Jump to content

Recommended Posts

Posted
11 ore fa, Maurizio dice:

Costruiscono la squadra con 2 verze e una carota. Cara Grazia abbiamo ancora una squadra

Il discorso cubo però sembra essere indipendente dai soldi a nostra disposizione

  • Replies 4.4k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Posted

Non bastavano tutti i guai e problemi che porteranno-assai probabilmente-ad una ennesima stagione di pupù...

Adesso anche il panzone Trinche ci si mette a menar rogna.

Niente altro?

Posted
32 minuti fa, Tim basset dice:

Visto che Bobby jones lo deve pagare ancora Caserta magari vien via per poco ......più che da noi dove può andare......

Babba bia.

Posted

Questa notte in Summer League Pelle ha giocato 17 minuti e nella vittoria degli Heat sui Nets ha fatto 3 punti, 4 rimbalzi, 4 stoppate, 0-2 dal campo, 3-4 ai liberi e 3 falli.

Posted
14 minuti fa, mico dice:

Questa notte in Summer League Pelle ha giocato 17 minuti e nella vittoria degli Heat sui Nets ha fatto 3 punti, 4 rimbalzi, 4 stoppate, 0-2 dal campo, 3-4 ai liberi e 3 falli.

 

Posted
11 minuti fa, Indimenticabili dice:

 

Perciò si sta aspettando la fine della SL per l'annuncio ufficiale di Cain. 

Posted

Speriamo solo che Pelle faccia schifo e non lo noti nessuno...altrimenti incassiamo il Buy out e lo sostituiamo con il Canavesi  di turno....come tocca ragionare. ...

Posted
31 minutes ago, toloz said:

Speriamo solo che Pelle faccia schifo e non lo noti nessuno...altrimenti incassiamo il Buy out e lo sostituiamo con il Canavesi  di turno....come tocca ragionare. ...

Dai non posso credere che se incassiamo il buy out non lo sostituiamo con uno almeno discretamente forte.

Posted
37 minuti fa, toloz dice:

Speriamo solo che Pelle faccia schifo e non lo noti nessuno...altrimenti incassiamo il Buy out e lo sostituiamo con il Canavesi  di turno....come tocca ragionare. ...

Boh

Posted (edited)

«Ho detto no alla mia Nazionale. Ora Varese viene prima di tutto»

La timidezza nello sguardo e nell’approccio sembra arrivare in fotocopia dall’estate 2016 e da quell’avvento varesino da perfetto sconosciuto, vissuto con delicata, pudica ed emozionata grazia. Ventidue anni, oggi quasi ventitrè, non sono d’altronde un’opinione, nemmeno se nella vita hai scelto di fare il professionista del basket.

... Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore: e con Aleksa Avramovic lo sappiamo bene. Sul parquet timido non lo è mai stato: negli occhi dei tifosi c’è ancora il fragore dei primi mesi della scorsa stagione. Un fragore fin troppo anarchico e rientrato infatti nei ranghi quando la necessità di salvare baracca e burattini ha fatto rima con affidabilità, qualità ancora sconosciuta al serbo di Čačak. Prima tutto, poi quasi nulla: ricordate i ventidue anni (oggi quasi ventitrè) di cui sopra? Sono la spiegazione.

Varese non ha ancora capito se ha in mano un potenziale campione oppure no. E nemmeno il buon Avra - che ieri ha portato in giro il suo disponibile sorriso per la Basket Fest - sa davvero cosa ci sia oltre i suoi sogni. Una cosa, però, la sa di certo: quest’anno ci sarà da sudare per lui...

Come stanno andando le sue vacanze, Aleksa?

Bene, ho iniziato ad allenarmi dopo dieci giorni dal mio ritorno in Serbia, a maggio. Poi ho proseguito fino alla partenza per le vacanze vere in Grecia e, una volta tornato, dieci giorni fa ho ripreso ancora in palestra. Cerco insomma di prepararmi duramente per essere pronto per la nostra stagione: la mia estate è fatta principalmente di questo. Ho due personal coach che mi seguono, faccio due sedute al giorno e mi divido tra pesi e basket: mi piace lavorare. Il prossimo mese, che trascorrerò sempre in Serbia, sarà più tosto perché l’inizio si avvicina: devo essere tirato a lucido per il raduno del 16 e per tutte le nuove sfide che ci e mi attendono in questo secondo anno a Varese.

È arrivata la chiamata della nazionale serba per le Universiadi di Taipei, ma lei ha scelto di dire no: come mai?

Perché ho preferito concentrarmi su Varese. La preparazione in nazionale per le universiadi avrebbe coinciso con la preparazione per la prossima stagione biancorossa e ho pensato fosse meglio essere qui a lavorare con il coach e con la squadra, anche per conoscere meglio tutti i nuovi compagni.

L’anno scorso aveva dichiarato che arrivare in nazionale era uno dei suoi sogni: non deve essere stato facile dire di no...

Sicuramente non è stata una scelta facile, però le universiadi terminano il 30 agosto a Taipei ed entrano in conflitto con quello che dovrò fare a Varese: non posso permettermelo. La Serbia però, farà le qualificazioni per i mondiali e non potrà schierare tutti i giocatori di Eurolega, Eurocup ed Nba. E il 99% del roster della mia nazionale gioca proprio in queste competizioni: credo e spero possa esserci per me la chance di una chiamata. È il mio sogno.

Ripensa mai alla scorsa stagione, Avramovic? Qual è il suo bilancio, a freddo?

Sono molto contento di come ho giocato: in fondo era la mia prima volta in Italia, in un campionato difficile. Ho fatto un grande passo e sapevo non sarebbe stato semplice: è come se avessi scalato due gradini in un colpo solo. Sono contento perché ho dimostrato di poterci stare in questa lega: ci sono stati momenti belli e brutti, alcuni straordinari ed altri davvero da dimenticare. Ma è normale che sia così per me: sono ancora giovane e gli alti e bassi ci stanno in un esordio. Ora ho una stagione in più “in my pocket”: ho più esperienza e non farò gli stessi errori sul parquet che ho fatto l’anno scorso.

Lo storico del suo cammino evidenzia due fasi antitetiche: una prima parte con tanto spazio e ad impatto quasi sorprendente, coincisa però con le difficoltà della squadra; un seconda, invece, che l’ha vista retrocedere nelle gerarchie di Caja durante la lotta per non retrocedere. Onestamente: come ha vissuto questo secondo momento?

Ero contento per la squadra ma per me è stato molto difficile. Mi sono sempre allenato tanto, non ho cambiato nulla e ho sempre aspettato la mia chance. Ero in realtà anche un po’ arrabbiato con me stesso, perché mi ricordo tre partite giocate malissimo in fila e questo ha portato il coach a darmi meno spazio. È normale che sia così, poi alla fine mi ha concesso altre chance e penso di non aver demeritato.

Sia sincero: anche alla luce di questa fase calante nel suo utilizzo, ha mai avuto dubbi sul rimanere o meno in biancorosso, nonostante il contratto pluriennale?

No, sono sempre stato contento di poter rimanere qui. So che mi dovrò giocare lo spazio con tutti fin dal primo minuto del raduno, ma sono felice perché conosco l’ambiente di Varese ed è più semplice giocare qui piuttosto che andare altrove e ricominciare daccapo.

Ritroverà Massimo Bulleri come assistant coach di Caja: una guida per lei?

“Bullo” mi ha aiutato molto l’anno scorso, mi ha sempre dato molti consigli. Ha quarant’anni e oltre venti stagioni di Serie A alle spalle: spesso, nello scorso campionato, è stato lui a spingere Varese più di chiunque altro giocatore, regalandoci anche delle vittorie. Ora, da assistant coach, penso avrà ancora più occasione per starmi vicino. Gli voglio bene.

Conosce già qualcuno tra i nuovi compagni?

Ho visto giocare Waller in un paio di occasioni e posso garantirvi che è davvero forte: è un grande tiratore e sa segnare, sa segnare davvero tanto. Gli altri non li conosco molto: spero, tuttavia, ci sia ancora Eyenga perché ormai ci conosciamo e per me è un grande giocatore.

Pensa che per lei sia meglio lavorare duro per cercare di diventare un vero playmaker o sia meglio puntare a rafforzarsi come guardia?

Playmaker: è la posizione più difficile nel basket. Devi avere tutto sotto controllo e devi conoscere tutto dei tuoi compagni. Penso di poter essere un buon regista, sicuramente devo sviluppare il mio gioco in quel ruolo, ma sono molto fiducioso.

Off-topic: dove ritiene possa arrivare la Serbia ad Eurobasket?

Spero in una medaglia e spero possa essere quella d’oro: abbiamo la squadra da primissime posizioni con Teodosic, Bogdanovic, Bjelica, Jokic, Marjanovic. Una squadra forte, con giocatori che ormai si conoscono perfettamente e penso possano fare grandi cose. Anche l’Italia, pur senza Bargnani e Gentile è una bella formazione. Già due anni fa mi aspettavo da loro qualcosa di meglio e sinceramente, oggi ancora di più. Anche perché hanno a disposizione il migliore: Danilo Gallinari.

Alberto Coriele e Fabio Gandini
Edited by simon89
Posted
1 ora fa, Binzaghino dice:

Dai non posso credere che se incassiamo il buy out non lo sostituiamo con uno almeno discretamente forte.

quanta fiducia non bene riposta..

Posted
1 hour ago, Bluto said:

Rinunciare alla nazionale serba per Varese, dobbiamo dirgli solo grazie, qualsiasi sarà il suo impatto. 

Rinunciare alle Universiadi per Varese,gran bel gesto lo stesso,però.....

Posted
22 hours ago, Indimenticabili said:

 

Ecco... poniamo che qualcuno in NBA voglia pagarci i 50.000€ di buona uscita per il contratto di Pelle... i 130/140.000 che avremmo in cassa non basterebbero per C. Burns? 

Posted
7 minuti fa, Sir Joe dice:

Ecco... poniamo che qualcuno in NBA voglia pagarci i 50.000€ di buona uscita per il contratto di Pelle... i 130/140.000 che avremmo in cassa non basterebbero per C. Burns? 

Non credo. Ma se si concretizzasse la cessione di Pelle non sarei così sicuro che verrebbero reinvestiti ingaggio e buyout. E nel caso, credo che non verrebbe scelto neppure Cain come centro titolare.

Posted
29 minuti fa, Sir Joe dice:

Ecco... poniamo che qualcuno in NBA voglia pagarci i 50.000€ di buona uscita per il contratto di Pelle... i 130/140.000 che avremmo in cassa non basterebbero per C. Burns? 

Personalmente 130/140k non li andrei mai a dare a Burns.

Posted
22 minuti fa, Bluto dice:

Non credo. Ma se si concretizzasse la cessione di Pelle non sarei così sicuro che verrebbero reinvestiti ingaggio e buyout. E nel caso, credo che non verrebbe scelto neppure Cain come centro titolare.

Ti quoto. Questo spiega xche' Cain non è stato ancora annunciato...

Posted
23 minutes ago, Bluto said:

Non credo. Ma se si concretizzasse la cessione di Pelle non sarei così sicuro che verrebbero reinvestiti ingaggio e buyout. E nel caso, credo che non verrebbe scelto neppure Cain come centro titolare.

Concordo.

Potrebbe essere che scelgano un centro un po' più "forte" di Cain (chi però?) e un back up che costi davvero poco...

Posted

Burns a varese puo volerlo solo uno che tifa cantu, suvvia

Posted
Adesso, parish76 dice:

Quindi mi state dicendo che noi abbiamo congelato cain in attesa di pelle? mi sembra abbastanza assurdo nel periodo più caldo del mercato? 

per me è stato congelato sia in attesa di pelle che in attesa di anosike

Posted
1 minute ago, pxg14 said:

per me è stato congelato sia in attesa di pelle che in attesa di anosike

mi sa che non è chiaro che wells sarà probabilmente il giocatore più pagato della squadra. Che come ha detto qualcuno siamo andati ad un passo di fare la fine di Caserta. Che uno come o.d te lo puoi permettere se vendi pelle e lui abbassa le pretese. 

Che Eyenga se vuole tornare probabilmente prenderà qualcosa in meno rispetto a quello che prendeva l'anno scorso.

kromah per dire costa poco ed è realmente un'altra scommessa che però molti addetti ai lavori azzarderebbero.

solo che noi di scommesse apparte forse wells abbiamo l'intero quintetto base 

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...