; a mio avviso la società ha preso la strada più giusta, adesso sta a noi ripagarli della fiducia e competere al massimo livello possibile. Ovvio che da neopromossa l'obiettivo primario sarà quello di puntare alla salvezza, ma se lavoreremo forte e miglioreremo ancora -spiega Gergati con un ottimismo che fa persino tenerezza - potremo toglierci qualche soddisfazione e magari sognare l'ottavo posto utile per i playoff». Giuseppe Sciascia
Silver Surfer Posted June 16, 2009 Author Posted June 16, 2009 Nel senso politico, imprenditoriale, sociale, o un pout-pourri di tutte e 3...? Comunque, la differenza è una sola: alcuni frequentatori del forum non vogliono arrendersi. Non perchè credano nell'Eldorado di Varese&Provincia, ma semplicemente nelle capacità umane di rialzarsi dalla polvere, proprie di chi comunque è abituato a sbattersi e a non accettare passivamente il Destino. Non penso di poter essere qualificato come passivo (qualunque sia l'argomento di discussione).Forse sono iper realista. E credo, fermamente, che oggi il nostro territoro non possieda le risorse (tutte) che servono per uno slancio propositivo di lungo periodo in un ambito, quello sportivo, non essenziale per l'economia locale e non in grado di produrre proventi sul breve-medio periodo. Per questo sono convinto che non si debba sognare (palazzetti-iperstore, o polisportive similiberiche) ma realisticamente cercare contributi "a pioggia" che salvino l'esistente. Se poi l'esistente fosse in grado di calamitare un circolo virtuoso di audience e investimenti, magari legati a strutture non solo sportive, inserite con logica nel territorio e non paracadutate dal palazzinaro romano di turno (ATA Hotel docet), sarei non felice ma felicissimo. Dubito che Varese possa essere terreno fertile per un'operazione simile, ma tant'è, non possiedo la Verità... Temo, e qui non parlo degli utenti del forum ma del Sindaco, che parlare di azionariato diffuso, illudendosi che sia un modello realizzabile in assenza di strumenti giuridici e fiscali adeguati e confacenti, crei solo un grandissimo equivoco. L'unica cosa che serve, adesso, sono i cari, vecchi o nuovi, danè, non la "magata" dell'ultimo momento. Per sognare, ci sarà un altro tempo (spero). 2 cose velocissime, perchè mi ero ripromesso di non entrare più in qs.discorso: - mi pareva ovvio, ma evidentemente ultimamente mi riesce difficile farmi capire (sicuramente x colpa mia), che il discorso sulla passività non fosse assolutamente riferito a persone qui scriventi; bensì ad un atteggiamento filosofico, di modus vivendi, di attesa del divenire delle cose perchè tanto il Fato è imperscrutabile e imprescindibile dai nostri atteggiamenti di vita. - lo Sport aiuta la Società a migliorare; se non altro creando motivi di aggregazione validi, nonchè spinta all'emulazione di chi, dotato da Domine Dio, attraverso lo sport, sia arrivato in alto. Ora scappo.
ROOSTERS99 Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 (edited) la prima che hai detto.... La prima un cazzo (francesismo!!). Io sto con Albertini...... Edited June 16, 2009 by ROOSTERS99
Roberto Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Mi sembra anche che molte delle critiche (non le tue) possano essere percepite da chi in società ci lavora come critiche personali e ti garantisco che quando i risultati scarseggiano e ti stai sbattendo a mille sentire mettere in dubbio il tuo impegno (o la tua competenza) è una delle cose che fanno più male... Ma per favore........" ..e ti stai sbattendo a mille...." Questa le supera tutte.
MarkBuford Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Il gusto per la battuta ti porta spesso sulla via del qualunquismo ... redimiti...L'autonomia di una Provincia non è secessione... ma qualcosa previsto dalle nostre leggi nazionali già esistenti. Il fatto che nessun leghista, in vent'anni di movimento politico nato cresciuto e sviluppatosi qui, abbia mai proposto qualcosa del genere, mi lascia (da sempre) perplesso. Il discorso autonomia non è su base regionale? La provincia come istituzione, tra l'altro, è sempre stata criticata per sprechi e duplicazioni di funzionalità rispetto a comuni e regioni... salvo poi moltiplicarle a ritmi folli (vedi Sardegna). Ma tant'è... questo è un discorso a parte.Il tema di fondo è un altro. Come sottolineato dal Dragone, in assenza di leggi fiscali adeguate, è inutile parlare di cose che in Italia non si possono nemmeno pensare. In Spagna le agevolazioni fiscali previste per le Associazioni Sportive e le possibilità di indebitamento, sono talmente assurde che nemmeno Berlusconi ci arriva a pensarle per le sue aziende.... questa è la differenza. Parlare di Azionariato Popolare è fantascienza. La realtà è un'altra: Castiglioni liberi il giochino e qualche socio/azionista/sponsor in più lo troverà. Ma si parlava di intervento della politica... e chi meglio dei politici (soprattutto quelli nazionali che festeggiavano la promozione negli spogliatoi) può cambiare le leggi? Basta copiare gli spagnoli (che in tema di autonomia hanno fatto passi da gigante partendo peggio e dopo di noi!). Una polisportiva fatta per bene ha delle ricadute positive anche a livello sociale, dando strutture e opportunità a tanta gente e diffondendo anche sport "minori" (e quando poco sia "minore" il basket in Spagna lo sappiamo tutti). Nell'immediato sicuramente è necessario tamponare l'emergenza e in questo caso servono sicuramente più pochi soci danarosi che le "collette" e, in ogni caso, sarebbe utile dare un segno di discontinuità anche nella gestione (per quanto dice anche Roberto sui "peccati" degli anni scorsi), in modo che i buoni propositi non restino poi senza applicazione una volta tamponata (speriamo!) la falla contingente.
corny Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 LIVORNO. L’inizio della fine. La giornata di oggi potrebbe rivelarsi una di quelle date da ricordare per gli appassionati del basket livornese. Purtroppo, con tutta probabilità il 16 giugno 2009 non sarà inserito tra i souvenir felici. Anzi, potrebbe spiccare sul calendario come listato a lutto. Chi ama la palla a spicchi ad alto livello infatti dovrebbe riporre definitivamente ogni speranza di salvare il titolo di Legadue, attualmente detenuto dal Basket Livorno. L’assemblea dei soci in agenda per questo pomeriggio intorno alle 18 si profila come l’ultima tappa di un calvario durato ormai troppi anni. Dopo aver faticato per l’ennesima volta già solo per trovare le risorse necessarie all’iscrizione in extremis, conservando teoricamente la possibilità di partecipare al campionato di Legadue 2009-2010, la via crucis economica del sodalizio di via Pera sta per giungere tristemente al capolinea. La riunione odierna dovrebbe infatti ratificare ufficialmente la messa in vendita del titolo sportivo. Usare il condizionale è d’obbligo, anche se la speranza di un colpo di teatro in stile last minute è ridotto al lumicino. All’orizzonte invece salgono le quotazioni di una decisione sofferta, dolorosa ma apparentemente inevitabile. «Ad oggi, non ci sono novità di rilievo» preannunciava tristemente ieri Fabio Del Nista, numero uno dell’Asa, storico amico del basket e da anni prezioso supporto in materia di reperimento risorse per aiutare il club amaranto dei canestri. «Se le cose dovessero restare così, nonostante la riluttanza dello stesso sindaco Cosimi alla vendita del titolo, mi vedrò costretto a suggerire questa opzione ai soci - rivela con estrema sincerità Del Nista -. Purtroppo non possiamo più permetterci di seguire il cuore. Occorre una mentalità ragionieristica che ci permetta di salvaguardare la società dal fallimento. Coloro che si sono adoperati per il bene del club hanno fatto più del possibile, rimettendoci spesso anche di tasca propria. Non può essere rimproverato niente a nessuno: l’unica cosa necessaria era salvaguardare il titolo sportivo. Fatto questo, anche l’ipotesi dello scambio del titolo con una partecipazione futura alla A dilettanti resta utopistica: è vero che servirebbe la metà del budget attualmente necessario ma la cosa triste e che adesso a disposizione non ne abbiamo neanche un quarto». Se davvero non passasse la linea dello scambio (il canale di comunicazione privilegiato era quello con Verona, accompagnato potenzialmente da una sponsorizzazione di spessore nazionale), la messa in liquidazione della società diverrebbe quindi un passaggio scontato. «I club interessati all’acquisto restano sostanzialmente quelli noti» aggiunge Del Nista. Capo d’Orlando, già sulle tracce di Lumezzane e priva di di un titolo da scambiare, è una piazza tra le più gettonate. Altra piazza storica soll'orlo del baratro.....
MarkBuford Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 Altra piazza storica soll'orlo del baratro..... Direi anche un passo oltre... E il fatto che ricompaia CdO (in mano, credo, al solito Sindoni) non è così incoraggiante (per quanto mi fosse simpatica la squadra siciliana).
alberto Posted June 16, 2009 Posted June 16, 2009 LIVORNO. Altra piazza storica soll'orlo del baratro..... e non per la prima volta...
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