maio Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 comunque Moretti oggi conferma che il nome di Moss lo ha fatto lui a Coldebella...e sembra che anche kangur oltre a Wright ci
Ronin Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Per me Moss andrebbe a sostituire Kangur , se non per ruolo per stile di gioco. Moretti probabilmente saputo che kangur sarebbe andato ha dato mandato di cercarne uno simile.
seth Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 comunque Moretti oggi conferma che il nome di Moss lo ha fatto lui a Coldebella...e sembra che anche kangur oltre a Wright ci Probabilmente, alla luce della partenza di Kangur, forse Moss dovrebbe, nelle idee di Moretti, prendere il ruolo di collante difensivo e uomo di esperienza in campo che è stato di KK lo scorso anno. Faccio una domanda però: nell'anno in cui tantissimi italiani si stanno muovendo (da Cournooh a Zerini, da Vitali a Cusin, da Mazzola a Ruzzier, da Poeta a Spanghero, senza contare quelli presi da Milano, quali Fontecchio, Pascolo) è possibile che non si riesca a prenderne uno? A noi ne serviva uno, per fare il 5+5 e non siamo in grado di prenderlo. E se il nostro budget non è davvero di buon livello, ha senso imbarcarsi nella coppa e voler avere un roster con 10 giocatori validi? A me l'idea di pagare una tassa per giocare con i 3+4, francamente non piace molto. Vediamo cosa ci riserva la coppia Coldebella Moretti.
Giobbo Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Probabilmente, alla luce della partenza di Kangur, forse Moss dovrebbe, nelle idee di Moretti, prendere il ruolo di collante difensivo e uomo di esperienza in campo che è stato di KK lo scorso anno. Faccio una domanda però: nell'anno in cui tantissimi italiani si stanno muovendo (da Cournooh a Zerini, da Vitali a Cusin, da Mazzola a Ruzzier, da Poeta a Spanghero, senza contare quelli presi da Milano, quali Fontecchio, Pascolo) è possibile che non si riesca a prenderne uno? A noi ne serviva uno, per fare il 5+5 e non siamo in grado di prenderlo. E se il nostro budget non è davvero di buon livello, ha senso imbarcarsi nella coppa e voler avere un roster con 10 giocatori validi? A me l'idea di pagare una tassa per giocare con i 3+4, francamente non piace molto. Vediamo cosa ci riserva la coppia Coldebella Moretti. Non penso sia questione di non riuscire a prenderne uno di questi, ma non di volerne prendere uno di questi per via dei costi ritenuti troppo alti per quello che effettivamente possono darti in campo al di là del passaporto.
simon89 Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Non penso sia questione di non riuscire a prenderne uno di questi, ma non di volerne prendere uno di questi per via dei costi ritenuti troppo alti per quello che effettivamente possono darti in campo al di là del passaporto. Quoto sulla ricostruzione anche se non sono esattamente d'accordissimo sulla scelta. Una coppia Spanghero - Mazzola credo proprio ce la saremmo potuta permettere anche noi, e il 5+5 era bello che fatto. Hanno deciso diversamente...
simon89 Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Varese, il budget è pronto. Mercato senza pressione BASKET Stesse risorse del 2015/16 ma senza commettere i medesimi errori La Pallacanestro Varese è pronta a passare alla fase operativa del mercato dopo aver chiuso il primo step della "battaglia del grano". L'uomo dei numeri Fabrizio Fiorini (non più vicepresidente di "Varese nel Cuore" - sostituito da Massimo Carta - vista la nomina al ruolo di a.d. della Pallacanestro Varese) sta ultimando le operazioni per mettere nero su bianco le varie situazioni in divenire sul fronte sponsor: un lavoro certosino per avere firme e relative coperture definitive - indispensabili per non avere sorprese in corsa - già al 20 giugno, nel rispetto del criterio di sostenibilità più volte sottolineato dal presidente Vittorelli e dal d.g. Coldebella in occasione della presentazione della nuova govemance. Entro fine settimana si dovrebbe arrivare alle cifre precise, rispettando sostanzialmente le scadenze previste per affidare a Claudio Coldebella e Paolo Moretti il monte-spese per il mercato estivo entro l'ultima decade del mese corrente. Con l'unica variabile legata eventualmente al discorso Champions League FIBA: la ricerca degli sponsor per la campagna d'Europa (partendo da Openjobmetis e Cimberio che erano già sulle maglie lo scorso anno) partirà quando da Monaco di Baviera ci saranno comunicazioni ufficiali in merito alla richiesta di Wild Card di Varese. Ma ricordando che nel 2015 la presentazione della coppia Moretti-Arrigoni fu effettuata il 24 giugno, è evidente che le tempistiche sono quelle giuste per iniziare a muoversi sulla base delle informazioni raccolte dal nuovo d.g. nei suoi primi 20 giorni di "setaccio" del mercato di italiani e stranieri. Il budget iniziale sarà sostanzialmente analogo a quello del 2015-16, con la volontà chiara di farlo fruttare al meglio evitando gli errori dell'estate scorsa poi corretti in corsa con i vari Kuksiks, Kangur e Wright. Ma difficilmente Varese porterà a termine operazioni di mercato in tempi rapidi, a meno di non trovare il giusto mix nel rapporto costi-aspettative-rendimento; in questa categoria rientrerebbero al momento solo l'operazione David Moss e l'eventuale conferma di Kristjan Kangur alle cifre proposte dalla società di piazza Monte Grappa. Ma la maggior parte del mercato sarà impostata sulla base di una tattica "attendista": da una parte serve far "sgonfiare" prezzi di giocatori stranieri (principalmente americani) che fra 30-40 giorni saranno decisamente più accessibili rispetto ad oggi. Dall'altra c'è l'auspicio che la raccolta risorse possa garantire ulteriori flussi per aumentare un budget che resterà comunque nella media (ottavo o nono monte stipendi della serie A). Non significa che entro il raduno di metà agosto sono attesi salti di qualità "milionari"; ma è evidente che tra i contatti garantiti dalla nuova governance con personaggi di spicco dell'imprenditoria come Marco Vittorelli e Toto Bulgheroni, quelli portati in dote da Claudio Coldebella e il lavoro capillare di Alberto Castelli per ingrandire il consorzio, possano aggiungersi in corsa nuovi capitali freschi per aiutale a costruire una Openjobmetis più competitiva. Di sicuro il mercato langue anche altrove: in totale soltanto 4 (Johnson-Odom e Savanovic a Sassari, Aglebese e Spanghero a Brindisi) i nuovi acquisti annunciati finora in tutta la serie A, anche se sono numerosi gli affari in chiusura (Abass, Pascolo e Fontecchio a Milano e Zerini ad Avellino). Ma se Varese ha scelto di non partecipare alla corsa per i pochi italiani disponibili, puntando nuovamente sul 3+4+5 per essere più competitiva in ottica Champions League, allora il mercato non può né deve avere fretta. Moss sarebbe un'occasione, ma gli affari veri sul mercato degli stranieri si faranno come sempre dopo le Sum-mer Leagues di metà luglio. Giuseppe Sciascia
alberto Posted June 16, 2016 Author Posted June 16, 2016 kangur ha fatto un buon campionato, contando che usciva da una stagione complicata per via della schiena. di conseguenza, ora come ora, il suo agente prova a sparare quella che, probabilmente, é l'ultima cartuccia di grosso calibro che ha sul fronte ingaggi. se tra un mese, o giú di lí, sará ancora a spasso, visto che, come dice giesse, a quel punto si apre il mare magnum dei ragazzini americani low cost, vedrete che lo firmiamo. oppure che, nel frattempo, ne avremo trovato uno almeno pari, a minor prezzo...
Spo2 Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Certo che non riuscire a tenere Kangur...Gia'. Sono curioso, anzi stracurioso, di sapere il motivo. Curioso.
Giobbo Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 (edited) Certo che non riuscire a tenere Kangur... Viene da una buona stagione con noi in cui non ha avuto acciacchi fisici: il suo agente vorrà provare a trovare l'ultimo accordo economicamente valido per lui. Dovesse essere ancora a spasso tra qualche settimana, e noi fossimo ancora senza 4, credo che ci si troverebbe senza grossi problemi. EDIT: vista ora la risposta di alberto. Ovviamente sono d'accordo. Edited June 16, 2016 by Giobbo
simon89 Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 «Mai avuto un dubbio sulla mia Varese» Paolo Moretti a tutto campo: il suo primo anno, il mercato, le scelte, i papabili, il figlio Davide Tra passato, presente e un domani ancora da leggere, prima che da scrivere, reincontrare Paolo Moretti con un taccuino in mano ha il sapore di un ritorno a casa, quella lasciata in un inizio di maggio agrodolce vissuto tra Chalon e playoff sfumati. Davanti agli occhi c'è il solito condottiero, c'è l'uomo concentrato di sempre, metà affabile-metà tagliente, innamorato folle della sua professione, preciso, ironico, sentimentale. C'è l'uomo che ha imparato ad amare Varese. Ricambiato, eccome se ricambiato. È passato un mese e mezzo dalla fine della stagione, coach. Le valutazioni sul cammino fatto sono cambiate a freddo? No, la penso ancora allo stesso modo. Mi piacerebbe trarre indicazioni, riuscire a gestire mercato, stagione, tempi, ansie, preoccupazioni ed eventuali dubbi in modo diverso dal passato, facendo tesoro dell'esperienza e non commettendo gli stessi errori dello scorso anno. Quali errori? La scelta degli stranieri, per esempio. In quelli che firmeremo - indipendentemente dal fatto che siano 5 o 7 - cercheremo qualche ora in più di navigazione nel nostro campionato. L'occhio è rivolto quindi all'Italia e agli altri tornei europei: voglio atleti con un certo background e una capacità di adattamento più veloce. Dica la verità: c'è stato un momento nei mesi scorsi in cui ha pensato «chi me lo ha fatto fare di venire qui»? No, nessun momento di ripensamento. Mi sono messo molto in discussione e confrontato tante volte con la società: ci siamo guardati negli occhi, anche per capire se la fiducia tra di noi stesse scricchiolando. Ma non ho mai pensato che fosse stato un errore sposare la causa di Varese. Quando, invece, si è sentito tutt'uno con questo ambiente? Durante il weekend di Chalon, giorni in cui ho percepito una forza incredibile dietro di noi, una spinta che arrivava da tutte le parti. È stato un momento di grande coesione, di interscambio: ho provato una sensazione di appartenenza unica. Veniamo a oggi. Lei, insieme al suo staff e a Max Ferraiuolo, è al vertice di un triangolo tecnico che alla base ha Claudio Coldebella e Toto Bulgheroni. Come sono andati i primi giorni di lavoro con loro? Prima di parlarne vorrei fare ancora un passo indietro. Prego. Lo faccio per ringraziare pubblicamente Stefano Coppa e Bruno Arrigoni. Dopo la fine del campionato gli eventi hanno portato l'attenzione in altre direzioni, ma loro sono stati compagni di viaggio seri e capaci di aiutarmi e proteggermi nei momenti difficili. Mando loro un grande abbraccio, soprattutto a Bruno che non sta attraversando un bel momento a livello personale: gli sono vicino. Giusto e legittimo. E il presente? Sono estremamente orgoglioso e riconoscente al direttivo per aver preso la decisione di reinserire nell'organico tecnico Toto Bulgheroni, uomo di sport, imprenditore serio e riconosciuto in tutto il mondo: ci darà il giusto supporto, forza emotiva e suggerimenti tangibili. Claudio è un professionista preparato e molto motivato: credo che porterà grandissimo entusiasmo, preparazione e spirito per la prossima stagione. Che idee ha per la squadra che verrà. Paolo? È un qualcosa che si sta ancora formando, salvo alcuni capisaldi:ripartiremo dai tre italiani e ne stiamo valutando altri, o un altro, che possano arricchire il nostro roster. Il desiderio di fare la coppa ci sta spingendo a monitorare a ruota anche lunghi e playmaker comunitari, o comunque giocatori che vorremmo avere aldilà del partecipare o meno a una competizione europea. Quindi non avete ancora deciso se seguire la formula del 5+5 o del 3+4+5? Non in modo definitivo, posto che la seconda ti dà dodici contratti contro i dieci dell'altra. Non è escluso che se non dovessimo arrivare ad un italiano importante non si possa davvero seguire la formula dell'anno scorso. Oppure andremo sul 5+5 in Italia, con un comunitario dietro per fare il 6+6 in Europa. Coldebella è stato chiaro: serve calma e raziocinio, perché a giugno i giocatori fanno richieste economiche troppo alte. Concorda? Sì, le pretese ora sono molto alte. Gli agenti hanno richieste fuori mercato, anche perché tutte le squadre sono ancora da fare. Noi stiamo valutando e ascoltando, dando la precedenza a italiani ed europei rispetto agli americani, che consideriamo jolly nei buchi e quindi da scegliere solo in un secondo momento. Tutto, però, può succedere... In che senso? Se seguendo altre piste calde si incrociassero volontà e desideri comuni di atleti americani, non è escluso che non si possano firmare subito. Con Wright e Kangur, auspicabili conferme, niente da fare... Abbiamo un budget che è un buon budget, ma i soldi vanno spesi bene e con attenzione.Sono davvero dispiaciuto che non siamo riusciti a trovare un punto di incontro con Wright prima e con Kangur poi: erano due punti fermi da cui ripartire, ma la distanza con loro in questo momento è incolmabile. Si sono fatti i nomi di Valerio Mazzola e di David Moss. Che ci dice in merito? Mazzola è uno di quei giocatori italiani che potrebbero farmi cambiare idea sul 3+4+5. Però non piace solo a noi: vedremo se la pista può rimanere calda o se si raffredderà a breve. David Moss risponde all'identikit di americano fatto dal sottoscritto a Coldebella, insieme ad altri cinque o sei navigati del nostro campionato. Lo sa che il solo aver accostato il nome dell'ex Siena alla canotta biancorossa ha mandato in subbuglio parte dei tifosi? Che ne pensa? Vi dico questo: io i giocatori di Siena e di Milano li "odio" tutti, perché sono bravi, cattivi, sanno giocare e sanno vincere. E vi faccio un altro esempio: da avversario odiavo anche Kangur. l'avrei messo sotto con la macchina. Poi, quando è arrivato a Varese, in quattro mesi ho imparato ad amarlo e l'avrei rifirmato subito. La morale è che certi avversari -mi vengono in mente anche Ress e Gentile - sono detestati semplicemente perchè vincono e sanno come si sta in campo. Si sta esaurendo la sessione supplementare di allenamenti al Palawhirl-pool: che bilancio ne fa? Sono entusiasta di queste tre settimane: la nostra palestra non aveva palloni che rimbalzavano da maggio e mi mancavano il movimento e la vita degli allenamenti. L'intenzione di mettere assieme Robur e Pallacanestro Varese è un seme che può dare frutti straordinari: in queste settimane ho trovato ragazzi senior interessanti che forse oggi non hanno caratteristiche per stare nella nostra prima squadra, ma quella di coinvolgerli è una bella idea che deve andare avanti, a prescindere da quanto resterò qui. È un'iniziativa da studiare un pochino meglio, ma ci potrebbe dare risponde interessanti. E lo stesso vale per i giovani. L'ultima domanda riguarda suo figlio Davide. Da papà, e da uomo di basket, è contento della stagione che ha disputato? Sono molto contento. Davide è un ragazzo che vive solo di basket e anche se ha solo 18 anni è stato protagonista di un campionato straordinario sia a livello individuale che di squadra, perché a Treviso si è ricreato e un ambiente eccellente. Credo che vivere emozioni così da giovani non sia comune e sono molto felice per lui. Quale il suo futuro? A1 99% rimarrà dov'è. Oggi c'è un accordo biennale da rispettare con la società, poi si vedrà. Ma non è il caso di guardare troppo avanti. Alberto Coriele e Fabio Gandini
Dragonheart Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Adesso ho capito perché Kangur è l'idolo dei tifosi: rivedono in lui la propria indole mercenaria (contiene ironia).
Binzaghino Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Ricordo a tutti che lo scorso anno Kangur ha iniziato la stagione al Tau Vitoria,squadra che ha fatto le F4 di Eurolega,e non propriamente ai Busto Springers o alla POB Binzago( abbiamo sempre Pape Sow con noi ad allenarsi ed è tesserato).
MarkBuford Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 (edited) Kangur ha schifato un biennale. Puntiamo Moss che l'ultimo anno a Milano era pesemente scoppiato e ha contribuito al fiasco di questa stagione (restando a spasso per buona parte della stagione successiva) e, facendo finta di dimenticare stupri ed evasione fiscale, qui c'è gente che si é già comprata la sua canotta. Non possiamo permetterci non dico un Curnooh, ma manco uno Zerini o un Mazzola e magari pensiamo al nuovo Varanauskas. Poteva iniziare meglio. Edited June 16, 2016 by MarkBuford
MarkBuford Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 (edited) E Moss va valutato al netto della nuova (per lui) regola dei cinque falli. Edited June 16, 2016 by MarkBuford
homersimpson Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Kangur ha schifato un biennale. Puntiamo Moss che l'ultimo anno a Milano era pesemente scoppiato e ha contribuito al fiasco di questa stagione (restando a spasso per buona parte della stagione successiva) e, facendo finta di dimenticare stupri ed evasione fiscale, qui c'è gente che si é già comprata la sua canotta. Non possiamo permetterci non dico un Curnooh, ma manco uno Zerini o un Mazzola e magari pensiamo al nuovo Varanauskas. Poteva iniziare meglio. Concordo. Del Moss di milano non ce ne facciamo assolutamente niente, se non una collezione di figurine. Perche mi devono già girare al 16 di giugno?
DRIZZY Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 (edited) Che poi il punto è questo, Moss cosa può dare? La lega 2 nn è un banco di prova che davvero te lo può dire, anche perché ho visto diverse partite di playoff e sono rimasto un po' scioccato dal livello, un giocatore come lui può fare la differenza anche solo con l'esperienza e l'intelligenza, tra l'altro prima arrivava da mesi di inattività. Edited June 16, 2016 by DRIZZY
simon89 Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Non possiamo permetterci non dico un Curnooh, ma manco uno Zerini o un Mazzola e magari pensiamo al nuovo Varanauskas. Anche qui, però Mark il non POSSIAMO in questo momento sembrerebbe un non VOGLIAMO. Che potrebbe pure essere peggio, non lo so.
Ponchiaz Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Beh insomma... L'anno scorso venivamo da una annata che più dimmerda non poteva essere ed abbiamo visto che italiani ci hanno dato retta ed a che cifre (giudicate voi). Quest'anno abbiamo sventolato al mondo un budget confermato (basso) o leggermente ridotto, abbiamo un Moretti in più, un Coldebella in più ma veniamo sempre da un'annata da basket che conta un cazzo. Non mi sembra pensabilissimo poter ambire ad italiani MOOOOLTO diversi da quelli dello scorso anno.
Bluto Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Che poi il punto è questo, Moss cosa può dare? La lega 2 nn è un banco di prova che davvero te lo può dire, anche perché ho visto diverse partite di playoff e sono rimasto un po' scioccato dal livello, un giocatore come lui può fare la differenza anche solo con l'esperienza e l'intelligenza, tra l'altro prima arrivava da mesi di inattività. Kangur ha schifato un biennale. Puntiamo Moss che l'ultimo anno a Milano era pesemente scoppiato e ha contribuito al fiasco di questa stagione (restando a spasso per buona parte della stagione successiva) e, facendo finta di dimenticare stupri ed evasione fiscale, qui c'è gente che si é già comprata la sua canotta. Non possiamo permetterci non dico un Curnooh, ma manco uno Zerini o un Mazzola e magari pensiamo al nuovo Varanauskas. Poteva iniziare meglio. Nein Nein NEIN! (Cit) Quella Milano era la squadra peggio costruita di sempre, pensate che ad un certo punto avevano preso persino Tabu come play di riserva, e per il resto a parte Ragland avevano costruito un reparto esterni molto fisico ma incomprensibile. E Moss era sacrificato nelle rotazioni folli del confuso Banchi di quella stagione, pure essendo uno che quando era in campo garantiva i suoi soliti intangibles e (giurerei) un plus/minus nettamente positivo. È rimasto a spasso perché voleva troppi soldi.
Bluto Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 E poi il mestiere della carogna lo si impara in anni e anni, a 33 anni è appena un bambino
Franz#12 Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Adesso ho capito perché Kangur è l'idolo dei tifosi: rivedono in lui la propria indole mercenaria (contiene ironia).
Spaten Posted June 16, 2016 Posted June 16, 2016 Aleksa #Avramović è biancorosso! Il giocatore serbo ha firmato un contratto pluriennale con Pallacanestro Varese. Scopri di più: http://bit.ly/1UAZEJm Diamo il benvenuto ad Avramović con l'hashtag #WelcomeAleksa! #GOVARESE non ho idea di chi sia. voi?
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