Jump to content

Recommended Posts

Posted
55 minuti fa, Metallica dice:

Cain è un super giocatore a Varese in quanto si trova inserito in un contesto difensivo dove tutti si aiutano e dove i ritmi sono medio bassi (sarebbe ideale per Trento).

Quest'anno è stato il più continuo ma per vincere sono servite le prestazioni di altri.

Preferisco suddividere il bdg su 5 buoni giocatori da quintetto piuttosto che due top (Cain + guardia) e 3 bidoni.

Perché pensi che con 110k prendi un top e con 80k un bidone? 

  • Replies 4.5k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Posted
2 ore fa, Ponchiaz dice:

Raga ma QUANDO MAI uno che piace a noi e che si conosce è mai stato alla nostra portata?

Bisogna fare così 

“Hey Google, quali giocatori di Basket che hanno giocato in Italia si sono infortunati circa sei, sette mesi fa?”

Tutto vi devo dire...

Che poi in realtà è ciò che fanno centinaia di scout in giro per il mondo.. Hey Google, chi ha giocato bene quest'anno? Alexa..

Posted
2 ore fa, Ronin dice:

Perché pensi che con 110k prendi un top e con 80k un bidone? 

Varese allo stato attuale per i 5 stranieri mancanti ha un bdg di circa 600k. 

Posted
7 ore fa, Metallica dice:

Varese allo stato attuale per i 5 stranieri mancanti ha un bdg di circa 600k. 

Mi sembra troppo. Avevo letto che quest'anno il più pagato era Scrubb vicino ai 120k . 

Posted
6 minutes ago, MarkBuford said:

Visto il budget, meglio suo cugino Tony Vengoviaperpoco :P

Anche Jeff Costine

Posted (edited)
34 minuti fa, MarkBuford dice:

Visto il budget, meglio suo cugino Tony Vengoviaperpoco :P

Visto il budget, forse meglio virare su Elvis. Potrebbe essere un'occasione di rilancio per lui.

Edited by Fran
Posted
2 hours ago, MarkBuford said:

Visto il budget, meglio suo cugino Tony Vengoviaperpoco :P

Giornali di Avellino davano questi stipendi per la stagione appena conclusa:

500k Cole

300k Nichols

300k Green

200k Filloy

130k Ndiaye

100k Sykes

100k Costello

100k D'Ercole

 

Comunque dopo una stagione fatta di 6 partite non credo che Costello possa pretendere più dei 100k. Potrebbe essere una buona presa alla nostra portata.

Posted
35 minuti fa, uccellodirovo dice:

Giornali di Avellino davano questi stipendi per la stagione appena conclusa:

500k Cole

300k Nichols 400

300k Green 360

200k Filloy 180

130k Ndiaye

100k Sykes 230

100k Costello 140

100k D'Ercole 90

 

Comunque dopo una stagione fatta di 6 partite non credo che Costello possa pretendere più dei 100k. Potrebbe essere una buona presa alla nostra portata.

 

Posted

Detto questo, Costello mozzarellone bianco con tecnica e tiro, però poppa e non rolla e a rimbalzo va sotto con tanti/tutti. Per me è un no forte e chiaro, proprio per skills totalmente differenti rispetto alla bisogna.

Ma domando, cosa non è chiaro di ...(omissis) Però il club biancorosso non ha perso la speranza di riavere la sua architrave difensiva, tant'è che al momento non considera alternative ed è invece concentrata su tutti gli altri spot vacanti nel parco stranieri?.

Posted
Il 10/6/2019 at 22:31, Scottie dice:

Gira in rete.....non so se fake o meno ?

2E5A4179-CAEA-4BF0-9C3C-B78AB4356636.jpeg

Senza alcuna conferma da GS o da qualsiasi altro sito sembra sempre di più un fake.

Che poi non sarebbe "Stockton move moves to Italian LBA"? :g[1]:

Posted
1 ora fa, Giesse2 dice:

Detto questo, Costello mozzarellone bianco con tecnica e tiro, però poppa e non rolla e a rimbalzo va sotto con tanti/tutti. Per me è un no forte e chiaro, proprio per skills totalmente differenti rispetto alla bisogna.

Ma domando, cosa non è chiaro di ...(omissis) Però il club biancorosso non ha perso la speranza di riavere la sua architrave difensiva, tant'è che al momento non considera alternative( per poi trovarselo su per il bucio quando sara' il momento) ed è invece concentrata su tutti gli altri spot vacanti nel parco stranieri?.

 

Posted (edited)
2 hours ago, Giesse2 said:

Detto questo, Costello mozzarellone bianco con tecnica e tiro, però poppa e non rolla e a rimbalzo va sotto con tanti/tutti. Per me è un no forte e chiaro, proprio per skills totalmente differenti rispetto alla bisogna.

Ma domando, cosa non è chiaro di ...(omissis) Però il club biancorosso non ha perso la speranza di riavere la sua architrave difensiva, tant'è che al momento non considera alternative ed è invece concentrata su tutti gli altri spot vacanti nel parco stranieri?.

Costello lo prenderei per fare il 4, non il 5 ;) 

Se il costo fosse 100k pippi sarebbe una bella presa, no? (Pardon non ho visto la tua correzione a 140)

Ps. a rimbalzo non mi sembra soffrisse molto IMHO,  in 5 partite giocate 2 volte è andato in doppia cifra di carambole e anche nelle altre non ne ha tirati giù pochini.

Edited by uccellodirovo
Posted

Chiedo: un Cusin retrocesso e ormai a fine carriera, chiama ancora cifre folli come cambio del pivot? 

Posted
2 ore fa, seth dice:

Chiedo: un Cusin retrocesso e ormai a fine carriera, chiama ancora cifre folli come cambio del pivot? 

Folli non credo, ma è un giocatore che va pagato per valore quindi l'opposto dei profili cercati da Varese. Di certo non avrebbe senso con Cain , magari con una mezza scommessa come centro straniero si ( mi viene in mente Pelle, intendo quando l'abbiamo preso, non adesso). Potrebbe giocare molti minuti,magari lo stimola il riprovare "certe ebrezze" e giocare in una società seria. Chiaramente fondamentale sarebbe un bel colloquio con Caja per "mettersi d'accordo". 

Posted

Entusiasmo...

 

Cain si allontana da Varese

Tyler Cain è sempre più lontano da Varese. Ma neppure Brescia, che gli aveva concretamente messo gli occhi addosso, è riuscita ad accontentare l’atleta statunitense nella sua attuale richiesta economica non negoziabile. Il giocatore non si smuove da una cifra - esattamente doppia rispetto all’accordo di due anni fa per l’OJM - che viene considerata troppo alta sul mercato italiano. Lo sforzo di Varese, che con la seconda offerta aveva superato la metà del gap dei 70mila dollari in più dell’anno scorso domandati da Cain per firmare subito con il club biancorosso (o chi per esso), è stato nuovamente giudicato insufficiente. Ma lo è stato anche quello della Germani, che aveva proposto una cifra di poco superiore a quella del club di piazza Monte Grappa, comprendendo anche la vetrina della coppa (probabilmente Champions League).

Oggi Cain non si muove di un centesimo dalla sua posizione iniziale, e i 20 e 30 mila euro di distanza delle proposte italiane vengono considerate analogamente non competitive. Da una parte è la conferma che il problema non è l’OJM in quanto tale, ma il salario desiderato dal centro statunitense; dall’altra l’irrigidimento della situazione induce a pensare che i margini di trattativa siano relativamente limitati.

Varese ritiene d’aver fatto il massimo proponendo un incremento dell’ingaggio superiore ad un terzo rispetto alla stagione passata; se Cain valuta insufficiente la proposta, e non è disposto a scendere rispetto alla sua richiesta attuale, significa che il lungo del 1988 non è più alla portata del club di piazza Monte Grappa, né delle altre squadre italiane che hanno preso informazioni,

Possibile che il centro statunitense abbia sirene importanti dalla Francia, dove aveva già militato dal 2014 al 2017? La sensazione è che l’inamovibilità economica del giocatore possa essere legata a qualche alternativa concreta all’estero; di sicuro l’OJM non è in grado di accontentarlo, perché nelle economie di scala della costruzione del roster significherebbe erodere un 25% abbondante delle risorse ancora da allocare per le sei caselle dell’organico ancora da riempire.

In ogni caso l’area tecnica biancorossa non vuole attendere fino alla deadline del 10 luglio per conoscere il destino di Cain: entro la prossima settimana la situazione dovrebbe prendere una direzione definitiva. Ma oggi sembra molto probabile che Cain, come prima di lui era stato per Okoye, Vene, Avramovic e Scrubb, scelga - legittimamente - di capitalizzare altrove il suo ottimo rendimento in biancorosso.

E allora Varese inizia a valutare il mercato dei lunghi stranieri, mentre attende entro fine settimana risposte importanti sul perimetro. Cercare un sostituto con caratteristiche analoghe a quelle di Cain a cui affiancare un lungo italiano di complemento, o puntare su un giovane emergente alla Pelle che divida i minuti con un centro italiano più esperto (ma più costoso)? Riflessioni in corso negli incastri tecnici ed economici che servono per far quadrare i conti di un roster destinato ad essere più rinnovato del previsto.

Sta a Toto Bulgheroni, Attilio Caja e Andrea Conti trasformare gli imprevisti in opportunità: a sostanziale parità di (pochi) soldi per le 8-10 squadre della seconda o terza fascia, la differenza dovranno farla le idee...


Giuseppe Sciascia

Posted (edited)

Beh, in questi casi decide quasi sempre la moglie del giocatore, soprattutto se tengono picciriddi. Magari si è solo accorta molto in ritardo che a Varese non ci sono appartamenti vista mare. La moglie di Santiago era, per esempio, una rompicoglioni e fu il motivo principale per cui Daniel andò a Roma e non ritornò da noi. Varese sfigura con Roma, dal lato turistico. Ma questo poco importa, adesso...

Comunque, non biasimando ovviamente la società per gli sforzi fatti, sarà dura  "capitalizzare" proficuamente il girone di andata con buoni risultati come accaduto nel corso della stagione appena terminata, iniziando di sana pianta con un quintetto nuovo di zecca, indipendentemente da chi ci sarà.

La continuità, infatti, paga sempre. E Cain era un pò il segno tangibile di questa continuità, insieme ai nostri italianuzzi.

Senza continuità, si è costretti invece a giocare sempre  molto d'azzardo e la dea bendata non mi sembra che, ultimamente, sia stata molto benigna con noi. Credo che sarà durissima.

Edited by UNSELD
Posted
58 minuti fa, simon89 dice:

Entusiasmo...

 

Cain si allontana da Varese

Tyler Cain è sempre più lontano da Varese. Ma neppure Brescia, che gli aveva concretamente messo gli occhi addosso, è riuscita ad accontentare l’atleta statunitense nella sua attuale richiesta economica non negoziabile. Il giocatore non si smuove da una cifra - esattamente doppia rispetto all’accordo di due anni fa per l’OJM - che viene considerata troppo alta sul mercato italiano. Lo sforzo di Varese, che con la seconda offerta aveva superato la metà del gap dei 70mila dollari in più dell’anno scorso domandati da Cain per firmare subito con il club biancorosso (o chi per esso), è stato nuovamente giudicato insufficiente. Ma lo è stato anche quello della Germani, che aveva proposto una cifra di poco superiore a quella del club di piazza Monte Grappa, comprendendo anche la vetrina della coppa (probabilmente Champions League).

Oggi Cain non si muove di un centesimo dalla sua posizione iniziale, e i 20 e 30 mila euro di distanza delle proposte italiane vengono considerate analogamente non competitive. Da una parte è la conferma che il problema non è l’OJM in quanto tale, ma il salario desiderato dal centro statunitense; dall’altra l’irrigidimento della situazione induce a pensare che i margini di trattativa siano relativamente limitati.

Varese ritiene d’aver fatto il massimo proponendo un incremento dell’ingaggio superiore ad un terzo rispetto alla stagione passata; se Cain valuta insufficiente la proposta, e non è disposto a scendere rispetto alla sua richiesta attuale, significa che il lungo del 1988 non è più alla portata del club di piazza Monte Grappa, né delle altre squadre italiane che hanno preso informazioni,

Possibile che il centro statunitense abbia sirene importanti dalla Francia, dove aveva già militato dal 2014 al 2017? La sensazione è che l’inamovibilità economica del giocatore possa essere legata a qualche alternativa concreta all’estero; di sicuro l’OJM non è in grado di accontentarlo, perché nelle economie di scala della costruzione del roster significherebbe erodere un 25% abbondante delle risorse ancora da allocare per le sei caselle dell’organico ancora da riempire.

In ogni caso l’area tecnica biancorossa non vuole attendere fino alla deadline del 10 luglio per conoscere il destino di Cain: entro la prossima settimana la situazione dovrebbe prendere una direzione definitiva. Ma oggi sembra molto probabile che Cain, come prima di lui era stato per Okoye, Vene, Avramovic e Scrubb, scelga - legittimamente - di capitalizzare altrove il suo ottimo rendimento in biancorosso.

E allora Varese inizia a valutare il mercato dei lunghi stranieri, mentre attende entro fine settimana risposte importanti sul perimetro. Cercare un sostituto con caratteristiche analoghe a quelle di Cain a cui affiancare un lungo italiano di complemento, o puntare su un giovane emergente alla Pelle che divida i minuti con un centro italiano più esperto (ma più costoso)? Riflessioni in corso negli incastri tecnici ed economici che servono per far quadrare i conti di un roster destinato ad essere più rinnovato del previsto.

Sta a Toto Bulgheroni, Attilio Caja e Andrea Conti trasformare gli imprevisti in opportunità: a sostanziale parità di (pochi) soldi per le 8-10 squadre della seconda o terza fascia, la differenza dovranno farla le idee...


Giuseppe Sciascia

Speriamo che le 3 A lavorino bene.

Posted
2 ore fa, simon89 dice:

Entusiasmo...

 

Cain si allontana da Varese

Tyler Cain è sempre più lontano da Varese. Ma neppure Brescia, che gli aveva concretamente messo gli occhi addosso, è riuscita ad accontentare l’atleta statunitense nella sua attuale richiesta economica non negoziabile. Il giocatore non si smuove da una cifra - esattamente doppia rispetto all’accordo di due anni fa per l’OJM - che viene considerata troppo alta sul mercato italiano. Lo sforzo di Varese, che con la seconda offerta aveva superato la metà del gap dei 70mila dollari in più dell’anno scorso domandati da Cain per firmare subito con il club biancorosso (o chi per esso), è stato nuovamente giudicato insufficiente. Ma lo è stato anche quello della Germani, che aveva proposto una cifra di poco superiore a quella del club di piazza Monte Grappa, comprendendo anche la vetrina della coppa (probabilmente Champions League).

Oggi Cain non si muove di un centesimo dalla sua posizione iniziale, e i 20 e 30 mila euro di distanza delle proposte italiane vengono considerate analogamente non competitive. Da una parte è la conferma che il problema non è l’OJM in quanto tale, ma il salario desiderato dal centro statunitense; dall’altra l’irrigidimento della situazione induce a pensare che i margini di trattativa siano relativamente limitati.

Varese ritiene d’aver fatto il massimo proponendo un incremento dell’ingaggio superiore ad un terzo rispetto alla stagione passata; se Cain valuta insufficiente la proposta, e non è disposto a scendere rispetto alla sua richiesta attuale, significa che il lungo del 1988 non è più alla portata del club di piazza Monte Grappa, né delle altre squadre italiane che hanno preso informazioni,

Possibile che il centro statunitense abbia sirene importanti dalla Francia, dove aveva già militato dal 2014 al 2017? La sensazione è che l’inamovibilità economica del giocatore possa essere legata a qualche alternativa concreta all’estero; di sicuro l’OJM non è in grado di accontentarlo, perché nelle economie di scala della costruzione del roster significherebbe erodere un 25% abbondante delle risorse ancora da allocare per le sei caselle dell’organico ancora da riempire.

In ogni caso l’area tecnica biancorossa non vuole attendere fino alla deadline del 10 luglio per conoscere il destino di Cain: entro la prossima settimana la situazione dovrebbe prendere una direzione definitiva. Ma oggi sembra molto probabile che Cain, come prima di lui era stato per Okoye, Vene, Avramovic e Scrubb, scelga - legittimamente - di capitalizzare altrove il suo ottimo rendimento in biancorosso.

E allora Varese inizia a valutare il mercato dei lunghi stranieri, mentre attende entro fine settimana risposte importanti sul perimetro. Cercare un sostituto con caratteristiche analoghe a quelle di Cain a cui affiancare un lungo italiano di complemento, o puntare su un giovane emergente alla Pelle che divida i minuti con un centro italiano più esperto (ma più costoso)? Riflessioni in corso negli incastri tecnici ed economici che servono per far quadrare i conti di un roster destinato ad essere più rinnovato del previsto.

Sta a Toto Bulgheroni, Attilio Caja e Andrea Conti trasformare gli imprevisti in opportunità: a sostanziale parità di (pochi) soldi per le 8-10 squadre della seconda o terza fascia, la differenza dovranno farla le idee...


Giuseppe Sciascia

Mi piacerebbe di più l'ipotesi evidenziata, ma mi chiedo quale lungo di italiano di esperienza ci potremmo davvero permettere.

Posted
4 minuti fa, Bluto dice:

Mi piacerebbe di più l'ipotesi evidenziata, ma mi chiedo quale lungo di italiano di esperienza ci potremmo davvero permettere.

Non cominciamo a disperdere le risorse su mezzi giocatori. 

 

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...