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1 hour ago, Giesse said:

Come troppo spesso accade, si passa da un eccesso all'altro.

Non era un fenomeno prima, non è un brocco adesso.

Prima di tutto, a oggi è lontano un paio di parsec dal mix di conoscenza dei compagni e di capacità di valutare tempi e ritmi delle partite che debbono far parte del bagaglio base di un playmaker vero e proprio.

Tandis que gli eroismi iniziali sono arrivati principalmente quando giocava da 2 a fianco di Maynor o Bulleri.

Inch for inch and pound for pound, è dotato del miglior primo passo della squadra nel gioco a metà campo, meglio anche di Eyenga che ha fondamentali troppo limitati per essere stabilmente incisivo in penetrazione.

Se questa caratteristica peculiare, nella staticità a metà campo della gestione precedente, lo rendeva spesso e volentieri il jolly del mazzo nella capacità di inventare canestri dal nulla (chiamando in correo ovviamente l'avversaria di turno che gli concedeva la partenza di mano sinistra: vedi Pesaro - concesso di tutto - e Brescia - mandato rigorosamente a destra - 6 giorni una dopo l'altra), ora il cambio di gestione ha introdotto un sistema rigido che si basa sul movimento di uomini e palla. E un giocatore - peggio ancora, un playmaker - che attacca il ferro a testa bassa a prescindere nel contesto di un attacco corale senza mettere in ritmo i compagni rischia di mandare il sistema fuori giri (evidente il doppio parziale di Milano sul riposo di Maynor) se si trova di fronte difese organizzate che non gli concedono la sua calling card.

 

Ma secondo te vale la pena di investirci come playmaker? Non potrebbe piuttosto diventare una guardia? Sa penetrare, potrebbe lavorare su un tiro comunque non battezzabile e potrebbe beneficiare di giochi che gli consentano di arrivare al ferro piú facilmente di quanto non possa fare partendo palla in mano. Fisicamente non è messo malissimo.
Forse è piú facile che migliori alcuni fondamentali (l'uso della destra, il tiro) piuttosto che riesca ad acquisire una visione del gioco che, al momento, include solo lui e il canestro...

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Bulgheroni promuove l'OJM «Il piglio giusto per salvarsi» BASKET «Kangur deve sbloccarsi. Mercato? Non se ne parla»

Toto Bulgheroni plaude al piglio dell'Openjobmetis nel derby contro Milano, confidando che il team di Caja riesca a replicare la prova di domenica contro avversarie meno inarrivabili rispetto alla capolista. «La squadra ha messo in campo il carattere e il temperamento necessario per centrare l'obiettivo salvezza; ci siamo trovati di fronte un'avversaria che ha tirato col 70 per cento dal campo e noi abbiamo chiuso col 40, ma in entrambi i casi è stato merito loro e non demerito nostro. E poi, da squadra di Eurolega, la panchina di Milano ha fatto la differenza. È un punto di partenza: se replicheremo intensità, voglia e determinazione contro avversarie di valore inferiore all'EA7, è molto probabile che ci toglieremo belle soddisfazioni».

Insomma la cura-Caja sta dando frutti positivi? «Secondo me sì: si vede chiaramente la mano dell' allenatore, Caja è un tecnico molto esigente in allenamento, però durante la partita incoraggia i ragazzi e li esorta a dare il massimo con un piglio molto costruttivo. In campo i giocatori si aiutano, si parlano e hanno un'espressione molto diversa; difficile essere soddisfatti di una sconfitta, ma se queste sono le premesse c'è fiducia in vista del rush finale».

La classifica resta sempre preoccupante, ora servirà sfruttare al meglio le ultime cinque partite casalinghe contro Pistoia, Pesaro, Capo d'Orlando, Trento e Cremona... «Molto dipende dal calendario, ma c'è margine per crescere sfruttando il fattore campo nelle partite casalinghe decisive che abbiamo a disposizione nel girone di ritorno. Sarà molto importante l'apporto del pubblico: domenica la gente ha mostrato di stare vicino alla squadra con un sostegno caloroso; va rimarcata l'importanza di questi scontri diretti per ottenere la stessa spinta. Ma se il piglio è quello del derby non ho dubbi che i tifosi ci staranno vicini».

L'unica nota dolente riguarda il rendimento di Kangur: quale strategia seguire per risolvere il problema dell'ala forte? «Il lavoro di Caja e della società sarà improntato al recupero di Kangur: Kristjan dà il suo apporto in difesa, c'è bisogno che lo faccia anche in attacco dove deve sbloccarsi prima di tutto a livello mentale. E poi c'è l'auspicio che dopo la pausa per la Coppa Italia si possa riattivare anche Campani, contando di farlo tornare ad allenarsi col gruppo dopo la prima decade di marzo se le terapie attuali daranno gli esiti sperati: Luca è un elemento importante per noi, se lo recupereremo per il rush finale varrà come un acquisto. Interventi di mercato? Non ne parliamo nemmeno: non ci sono né le premesse né le risorse per effettuare altri cambi».

Al di là della contingenza in chiave salvezza, il CdA sta già lavorando sulle strategie relative alla stagione ventura? «Adesso è un po' presto per qualsiasi ragionamento sulla prossima stagione. La priorità è vincere le partite che servono per salvarsi; prima mettiamo al sicuro la permanenza in serie A, poi vedremo che risorse ci saranno a disposizone e valuteremo il da farsi».

Giuseppe Sciascia

Posted (edited)

Avramovic non è un fenomeno ma nemmeno un brocco. Ha bisogno di essere disciplinato e Caja lo può aiutare. E' stato un buon investimento e l'anno prossimo punterei forte su di lui in GUARDIA, magari a fianco di giocatori esperti.

Guardando gli attuali giocatori presenti in serie A, economicamente un quintetto del genere sarebbe fattibile?

Craaft - Avramovic - Washington - Baldi Rossi - Watt

Edited by uccellodirovo
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5 minutes ago, uccellodirovo said:

Avramovic non è un fenomeno ma nemmeno un brocco. Ha bisogno di essere disciplinato e Caja lo può aiutare. E' stato un buon investimento e l'anno prossimo punterei forte su di lui in GUARDIA, magari a fianco di giocatori esperti.

Guardando gli attuali giocatori presenti in serie A, economicamente un quintetto del genere sarebbe fattibile?

Craaft - Avramovic - Washington - Baldi Rossi - Watt

Washington a Torino chiappa 160, Watt l'anno prossimo sarà imprendibile...E Baldi Rossi ha triennale a Trento...

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19 minutes ago, Giesse said:

Washington a Torino chiappa 160, Watt l'anno prossimo sarà imprendibile...E Baldi Rossi ha triennale a Trento...

Thanks!

Watt è un peccato lo conoscevo e ci avrei puntato già quest'anno!

160 per Washington sono out of budget per noi?

Craaft penso che possa fare al caso nostro. Non è un fenomeno ma porta difesa e solidità in un ruolo cruciale. Non ti farà vincere uno scudetto ma forse nemmeno rischiare di retrocedere.

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3 hours ago, MarkBuford said:

Parlavo di garbage time contro Milano. Con l'Asvel (quando della coppa ci fregava ancora qualcosa) e a Pesaro é stato determinante. Ma un paio ce le avrà fatte vincere pure Hafnar... 

Una contro Siena....

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22 minutes ago, simon89 said:

160 a Washington sono comunque un affarone

Mah.

Perchè se per prendere due splendidi giocatori di complemento come Washington e Wright, e poi ti sveni per tenerti un bello senz'anima come White, e poi nelle economie di scala devi completare il quintetto con due scommesse come Harvey e Wilson...

Con Vitucci meglio avere giocatori adatti a mettersi in proprio che team players, direi.

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1 minuto fa, Giesse dice:

Mah.

Perchè se per prendere due splendidi giocatori di complemento come Washington e Wright, e poi ti sveni per tenerti un bello senz'anima come White, e poi nelle economie di scala devi completare il quintetto con due scommesse come Harvey e Wilson...

Con Vitucci meglio avere giocatori adatti a mettersi in proprio che team players, direi.

Sì sono d'accordo, non mi riferivo tanto alla mossa di Torino, al suo roster e "allenatore", quanto al dato numerico. 160 un (imho gran bel) giocatore come Washington li vale.

Visto a cosa abbiamo dato anche cifre maggiori negli anni passati poi...

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19 minuti fa, Giesse dice:

Mah.

Perchè se per prendere due splendidi giocatori di complemento come Washington e Wright, e poi ti sveni per tenerti un bello senz'anima come White, e poi nelle economie di scala devi completare il quintetto con due scommesse come Harvey e Wilson...

Con Vitucci meglio avere giocatori adatti a mettersi in proprio che team players, direi.

Io per ripartire da una doppia W come quella citata sopra farei carte falsissime! 

Posted (edited)

Io comincerei a pensare se non sia il caso di trattenere i nostri 2 pivot odierni, di cui uno è già firmato: con Caja miglioreranno entrambi e, visti i nostri soldi, sarebbe grasso che cola

Edited by Sir Joe
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1 hour ago, Sir Joe said:

Io comincerei a pensare se non sia il caso di trattenere i nostri 2 pivot odierni, di cui uno è già firmato: con Caja miglioreranno entrambi e, visti i nostri soldi, sarebbe grasso che cola

Quoto,soprattutto Anosike.

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1 hour ago, uccellodirovo said:

Io terrei lo splendido asse play - pivot :ph34r: ma per favore!!

Io Anosike lo terrei: rendiamoci conto della realtà, please. Con Caja è rinato, se "mandiamo via" lui, siamo sicuri di trovare di meglio? Difende decentemente, in attacco qualcosa fa e, credo, possa fare anche meglio, 10/11 punti + 12/13 rimbalzi... il problema è che, con questi numeri, saranno gli altri a rubarcelo...

Posted (edited)
25 minutes ago, Sir Joe said:

Io Anosike lo terrei: rendiamoci conto della realtà, please. Con Caja è rinato, se "mandiamo via" lui, siamo sicuri di trovare di meglio? Difende decentemente, in attacco qualcosa fa e, credo, possa fare anche meglio, 10/11 punti + 12/13 rimbalzi... il problema è che, con questi numeri, saranno gli altri a rubarcelo...

Ha fatto 3/4 partite buone in 6 mesi. Vero che accoppiato ad un play come Maynor soffre tremendamente perché non ha lo speed necessario per coprire i buchi difensivi del fenomeno.

Da verificare con un play differente.

Ma io a parte Avramovic, Pelle (forse) e gli italiani già sotto contratto farei piazza pulita.

Edited by uccellodirovo
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Spettatori al palasport Varese perde posizioni

Varese perde posizioni anche nella classifica delle presenze in tribuna. I dati di fine andata, ufficializzati ieri dalla Lega Basket, fanno scivolare il club di piazza Monte Grappa dal sesto posto di fine 2015-16 all'ottavo del giro di boa del 2016-17 in termini di media spettatori paganti. Ad assistere alle 8 gare della fase "ascendente" al PalA2A sono stati 3845 spettatori; rispetto allo stesso periodo dello scorso anno il trend è comunque positivo (145 presenze in più, grazie soprattutto al più 130 degli abbonamenti), anche se nel girone di ritorno la media era salita a 3759 grazie al rush finale della truppa di Moretti. Meglio dell'Openjobmetis fanno Milano (7932), Sassari (4665), Pesaro (4568), Reggio Emilia (4157), Cantù (4038), Caserta (3956) e Torino (3876). Piccolo incremento anche dell'incasso lordo medio (53.296 euro per partita con un aumento del 6,6% sull'andata 2015-16; ma erano 54.172 al termine del 2015-16), con i prezzi ormai fissi da tre stagioni consecutive che valgono un quinto posto nel prezzo medio del biglietto (al PalA2A lo spettatore paga 14.77 euro; il top è Reggio Emilia a 24.33, davanti a Varese ci sono anche Brindisi, Sassari e la matricola Brescia).

Il piazzamento delle presenze in tribuna resta sempre nettamente migliore rispetto a quello in classifica (ottavo contro quindicesimo posto) rispecchiando il trend delle ultime quattro stagioni (quinto contro decimo nel 2013-14, sesto contro undicesimo nel 2014-15 e sesto contro nono nel 2015-16). Ma sebbene i ricavi netti dalla vendita di abbonamenti e biglietti -stimabili attorno ai 550mila euro proseguendo nel ritorno il trend attuale - si confermino per la terza stagione consecutiva la maggior voce singola di entrata nel bilancio biancorosso, i risultati negativi del campo si riverberano nuovamente sull'unica voce "aleatoria" del budget stagionale, legata ovviamente a filo doppio all'andamento della squadra. Per il terzo anno consecutivo si viaggia poco sopra i mille biglietti venduti a partita (al momento 1035; nel 2015-16 il dato finale era di 1079), e per il secondo anno consecutivo le presenze a Masnago sono ben al di sotto della quota 4000 superata stabilmente tra il 2012 e il 2014 (rispettivamente 4292 nella stagione degli "Indimenticabili", 4112 nel 2013-14 col record di 3167 abbonati e 4170 nel 2014-15 con l'effetto-Pozzecco a fare da traino).

A sostanziale parità di costi degli abbonamenti, che sono comunque bloccati da tre stagioni, la differenza la fanno i biglietti: grazie alle 7 gare casalinghe di playoff, nel 2012-13 gli incassi balzarono a 1,252 milioni lordi, ma lottare per la salvezza ha un appeal molto inferiore e il totale del 2016-17 non si discosterà granché dagli 812.116 euro della stagione passata. In soldoni significa che gli errori estivi in fase di composizione del roster si pagano due volte: non solo con gli extrabudget necessari per le correzioni in corsa, ma anche sotto forma di mancati incassi. E se gli errori si ripetono - con protagonisti diversi ma risultati analoghi - ormai da 4 stagioni consecutive, va comunque dato merito ai tifosi di avere comunque alimentato il fuoco della passione nonostante spettacoli costantemente inferiori alle aspettative...

Giuseppe Sciascia

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1 hour ago, uccellodirovo said:

Ha fatto 3/4 partite buone in 6 mesi. Vero che accoppiato ad un play come Maynor soffre tremendamente perché non ha lo speed necessario per coprire i buchi difensivi del fenomeno.

Da verificare con un play differente.

Ma io a parte Avramovic, Pelle (forse) e gli italiani già sotto contratto farei piazza pulita.

 

Perchè terresti Avramovic?

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1 hour ago, uccellodirovo said:

Ha fatto 3/4 partite buone in 6 mesi. Vero che accoppiato ad un play come Maynor soffre tremendamente perché non ha lo speed necessario per coprire i buchi difensivi del fenomeno.

Da verificare con un play differente.

Ma io a parte Avramovic, Pelle (forse) e gli italiani già sotto contratto farei piazza pulita.

3 o 4 partite buone in 6 mesi mi sembrano pochine. Ti consiglio di guardare il rendimento da quando è arrivato Caja.

Dall'arrivo di Attilio è diventato il miglior centro del campionato,e contro l'ottimo DJ White lo ha violentato in lungo e in largo,motivo per il quale ha indotto Vitucci a passare a zona,a Cremona è stato dominante sotto le plance è anche contro Milano,pur limitato dai falli,è stato un fattore.( e parlo di 3 sconfitte).

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