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48 minuti fa, Seals Bruce dice:

Sapete se il Roja è blindato con un contratto pluriennale? Quello "spero che l'Italia valga un balzo in carriera" mi fa tremare i polsi

Mi par di ricordare abbia un garantito anche per la prossima stagione. Ma non vorrei sbagliarmi 

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5 minuti fa, Mentadent Ruttolibero dice:

Mi par di ricordare abbia un garantito anche per la prossima stagione. Ma non vorrei sbagliarmi 

Speriamo...grazie?

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intervista completa

 

Debuttante Johan Roijakkers, 41 anni olandese, è alla sua prima esperienza in serie A in Italia Da allenatore di Varese ha risollevato la squadra dopo un periodo difficile: il suo basket è pieno di concetti nuovi

Fa giocare stranieri, italiani, piccoli, semi-alti e alti (non tanti nella sua Varese). Tutti sullo stesso piano, disposti a correre, a sbattersi, ad aiutarsi a vicenda con il sorriso sulle labbra. Verrà un giorno in cui il basket libero e coinvolgente di Johan Roijakkers, «deb» in serie A, l’uomo che ha tolto l’Openjobmetis dall’ultimo posto e che la sta guidando in un viaggio ancora senza meta, ma più tranquillo di quello che si prospettava, dovrà essere raccontato nei clinic per allenatori. Intanto l’Olandese Volante, 41 anni, nato nel Brabante, tifoso del Psv Eindhoven, sta ribaltando gli assiomi del basket, esportando concetti appresi negli studi di economia e ricordando che il basket è semplicità. La sua rivoluzione sta in un termine calcistico, un mix di tedesco e inglese: gegenpressing. Significa pressare l’avversario non appena si perde la palla.

Coach Roijakkers, come mai ha smesso di giocare a soli 23 anni?

«Ero un playmaker, nel contempo studiavo economia. La mia squadra belga mi propose di fare il vice-allenatore. Mi ero laureato, però non lavoravo: accettai per un anno. Ma ero meglio come tecnico che come giocatore».

Prima di Varese, anche la G-League a Rio Grande, quindi la Slovacchia e infine la Germania.

«Ai Vipers ero vice di Chris Finch: passò nella Nba agli Houston Rockets (ora è head coach ai Minnesota Timberwolves, ndr) e io andai a Prievidza dove vinsi il campionato slovacco. Il Göttingen mi chiamò per ricostruire dopo una retrocessione: 6 anni bellissimi, poi nella stagione 2020-2021 ecco il Bamberg».

Un olandese dedito al basket e non al calcio: dov’è l’errore?

«È stato il vicino di casa ad avviarmi al basket. Aveva aperto un’agenzia di marketing, oggi è una potenza nello sport: quando firmai per il Bamberg mi chiamò Louis van Gaal».

La laurea in economia serve tra i canestri?

«In Germania lavoravo anche su contratti e budget. Ho appreso come ci si finanzia, quali sono i limiti di spesa e come si organizza».

Un giovane allenatore per la gloriosa storia di Varese.

«Confesso: non sapevo che il club avesse quel passato. Sto imparando guardando le foto, le coppe e quanto al palasport ricorda i trionfi».

Dopo il suo arrivo, Alessandro Gentile non è rimasto. «Se ti alleni così, puoi andartene» lei gli ha detto.

«La soluzione migliore per tutti, non aggiungo altro».

La sua Openjobmetis pare l’Olanda di Johan Cruijff, quella che cambiò il calcio.

«Il gegenpressing dà energia a giocatori e tecnici. Nel calcio è diventata anche l’idea di Pep Guardiola: se perdi palla, in 5 secondi devi appiccicarti all’avversario. Il concetto nel basket è analogo, applicato a un campo più piccolo».

A Napoli settima vittoria in otto incontri della sua gestione. Quale merito si prende?

«La semplificazione del gioco: ora difendiamo in un solo modo, prima si usavano cinque soluzioni. Ho visto video di match precedenti al mio arrivo: partite preparate benissimo, ma c’era tanta carne al fuoco. La squadra pareva un vecchio computer Commodore 64, quello che quando caricavi troppe informazioni rallentava o si impallava. Less is more».

Non servono passaporto, un’età e un’altezza minima, se hai talento giochi. Stop. Usare i giocatori locali è importante, danno qualcosa in più

Dà fiducia agli italiani e perfino ai giovani di Varese: lei è un alieno?

Librizzi, 20 anni, ha cuore, è tosto: non importa quanto si sia alti e grossi, ma la voglia Ci vuole flessibilità: si va verso versatilità, velocità e durezza

«Non servono il passaporto, un’età minima o una statura “ics”: se hai talento, giochi. Stop. Usare i giocatori locali è poi importante: danno qualcosa in più».

Matteo Librizzi, varesino, classe 2002, “piccolotto” di 1 e 80, pare il manifesto delle sue idee: con lei è in quintetto base.

«Ha cuore ed è tosto. Non importa quanto sei alto e grosso, ma quanta voglia hai. Il basket vira verso la flessibilità: servono versatilità, velocità e durezza».

Luis Scola, campione di lungo corso, sta disegnando da dirigente il futuro di Varese.

«Ci regala il suo cervello e una tonnellata di esperienza: nessuno in Europa ha idee tanto moderne».

Se Varese perderà una o due partite crollerà l’impianto di Roijakkers?

«Lo schema di lavoro prescinde da vittorie e sconfitte. Ho detto ai ragazzi: non so dove stiamo andando, ma ci stiamo muovendo e la rotta è giusta».

L’avventura in Italia...

«...spero valga un balzo nella carriera. Mi trovo bene, con un solo problema: noi olandesi ceniamo alle 18, qui i locali aprono dopo».

ai

Varese può pensare playoff?

«Non bado né a chi c’è sopra né a chi sta sotto, io guardo solo avanti».

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58 minuti fa, Seals Bruce dice:

Sapete se il Roja è blindato con un contratto pluriennale? Quello "spero che l'Italia valga un balzo in carriera" mi fa tremare i polsi

C'è Sacripanti libero, nell'eventualità.

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26 minutes ago, Sir Joe said:

C'è Sacripanti libero, nell'eventualità.

E abbiamo ancora il Vertebra sotto contratto.

Comunque su "gegenpressing" ho avuto un micro orgasmo.

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Non sapevo che Woldetensae fosse stato provinato e scartato da Caja quest'estate.

Beh che dire, complimenti. 

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1 minuto fa, sertar dice:

Non sapevo che Woldetensae fosse stato provinato e scartato da Caja quest'estate.

Beh che dire, complimenti. 

GODO!

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1 ora fa, Seals Bruce dice:

Sapete se il Roja è blindato con un contratto pluriennale? Quello "spero che l'Italia valga un balzo in carriera" mi fa tremare i polsi

Si è blindato. Confermato anche qui da Giesse ieri

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4 minuti fa, sertar dice:

Non sapevo che Woldetensae fosse stato provinato e scartato da Caja quest'estate.

Beh che dire, complimenti. 

Diciamo anche che, ad oggi, non abbiamo una controprova di come sia il buon Wolde fuori dal "sistema Roja". Ma francamente, ad oggi, chissenefrega! 

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1 minute ago, Giobbo said:

Diciamo anche che, ad oggi, non abbiamo una controprova di come sia il buon Wolde fuori dal "sistema Roja". Ma francamente, ad oggi, chissenefrega! 

Tutti fanno schifo fuori dal suo sistema, è chiaro!

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3 minutes ago, Giobbo said:

Diciamo anche che, ad oggi, non abbiamo una controprova di come sia il buon Wolde fuori dal "sistema Roja". Ma francamente, ad oggi, chissenefrega! 

Dubbio legittimo se parlassimo di Milano e VirtusBo, e comunque di un top team.

Per il nostro livello, lo stesso di Reggio, dovrà esser bravo l'allenatore a riconoscere e mettersi a disposizione di un talento da sgrezzare.

Condivido il chissenefrega.

 

 

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2 ore fa, Ponchiaz dice:

E abbiamo ancora il Vertebra sotto contratto.

Comunque su "gegenpressing" ho avuto un micro orgasmo.

Ah già! Mi ero scordato dell'esistenza del Vertebra... allora Sacripanti gli farà da vice, ovvio.

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4 hours ago, Seals Bruce said:

Sapete se il Roja è blindato con un contratto pluriennale? Quello "spero che l'Italia valga un balzo in carriera" mi fa tremare i polsi

Nel caso, solo nel caso eh.... Serravalli è giovane mi pare sveglio e in buona sintonia con il coach olandese, dopo aver assimilato quanto possibile come vice, potrebbe eventualmente essere lui a portare avanti il nuovo verbo...

  • Like 1
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3 ore fa, Ponchiaz dice:

Beh, non l'aveva mai allenato. 

Gli mancava il requisito fondamentale

Faceva fatica anche a pronunciare il nome , collegandolo alle bestemmie ....

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Ho apprezzato molto il "less is more".

È ovvio che se continuerà così non resterà a Varese troppo a lungo, ma possiamo sperarci per la prossima stagione, almeno.

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45 minutes ago, MarkBuford said:

Ho apprezzato molto il "less is more".

È ovvio che se continuerà così non resterà a Varese troppo a lungo, ma possiamo sperarci per la prossima stagione, almeno.

Starà a Varese less, not more

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no dai io credo che il prossimo anno lo avremo ancora con noi. Sarà quello poi il banco di prova per vedere il suo reale valore. Giocatori scelti da lui, preparazione secondo i suoi dettami ecc ecc.

Poi oh, NOI SIAMO VARESE!

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22 minutes ago, walk said:

no dai io credo che il prossimo anno lo avremo ancora con noi. Sarà quello poi il banco di prova per vedere il suo reale valore. Giocatori scelti da lui, preparazione secondo i suoi dettami ecc ecc.

Poi oh, NOI SIAMO VARESE!

E poi abbiamo un gran bel territorio…

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Ormai dobbiamo sperare solo che ci porti all'11°, se arriviamo ai PO o peggio in semifinale qualcuno l'anno prossimo ce lo porterà via di sicuro, quindi... obiettivo massimo: o Victoria o Muerte!

Posted (edited)
3 minutes ago, Bluto said:

Ormai dobbiamo sperare solo che ci porti all'11°, se arriviamo ai PO o peggio in semifinale qualcuno l'anno prossimo ce lo porterà via di sicuro, quindi... obiettivo massimo: o Victoria o Muerte!

Magari si sveglia il territorio. Basta che non venga un terremoto…

Edited by UNSELD

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