Roberto Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 17 ore fa, Paul The Rock dice: Anche per questo motivo penso che Anosike possa essere una scelta valida.. Ma l invalidante mal di schiena sara' passato, oppure si ri-presentera' magicamente al primo capriccio non tempestivamente accolto..? Ma per favore....
joe Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 1 ora fa, banksanity6 dice: Antó fa caldo.... Sono tutto in sudore!
corny Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 Visto in streaming spezzoni di partita della summer league a Orlando tra Dallas e Indiana. Consiglio ai nostri emissari (se mai fossero in quel di Orlando) di dare un'occhiata a Jameel Warney un pivot under size che ricorda molto Anosike ma decisamente più tecnico.
uccellodirovo Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 16 minutes ago, corny said: Visto in streaming spezzoni di partita della summer league a Orlando tra Dallas e Indiana. Consiglio ai nostri emissari (se mai fossero in quel di Orlando) di dare un'occhiata a Jameel Warney un pivot under size che ricorda molto Anosike ma decisamente più tecnico. Si buon giocatore. Anosike ha solo il taglio di capelli di Warney però. Quest' ultimo corre molto meglio il campo ed è decisamente più esplosivo. Da valutare al cambio europeo, sarebbe comunque la prima esperienza fuori da US.
Silver Surfer Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 2 hours ago, Sir Joe said: Abbiamo già Ferrero che costa, credo, meno e non è che abbia una resa inferiore, anzi. Noi dobbiamo solo sperare che Tambone segua la strada di Ferrero che con poca classe e molta volontà si è ritagliato il suo spazio da comprimario in serie A. In fin dei conti praticamente tutti gli italiani sono solo dei comprimari, eccetto rarissimi esempi come Aradori o Della Valle. Tenendo conto che Aradori chiuderà a 300.000€ (!!!!)... meglio, molto meglio puntare sui vari Tambone... Grassetto: pur con tutto il bene che nutro per l'atleta di Bra, Brian è onestamente un giocatore di almeno un livello più alto. Cerco di spiegarmi meglio...mumble mumble... Lo avrei visto bene anche come Uomo-Franchigia, come lubrificante sociale per evntuali paturnie dei consorziati e trustanti, e come Leader italiano per eventuali americani un pochino ai limiti caratterialmente. Insomma, lo avrei visto bene da noi, ecco. Per quanto attiene invece al discorso italiani dai 200k in su...penso che nessuno, ma nessuno nessuno, qui possa mai accusarmi di aver cavalcato certe onde. Anche per qs. sono stato tendenzialmente più vicino nel passato (negli ultimissimi tempi sembra che stando attenti si possa invece invertire la rotta con cognizione di causa...) al 3+4+5 rispetto al 5+5.
Ponchiaz Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 3 hours ago, LucaB said: siamo seri , dai. "Anzi"...eh
Maurizio Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 E prendiamo questo Cusin , facciamo contento Roberto , orfano di Garri da ormai troppo tempo
Roberto Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 1 minuto fa, Maurizio dice: E prendiamo questo Cusin , facciamo contento Roberto , orfano di Garri da ormai troppo tempo Quanto bussa Anosike...? :-)
LucaB Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 (edited) 1 ora fa, Ponchiaz dice: "Anzi"...eh è proprio quello che mi ha indispettito Edited July 5, 2017 by LucaB
peter pan Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 1 ora fa, Maurizio dice: E prendiamo questo Cusin , facciamo contento Roberto , orfano di Garri da ormai troppo tempo Garri chi?
seth Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 http://www.sportando.com/m/it/europa/germania/240084/bonn-prolunga-con-julian-gamble.html anche questo andato...
simon89 Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 Ponti e Varese alla firma. Attesa per le prime scelte Coldebella sarà l'uomo di raccordo tra club e vivaio Oggi il settore giovanile, entro i prossimi 12 o 24 mesi una quota della società. Il patto in via di definitiva messo a punto tra la Pallacanestro Varese e Gianfranco Ponti prevede una prima tappa immediata relativa alla gestione del vivaio e un secondo step - al momento solo auspicato - con una progressiva condivisione di oneri e onori nella governance del club. La prima parte sarà concretizzata con la firma del contratto pluriennale - due anni garantiti con opzione per altri due - che dovrebbe avvenire già domani una volta sistemati gli ultimi dettagli individuati dai rispettivi professionisti. Di fatto la gestione del settore giovanile sarà interamente trasferita a Gianfranco Ponti, che avrà poteri assoluti sia a livello organizzativo che tecnico nello stabilire le strategie future del vivaio. La dirigenza di piazza Monte Grappa ha indicato nel d.g. Claudio Coldebella il trait d'union tra la Pallacanestro Varese e la sua cantera, la cui resposabilità sotto ogni profilo - a partire da quello finanziario, con un investimento iniziale di 250mila euro - farà capo all'imprenditore di Angera. L'insediamento dovrebbe avvenire entro la fine della prossima settimana, e al momento c'è grande curiosità per capire come verranno definiti incarichi e ruoli del nuovo corso. Ponti si porterà in dote dall'attuale esperienza del Basket Ignis 1960 Dodo Rusconi e Fabio Colombo, rispettivamente responsabile tecnico e organizzativo del sodalizio nato nel 2016 grazie al patrocinio del futuro "socio forte" della Pall. Varese. Che prendendo in carico la gestione del vivaio a luglio inoltrato, partirà dall'idea di dare continuità per il 2017-18 alla struttura già esistente, inserendo però i suoi uomini di fiducia nello staff tecnico e organizzativo al momento composto da Giulio Besio (responsabile delle giovanili sotto contratto per le prossime due stagioni), Paolo Nico-a e Andrea Sterzi cui si aggiungono Gianfranco Pinelli come responsabile Minibasket, e Massimo Ferraiuolo responsabile organizzativo dell'intero settore. Le idee di Ponti per lo sviluppo sono interessanti: la somma stanziata rappresenta un upgrade rispetto al passato (nel 2016-17 a bilancio 225mila euro, contando però voci non del tutto legate all'attività giovanile), e nelle indicazioni dell'imprenditore di Angera ci sono investimenti mirati su prospetti in grado di diventare giocatori di serie A, sfruttando entrature internazionali importanti soprattutto all'Est. Negli ultimi mesi intanto la coppia Ferraiuolo-Besio ha lavorato bene sul territorio, costruendo una interessante rete di contatti (da Verbano a Malnate, passando per Fagnano Olona, Gallarate, Cerro Maggiore e Cassano Magnago) per interscambio di giocatori in uscita dalle giovanili e per talenti fisici delle fasce basse. E inoltre c'è da riaprire il canale con la Robur et Fides che quest'anno non ha dato frutti alla luce delle tempistiche divergenti tra la costruzione della prima squadra della Coelsanus e il passaggio di consegne nel vivaio biancorosso. Tra rapporti con il territorio e definizione dell'organigramma, c'è grande attesa per le prime "scelte di campo" della nuova gestione Ponti... Giuseppe Sciascia
Maurizio Posted July 5, 2017 Posted July 5, 2017 10 ore fa, Roberto dice: Quanto bussa Anosike...? :-) Gira cantando un vecchio successo di Viola Valentino
Federico Posted July 6, 2017 Posted July 6, 2017 1 hour ago, joe said: Tyler Cain? mi pare la terza volta che viene accostato a noi (da Forlì in poi). Magari é la volta buona.
RobertoPG Posted July 6, 2017 Author Posted July 6, 2017 8 ore fa, Maurizio dice: Gira cantando un vecchio successo di Viola Valentino " Comprami - io sono in vendita - e non mi credere - irraggiungibile ...... " ??
Bluto Posted July 6, 2017 Posted July 6, 2017 (edited) 48 minuti fa, RobertoPG dice: " Comprami - io sono in vendita - e non mi credere - irraggiungibile ...... " ?? Sicuro? Io l'ho sentito cantare "Quante lacrime d' inchiostroPerché passo dopo passoIn mezzo le frustate della genteGirera' la mia fortunaCome una ballerina sulle punte" Edited July 6, 2017 by Bluto
Giobbo Posted July 6, 2017 Posted July 6, 2017 (edited) 5 ore fa, joe dice: Tyler Cain? Rispetto ad Anosike lo preferisco nettamente. A quel punto si dovrebbe andare su un 3 comunitario o cotonou. E parer mio dovrebbe essere gioco forza uno che attacca dal palleggio e sa crearsi situazioni di tiro nell'1vs1. Quindi non Eyenga. Edited July 6, 2017 by Giobbo
simon89 Posted July 6, 2017 Posted July 6, 2017 5 ore fa, joe dice: Tyler Cain? Dopo Forlì tre stagioni in Pro A francese 2014/2015 al Pau-Othez in 22,7 minuti 8,6 punti e 7,5 rimbalzi di media 2015/2016 a Digione in 24,9 minuti 10,7 punti, 5,7 rimbalzi di media 2016/2017 a Chalons-Reims in 25,8 minuti 9,9 punti, 7 rimbalzi, 2,1 assist e 1 stoppata di media
simon89 Posted July 6, 2017 Posted July 6, 2017 Adesso, joe dice: Ma non volevano un 5 esplosivo? (Cit.) Con Pelle potrebbe accoppiarsi bene come coppia di centri
walk Posted July 6, 2017 Posted July 6, 2017 8 minuti fa, joe dice: Ma non volevano un 5 esplosivo? (Cit.) beh, Cain non è Pelle ma di sicuro non è fermo, anzi. Rimane il grande problema di chi farà canestro perchè se non troviamo un'ala piccola da 15/20 a partita la vedo dura
simon89 Posted July 6, 2017 Posted July 6, 2017 Tyler Cain, un centro di sostanza per Varese Statunitense, 29 anni, ultime stagioni nel campionato francese. Affarone in vista: poco appariscente, tutta sostanza, gran difensore e agonista La Pallacanestro Varese ha individuato il possibile centro titolare della stagione 2017-18. C'è Tyler Cain in cima alla lista degli obiettivi della società di piazza Monte Grappa: il 29enne centro statunitense (2,03 metri per 107 chili) si sposa perfettamente alla descrizione del giocatore affamato e motivato che Claudio Coldebella e Attilio Caja cercano per completare il mosaico biancorosso. Il lungo laureatosi nel 2010 a South Dakota University è un veterano dei campionati europei, con 7 stagioni di "pellegrinaggio" tra Lettonia e Francia (nelle ultime 3 annate titolare nella Pro A transalpina; 9,9 punti, 7,2 rimbalzi e 1,0 stoppate nell'ultima stagione allo Chalons-Reims). A differenza di Antabia Waller e del potenziale play titolare Cameron Wells, con il quale prosegue a oltranza la trattativa per provare a convincere l'ex Giessen a sposare la causa biancorossa, il giocatore del 1988 ha già all'attivo un'esperienza italiana: nel 2013-14 ha giocato in DNA Gold (corrispondente all'attuale A2, ma nella vecchia versione 16 squadre) a Forlì, chiudendo con 17 punti, 11 rimbalzi e 2,3 stoppate di media. E proprio il richiamo del ritorno in Italia sarebbe la molla decisiva per far scattare la scintilla tra Varese e Cain: l'accordo è ancora da perfezionare, ma se dovesse arrivare la chiusura in tempi rapidi per il club biancorosso sarebbe un affarone visto un ingaggio che sarebbe poco sopra alla metà dell'accordo del 2016-17 con O.D. Anosike. Cain è un giocatore poco appariscente ma di grande sostanza, conosciuto per le sue doti di difensore ed agonista, doti perfette per le necessità di coach Caja. E soprattutto per le sue qualità umane da uomo-spogliatoio che potrebbero farlo individuare come l'erede di Kristian Kangur per la capacità di leadership nel guidare il gruppo in allenamento. Certamente Cain non è un elemento di grande impatto offensivo (in 7 stagioni in Europa solo tre volte in doppia cifra: ai Barons Riga nel 2012-13, l'anno successivo a Forlì e nel 2015-16 in Francia a Digione); ma la scelta - in caso di fumata bianca di una trattativa comunque molto ben avviata - sarebbe in funzione di un giocatore di squadra che sa esaltarsi nel clima da battaglia. E che alla luce della mobilità e del tocco comunque discreto dalla media distanza (meglio in movimento che in lunetta, 62% lo scorso anno e 52% nel 2015-16) potrebbe anche giocare qualche minuto in coppia con Norvel Pelle. A oggi, infatti, le chance di conferma del centro caraibico paiono in netto rialzo: le prestazioni alla Summer League di Orlando non hanno acceso particolari interessi NBA e, così come già accaduto con Sassari, anche Avellino è intrigata dal giocatore ma dissuasa dai 75mila euro di buyout da versare nelle casse di Varese, e la NBA escape che l'agenzia vorrebbe inserire in ogni pluriennale propostogli dall'estero (compreso quello dalla Turchia di cui si parlava qualche settimana fa), avrebbe analogo effetto deterrente. Con Cain ai dettagli, Wells sempre in trattativa e Pelle che si riavvicina, mancherebbe all'appello solo l'ala piccola: se firmeranno il pivot e il play statunitensi sarà giocoforza un europeo o un "Coto-nou" alla Eyenga, molto difficilmente il congolese, più probabilmente un giocatore maggiormente votato all'attacco, in ogni caso un altro "affamato e motivato" stile Waller, Cain e, auspicabilmente, Wells. Giuseppe Sciascia
uccellodirovo Posted July 6, 2017 Posted July 6, 2017 2 minutes ago, walk said: beh, Cain non è Pelle ma di sicuro non è fermo, anzi. Rimane il grande problema di chi farà canestro perchè se non troviamo un'ala piccola da 15/20 a partita la vedo dura Se il play sarà Wells più o meno conta 13-15 ppg Waller 10/12 ppg X Okoye 10 ppg Cain 10 ppg Avremmo in questo caso circa 45 ppg mancando l'ala (serve uno da 10/15 ppg) + panchina. Non avremmo una vera e propria prima punti ma avremmo tutti giocatori che sanno fare più cose e sanno portare il loro mattone alla causa.
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