Grampasso Posted June 7, 2019 Posted June 7, 2019 Il 6/6/2019 at 10:31, tatanka dice: Iannuzzi Devi ristrutturare casa?
Indimenticabili Posted June 7, 2019 Author Posted June 7, 2019 E anche quest'anno ridimensionano l'anno prossimo
Il cremonese Posted June 7, 2019 Posted June 7, 2019 On 6/5/2019 at 9:15 PM, Indimenticabili said: Giochino: se dovessero regalarci un ITA che gioca attualmente in LBA, chi vorreste? tutta la famiglia Gentile, da Nando alla sorella dei due facciadapirla. Così, per aumentare la sympatya in squadra.
joe Posted June 7, 2019 Posted June 7, 2019 Ennesima prova che con il basket del meo non si va da nessuna parte
Indimenticabili Posted June 7, 2019 Author Posted June 7, 2019 11 minuti fa, Ponchiaz dice: Il MVP ha fatto un bel po’ cacare in sti playoff eh Stone però mostruoso in difesa
robokop Posted June 7, 2019 Posted June 7, 2019 23 minuti fa, joe dice: Ennesima prova che con il basket del meo non si va da nessuna parte Beh,insomma... 1 campionato,3 CI,e 1 Supercoppa. Parliamone. 2
stemar70 Posted June 8, 2019 Posted June 8, 2019 Definite le squadre partecipanti alla Supercoppa 19/20: Venezia, Sassari (finaliste scudetto), Cremona (vincitrice coppa Italia) e Brindisi (finalista coppa Italia)... https://sportando.basketball/supercoppa-2019-al-via-brindisi-cremona-sassari-e-venezia/
Fantatrader Posted June 9, 2019 Posted June 9, 2019 Articolo de Il Sole 24 Ore di oggi 9 giu I due volti della pallacanestro italiano sono quelli della sorprendente finale tra Sassari e Venezia , ma anche quelli dei cronici problemi societari che affliggono i club di A e A2. A piccoli passi, però, la massima serie del basket sta ritrovando piazze storiche e pubblico. Nella regular season non c’erano così tanti spettatoridall’annata 97/98 (+ 6% rispetto alla passata stagione), con una media di 4003 presenti a partita e un incasso complessivo pari a 12,6 milioni per tutte le 16 partecipanti al torneo che ha visto abdicare Milano. I campioni in carica, primi in classifica al termine della stagione, sono stati eliminati in semifinale dall'inarrestabile Sassari di Pozzecco che tra campionato e play-off vanta una striscia di 22 vittorie consecutive con la vittoria del primo trofeo internazionale,la Fiba Europe Cup 2019. Un’escalation impressionate per la società guidata da Stefano Sardara, che nelle scorse settimane ha messo le mani anche su un altro team, quell’Auxilium Torino, retrocessa in A2 con penalizzazione di otto punti, sulla cui testa pende un’istanza di fallimento con debiti per tre milioni di euro. La pallacanestro nel capoluogo piemontese avrà ancora vita grazie all’intervento di Sardara, che ha raggiunto un accordo con Reale Mutua Assicurazioni e «sposterà» sotto la Mole il titolo sportivo della Dinamo Cagliari, salvatasi in seconda serie al termine di questa stagione. Il basket italiano non perde Torino e non perde nemmeno Trieste, per quanto la società giuliana abbia affrontato non pochi problemi negli ultimi mesi. Eliminata al primo turno dei play-off da Cremona, il Cda della società alabardata ha reso noto di aver deliberato l’iscrizione al prossimo campionato, pur con un ridimensionamento del budget. L’assemblea dei soci dello scorso 28 maggio ha infatti deliberato l’abbattimento del capitale sociale, poi ricostituito a 500mila euro, con Alma Spa che vede ridotta la propria partecipazione fino ad un minimo del 6,19 per cento. Sembra infine rasserenatosi il clima attorno a Cantù, che nel corso della stagione ha vissuto settimane critiche riguardo al proprio futuro. Non è andata meglio in A2, con l’esclusione di Siena a campionato in corso. Una radiazione che ha giocato anche un ruolo di rilievo nella corsa alla promozione nel girone Est, chiusosi con Virtus Roma e Capo d’Orlando prime a pari punti. I capitolini hanno avuto la meglio per gli scontri diretti, ottenendo così il ritorno in massima serie (insieme alla Fortitudo Bologna, prima nel girone Est), ma i siciliani recriminano perché sul campo avrebbero vinto una gara in più rispetto a Roma. Quella contro Siena, appunto, ma l’esclusione dei toscani (contro cui invece Roma ha perso) ha portato al conseguente annullamento dei risultati precedentemente ottenuti. Una sorta di -2 in classifica per l’Orlandina, che ora dovrà giocarsi contro Treviso la finale play-off per l’ultimo posto utile nel prossimo campionato di massima serie. Un campionato che attira sempre più pubblico dal vivo. I 960.823 spettatori presenti nei palasport della A nel corso della stagione regolare hanno confermato il trend positivo del basket italiano, così come il 73,2% di riempimento degli impianti, con un incasso medio di 52.512 euro per società. Chi ha guadagnato di più di tutte dal botteghino è la Virtus Bologna, con 1,6 milioni di euro. Nel club delle milionarie anche Sassari e Milano (1,14 milioni a testa), Reggio Emilia (1,06 milioni) e Trieste (1,04 milioni), che proprio dalla vendita di biglietti e abbonamenti ha avuto un’ulteriore spinta alla sopravvivenza. Sono dati che però iniziano a star stretti a chi, come la Virtus, può vantare i maggiori proventi dalla biglietteria. Le «V nere» sono al lavoro per il primo impianto di proprietà di un club cestistico italiano e il patron Zanetti sta valutando, insieme al Credito Sportivo, tutte le operazioni da compiere. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Fantatrader Posted June 9, 2019 Posted June 9, 2019 E questo sulle novità è palazzetti Sostenibilità e crescita. Da coniugare in una visione di medio periodo. La Lega Basket guidata dal presidente Egidio Bianchi si ricompatta attorno a questi due valori per difendere il futuro della Serie A. Un torneo che sta ritrovando entusiamo, con la finale tra Sassari e Venezia al via da domani, e piazze storiche ma che ha vissuto una stagione costellata da default (con la radiazione dell’Auxilium Torino) e crisi societarie. «Crisi - sottolinea Bianchi - dipese essenzialmente dai soci proprietari, che hanno reso evidente la necessità di rendere il nostro basket uno sport di vertice ma sostenibile in tutti gli aspetti. Per questo abbiamo varato un nuovo regolamento esecutivo, coordinato con le regole federali, funzionale a prevenire altri fallimenti nel corso dell’anno. L’obiettivo è che i club non assumano impegni che non possono rispettare e si dotino di un patrimonio autonomo e solido». A settembre 2019 i club dovranno indicare l’ammontare degli impegni assunti verso i tesserati, tra stipendi e diritti di immagine, da saldare poi entro il 31 marzo 2020. Inoltre dovranno essere segnalate tutte le pendenze fiscali al 31 dicembre 2018 e le stesse andranno rateizzate con l’agenzia delle Entrate entro la fine dell’anno. Scatteranno anche controlli più rigidi a cui provvederà la stessa Lega insieme alla Comtec, l’organo di controllo della Federazione. Spetterà a quest’ultima l’irrogazione di eventuali penalizzazioni, mentre la Lega potrà adottare sanzioni pecuniarie. «Daremo ai club la possibilità di mettersi in regola relativamente agli impegni pregressi - spiega Bianchi -. Ma sul budget relativo all’annata in corso non dovranno esserci incertezze». Il prossimo torneo dovrebbe essere a 18 squadre, ma se nelle prossime settimane qualcuno dovesse tirarsi indietro perchè non certo di poter rispettare gli impegni economici, non è escluso che si torni a 16. Il tempo del mecenatismo deve esaurirsi anche nel basket. «I proprietari mecenati - continua il presidente di Lega Basket - si assumono in pieno l’onere della gestione di società che dovrebbero invece dotarsi di strutture aziendali e di modelli di business che non richiedano interventi di ricapitalizzazione». Questo vale sia le proprietà italiane che straniere. «Sul caso Gerasimenko - chiarisce Bianchi- posso dire che si è presentato al nostro movimento con l’intenzione di grandi investimenti, ma poi si è ritrovato ad avere delle difficoltà legate alle proprie aziende. Anche il patron dell’Alma Trieste ha avuto problemi con la propria azienda». Certo sarebbe importante assicurare ai club una maggiore e migliore redistribuzione dei ricavi. Intanto siè registrato un incremento dei proventi da sponsorship legati al campionato e ai playoff del 28% e dei ricavi da sponsorship sulla Final Eight del 60. Più in generale da quando la Lega è tornata ad organizzarli direttamente questi eventi hanno avuto più utili. Tra una stagione poi dovranno essere rinegoziati i diritti media (oggi a Eurosport e Raisport) e la Lega Basket sta ragionando sull’opportunità di creare un proprio canale di distribuzione, anche in sinergia con un partner tecnologico o un broadcaster, con contratti più lunghi, ad esempio di 6 anni, per attrarre investimenti cospicui. Sul tavolo ci sono più opzioni, fermo restando l’obbligo previsto dalla legge Melandri di passare da un bando per l’assegnazione alle tv lineari. «Ma potremmo pensare anche a “regalare” a una piattaforma free i nostri diritti in cambio di un’adeguata visibilità costruendo intorno a ciò un modello di business alternativo». Con la Finanziaria intanto potrebbe essere reinserita nella legge Melandri una norma sulla mutualità verso gli altri sport a carico dei diritti tv del calcio - abolita due anni fa - in modo da “girare“ al basket un assegno di 3-4 milioni all’anno. «Oltre a questo - aggiunge Bianchi - stiamo lavorando nell’ambito della riforma dello sport promossa dal Governo. Come sport di squadra professionistico siamo assoggettati alla legge 91/81. Il basket deve rimanere uno sport professionistico, ma dovremmo avere dei sussidi per ridurre il costo del lavoro, come crediti d’imposta correlati a investimenti su vivai e impiantistica». A tal proposito è venuto meno l’obbligo federale di avere palazzetti da 5mila posti (il nuovo minimo è di 3500). Un intervento apprezzato da Bianchi convinto che la chiave sia la “qualità” legata alla singola realtà territoriale. «Dobbiamo avere impianti che vivano 365 giorni all’anno - chiarisce il numero uno di Lega Basket - che non vengano utilizzati solo in concomitanza dei match. Devono essere impianti polifunzionali, utilizzabili per eventi come concerti e spettacoli capaci di garantire una redditività extra. Per questo insieme all’Istituto del Credito Sportivo di Andrea Abodi stiamo lavorando su un progetto di restyling dei palazzetti che coinvolga le istituzioni locali. Abbiamo sviluppato un modello di impianto ideale che permette di evidenziare la “gap analysis” e predisporre gli interventi strutturali. Gli impianti finanziati dal fondo del Credito sportivo, operativo dall’autunno prossimo, potrebbero essere pronti per il 2025. Imporremo poi regole ad hoc sui restyling affinché tutte le arene abbiano determinati standard di fruibilità». Ad oggi 12 club di Serie A hanno arene con capienze intorno ai 5mila posti. Venezia e Cremona hanno situazioni complesse perchè è difficile pensare ad ampliamenti. Ai quali invece sta lavorando Trento, mentre a Brindisi e Bologna sponda Virtus si sta valutando di realizzare un nuovo palasport. © RIPRODUZIONE RISERVATA
RobertoPG Posted June 9, 2019 Posted June 9, 2019 2 ore fa, Fantatrader dice: E questo sulle novità è palazzetti Sostenibilità e crescita. Da coniugare in una visione di medio periodo. La Lega Basket guidata dal presidente Egidio Bianchi si ricompatta attorno a questi due valori per difendere il futuro della Serie A. Un torneo che sta ritrovando entusiamo, con la finale tra Sassari e Venezia al via da domani, e piazze storiche ma che ha vissuto una stagione costellata da default (con la radiazione dell’Auxilium Torino) e crisi societarie. «Crisi - sottolinea Bianchi - dipese essenzialmente dai soci proprietari, che hanno reso evidente la necessità di rendere il nostro basket uno sport di vertice ma sostenibile in tutti gli aspetti. Per questo abbiamo varato un nuovo regolamento esecutivo, coordinato con le regole federali, funzionale a prevenire altri fallimenti nel corso dell’anno. L’obiettivo è che i club non assumano impegni che non possono rispettare e si dotino di un patrimonio autonomo e solido». A settembre 2019 i club dovranno indicare l’ammontare degli impegni assunti verso i tesserati, tra stipendi e diritti di immagine, da saldare poi entro il 31 marzo 2020. Inoltre dovranno essere segnalate tutte le pendenze fiscali al 31 dicembre 2018 e le stesse andranno rateizzate con l’agenzia delle Entrate entro la fine dell’anno. Scatteranno anche controlli più rigidi a cui provvederà la stessa Lega insieme alla Comtec, l’organo di controllo della Federazione. Spetterà a quest’ultima l’irrogazione di eventuali penalizzazioni, mentre la Lega potrà adottare sanzioni pecuniarie. «Daremo ai club la possibilità di mettersi in regola relativamente agli impegni pregressi - spiega Bianchi -. Ma sul budget relativo all’annata in corso non dovranno esserci incertezze». Il prossimo torneo dovrebbe essere a 18 squadre, ma se nelle prossime settimane qualcuno dovesse tirarsi indietro perchè non certo di poter rispettare gli impegni economici, non è escluso che si torni a 16. Il tempo del mecenatismo deve esaurirsi anche nel basket. «I proprietari mecenati - continua il presidente di Lega Basket - si assumono in pieno l’onere della gestione di società che dovrebbero invece dotarsi di strutture aziendali e di modelli di business che non richiedano interventi di ricapitalizzazione». Questo vale sia le proprietà italiane che straniere. «Sul caso Gerasimenko - chiarisce Bianchi- posso dire che si è presentato al nostro movimento con l’intenzione di grandi investimenti, ma poi si è ritrovato ad avere delle difficoltà legate alle proprie aziende. Anche il patron dell’Alma Trieste ha avuto problemi con la propria azienda». Certo sarebbe importante assicurare ai club una maggiore e migliore redistribuzione dei ricavi. Intanto siè registrato un incremento dei proventi da sponsorship legati al campionato e ai playoff del 28% e dei ricavi da sponsorship sulla Final Eight del 60. Più in generale da quando la Lega è tornata ad organizzarli direttamente questi eventi hanno avuto più utili. Tra una stagione poi dovranno essere rinegoziati i diritti media (oggi a Eurosport e Raisport) e la Lega Basket sta ragionando sull’opportunità di creare un proprio canale di distribuzione, anche in sinergia con un partner tecnologico o un broadcaster, con contratti più lunghi, ad esempio di 6 anni, per attrarre investimenti cospicui. Sul tavolo ci sono più opzioni, fermo restando l’obbligo previsto dalla legge Melandri di passare da un bando per l’assegnazione alle tv lineari. «Ma potremmo pensare anche a “regalare” a una piattaforma free i nostri diritti in cambio di un’adeguata visibilità costruendo intorno a ciò un modello di business alternativo». Con la Finanziaria intanto potrebbe essere reinserita nella legge Melandri una norma sulla mutualità verso gli altri sport a carico dei diritti tv del calcio - abolita due anni fa - in modo da “girare“ al basket un assegno di 3-4 milioni all’anno. «Oltre a questo - aggiunge Bianchi - stiamo lavorando nell’ambito della riforma dello sport promossa dal Governo. Come sport di squadra professionistico siamo assoggettati alla legge 91/81. Il basket deve rimanere uno sport professionistico, ma dovremmo avere dei sussidi per ridurre il costo del lavoro, come crediti d’imposta correlati a investimenti su vivai e impiantistica». A tal proposito è venuto meno l’obbligo federale di avere palazzetti da 5mila posti (il nuovo minimo è di 3500). Un intervento apprezzato da Bianchi convinto che la chiave sia la “qualità” legata alla singola realtà territoriale. «Dobbiamo avere impianti che vivano 365 giorni all’anno - chiarisce il numero uno di Lega Basket - che non vengano utilizzati solo in concomitanza dei match. Devono essere impianti polifunzionali, utilizzabili per eventi come concerti e spettacoli capaci di garantire una redditività extra. Per questo insieme all’Istituto del Credito Sportivo di Andrea Abodi stiamo lavorando su un progetto di restyling dei palazzetti che coinvolga le istituzioni locali. Abbiamo sviluppato un modello di impianto ideale che permette di evidenziare la “gap analysis” e predisporre gli interventi strutturali. Gli impianti finanziati dal fondo del Credito sportivo, operativo dall’autunno prossimo, potrebbero essere pronti per il 2025. Imporremo poi regole ad hoc sui restyling affinché tutte le arene abbiano determinati standard di fruibilità». Ad oggi 12 club di Serie A hanno arene con capienze intorno ai 5mila posti. Venezia e Cremona hanno situazioni complesse perchè è difficile pensare ad ampliamenti. Ai quali invece sta lavorando Trento, mentre a Brindisi e Bologna sponda Virtus si sta valutando di realizzare un nuovo palasport. © RIPRODUZIONE RISERVATA Grazie Fanta !
Il cremonese Posted June 9, 2019 Posted June 9, 2019 On 6/7/2019 at 10:25 PM, Ponchiaz said: Il MVP ha fatto un bel po’ cacare in sti playoff eh Oltre alla marcatura di Stone pare che anche l'arrivo della fidanzata dagli States l'abbia un po'...distratto.
Binzaghino Posted June 10, 2019 Posted June 10, 2019 On 6/5/2019 at 3:51 PM, Sir Zap said: Facciamo con comodo, aspettavano la fine del campionato? Io non dimenticherei Flaccadori,molto buono Abbass,mi piacerebbe anche Aradori.
fabioRE Posted June 11, 2019 Posted June 11, 2019 (edited) che dispiacere AX Armani Exchange Milano, interrotto consensualmente il rapporto con Simone Pianigiani La Pallacanestro Olimpia Milano e il Coach Simone Pianigiani hanno deciso in data odierna di interrompere consensualmente il loro rapporto di lavoro. In due anni alla guida dell’Olimpia, Simone Pianigiani ha condotto la squadra ad uno scudetto e due Supercoppe. L’Olimpia Milano desidera ringraziarlo per la professionalità e l’impegno profuso, e gli formula i migliori auguri per il proseguo della sua carriera. Edited June 11, 2019 by fabioRE
uccellodirovo Posted June 11, 2019 Posted June 11, 2019 16 minutes ago, fabioRE said: che dispiacere AX Armani Exchange Milano, interrotto consensualmente il rapporto con Simone Pianigiani La Pallacanestro Olimpia Milano e il Coach Simone Pianigiani hanno deciso in data odierna di interrompere consensualmente il loro rapporto di lavoro. In due anni alla guida dell’Olimpia, Simone Pianigiani ha condotto la squadra ad uno scudetto e due Supercoppe. L’Olimpia Milano desidera ringraziarlo per la professionalità e l’impegno profuso, e gli formula i migliori auguri per il proseguo della sua carriera. Messina quasi ufficiale. Se Milano non vince con Messina può davvero ritirare la squadra ora. Anche se ho paura che con il buon Ettore MM torni elevi davvero il suo livello.
fabioRE Posted June 11, 2019 Posted June 11, 2019 Il 3/6/2019 at 15:36, fabioRE dice: eh sì.... Proli: “Il mio ciclo è finito, arriva un uomo di sport. Pianigiani resta” Pochi minuti dopo la sconfitta e l’eliminazione, il presidente Livio Proli ha commentato questa deludente stagione milanese, parlando soprattutto del futuro. “Siamo arrivati a fine stagione un po’ consumati dalla stagione di Eurolega, abbiamo pagato gli infortuni e, devo dire, che non abbiamo fatto tesoro dell’anno scorso, con un’Eurolega durissima - ha detto il numero uno dell’Olimpia Milano - Forse dovevamo programmare un approccio diverso: abbiamo cercato di essere sempre performanti ed alla fine siamo arrivati un po’ spremuti. Ha vinto la squadra migliore”. Quel mancato rinforzo prima nei playoff, soprattutto vicino a canestro: “Il roster era molto lungo, poi nei playoff si gioca in 8-9 giocatori. Forse era anche troppo esteso. Diciamo che hanno vinto più le individualità, che non il gioco di squadra e Mike James ne è un simbolo”. E ci sono delle parole piuttosto forti nei suoi confronti: “Torna a casa con un premio personale di Eurolega, ma la squadra non ha raccolto nulla, se non la Supercoppa - ha proseguito - E’ una lezione per la stagione prossima. I pochi ritocchi che faremo saranno orientati a ribilanciare una cultura di squadra, dove talento ne abbiamo anche troppo, bisogna portar dentro più cazzimma, personalità e ruvidezza”. E’ già tempo di pensare al futuro, partendo dal coach: “Pianigiani è sotto contratto, andrà avanti anche la prossima stagione. Abbiamo parlato con la proprietà, una settimana fa, chi esce sono io, lui è confermatissimo. La società sta portando quelle due o tre correzioni, che avevamo dichiarato per il roster dell’anno prossimo”. Invece questa è stata l’ultima partita da presidente per Proli: “Per me è finito un ciclo, nello sport è così. Migliorerà il presidente, sarà un uomo di sport che si dedicherà tutti i giorni alla squadra. Pianigiani ed i ragazzi avranno un valore aggiunto importante”.
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